Mese: ottobre 2009

personal marketing :sai fare self marketing per comunicare chi sei?( part 2)

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Nell’articolo precedente ho parlato delle 5 aree per costruire il tuo marchio-immagine.
E’ questa immagine che gli altri vedono e che parla di chi sei e che competenze hai.
Se non è costruita,curata rimarrai nella zona grigia di ‘uno come tanti’
Basta  comunicare quello che sai fare?
Non proprio.Devi convincere e ‘vendere’ le tue qualità,mettere in luce i vantaggi che avranno nel
lavorare,collaborare con te.

Se osservi  un prodotto che vien lanciato sul mercato noterai che il marketing  gioca un ruolo fondamentale puntando sulla specificità del prodotto,sulle qualità ,sul packaging….
Fra due prodotti di qualità identica perché siamo portati a comperare uno e l’altro no?

Tutti quando dobbiamo comperare dal bagnoschiuma all’acqua minerale  scegliamo in base alla marca.La marca conosciuta ci dà più fiducia.
E’ il valore aggiunto creato dal marketing con tecniche psicologiche ad hoc

Avviene altrettanto con il tuo prodotto.Tu sei il prodotto
La comunicazione della tua immagine  è uno dei punti chiave
Vediamo le altre aree.

 

[superemotions file=”icon_idea.gif” title=”Lightbulb / Idea”] La seconda area:
COME COMUNICHI:  il linguaggio non verbale

Il tuo modo di comunicare è legato al tuo look.
Se il tuo look è impeccabile,adatto al contesto in cui ti muovi,se hai fatto una buona impressione ma  questa non è supportata da una buona capacità di comunicare chi sei perdi molti punti a tuo vantaggio.
Hai notato qualcuno che quando si presenta ha uno sguardo sfuggente,non mantiene il contatto con lo sguardo dell’altra persona,ha un tono di voce monocorde?
Ogni comunicazione avviene contemporaneamente su due piani : usiamo le parole per trasmettere delle informazioni(il contenuto,il cosa si dice) e  il corpo per scambi di tipo interpersonale (come si dice).
Solamente il 7% di tutte le informazioni di un discorso passa attraverso le parole; il restante è comunicazione non verbale (38% viene dal tono della voce e 55%  arriva dai segnali di mani, braccia, gambe, piedi).
Chi ascolta è portato istintivamente a dare credito più al corpo che alle parole perché è più difficile che il corpo menta.
Ad esempio:
Per esprimere interesse in quello che una persona dice incliniamo il busto in avanti.
Se l’interesse é inferiore o l’altro non intende darlo troppo a vedere, può limitarsi a sollevare un piede e a tenerlo eretto o a tenere una mano come sospesa nell’aria.
Se un argomento e’ piacevole o chi ci ascolta ci trova attraenti o interessanti noteremo alcuni segnali(leccarsi le labbra, passarsi la mano fra i capelli, giocare con un oggetto a portata di mano).

Come puoi capire se l’altra persona dice la verità o mente?
In una situazione di conflitto interiore le parole dicono una cosa e il corpo un’altra.
Per riconoscere queste incongruenze un sistema c’è.
E’ importante fare attenzione al  “rapporto temporale” tra i gesti usati e le parole.
I gesti anticipano sempre quello che una persona sta per dire.
Se accade il contrario, significa che il messaggio verbale “non è sentito”.

E’ piu’ facile tenere sotto controllo la mimica del viso e alcuni gesti.
In genere ogni persona ha la consapevolezza del proprio corpo fino al bacino mentre questa e’ scarsa  nella parte inferiore.
Un altro elemento è la consapevolezza delle due lateralità. destra e sinistra.
Comunemente le persone hanno piu’ controllo della parte destra del corpo mentre  sfugge il controllo della parte sinistra.
Se hai la sensazione che le parole dell’altro non siano sincere o “sentite” fai attenzione ai segnali della parte inferiore del suo corpo ( bacino, gambe e piedi) e al lato sinistro.

Per esempio se qualcuno ti dice di trovarsi bene in tua compagnia ma tiene il piede puntato verso una porta o una finestra significa che non è sincero perché le sue parole sono in contraddizione con la posizione che assume.
SE qualcuno ti sta  mentendo noterai che cerca di evitare di incrociare  il tuo sguardo dando brevi occhiate in giro o guardando e spostando un oggetto.

personal branding,marketing personale,career counseling,vittoria nervi Le prime 2 aree :
il look e la comunicazione
sono i primi due passi del percorso non necessariamente in un ordine rigido.
Le prime due aree sono come la cornice del tuo quadro.

i tuoi valori base
la tua personalità

Questi 2 elementi sono le fondamenta della tua brand.
Se ti immagni come un ritratto questi elementi sono le linee tracciate che compongono il disegno.,ciò che fa di te quello che sei.
Cosa sono  i valori base?
Tutto ciò che per te è importante,i tuoi ideali,le tue passioni e aspirazioni.
Puoi scoprire e valorizzare queste fondamenta se hai una buona capacità di autovalutazione o poi affidarti ad un counselor che può aiutarti, attraverso dei test specifici e qualche colloquio, a mettere a fuoco su quali basi si fonda la tua brand e quali strumenti hai a disposizione nel tuo bagaglio.
Theodore Levitt ha chiamato marketing imagination’ le tappe che portano a identificare la propria brand personale.
Quello che era scritto sul tempio di Delfi ‘conosci te stesso’ è altrettanto valido
anche nel campo del  fare marketing di se stessi.
Il successo dipende da quanto saprai ottimizzare i punti di forza della tua personalità e mettere in secondo piano o lavorare sui tuoi punti critici. 

Ora esaminiamo insieme i dettagli del tuo ‘ritratto’.

La terza area: CHI SEI
Per costruirti il tuo  brand e distinguerti,emergere e proporti sul mercato o stabilire relazioni positive è importante scoprire cosa ti rende diverso dagli altri e unico.
Rispondere a questa domanda potrebbe essere facile.
Alcuni rispondono elencando i propri ruoli: sono un professionista, sono una manager,
sono un impiegato ma vorrei migliorare…
oppure cercano  gli aggettivi che meglio mostrano le loro specificità: sono bravo a..,sono affidabile,intelligente,sono un buon venditore…..
Giusto?
Sì e no perché per distinguerti queste definizioni non puntano al nocciolo della domanda.
Per distinguere la tua brand da tutti gli altri è necessario partire dall’interno e andare verso l’esterno.
Il primo passo è scoprire

la quarta area : il capitale delle tue risorse
Cosa è il tuo capitale-risorse?
Le tue abilità,capacità,talenti,caratteristiche che hai come dote di base e che puoi sviluppare e implementare,la tua expertise e il know how che hai acquisito e che puoi ancora sviluppare.
Se vuoi costruire la tua  brand credibility ed essere affidabile in campo professionale devi dare agli altri la percezione e le prove concrete che la loro fiducia in te è ben riposta.
La chiave è trovare il giusto mix fra le tue risorse e le esigenze del target della tua nicchia di mercato.

La quinta area : il tuo atteggiamento

Il tuo atteggiamento è  la prima cosa che le persone recepiscono quando  comunichi con loro.
L’entusiasmo,la curiosità,l’empatia,la coerenza nel mantenere ciò che prometti.
Puoi promettere mari e monti ma se alle parole  non seguono i fatti la tua credibilità rimarrà come una scatola vuota.
Per esempio puoi assicurare a qualcuno la puntualità e la accuratezza dei
tuoi servizi o delle tua prestazione ma se questo non avviene stai mandando un messaggio contraddittorio ed una impressione negativa
Il messaggio ricevuto dall’altra persona è che le stai dando un livello di priorità bassa,che lei conta poco per te.

domanda
sei un tipo di persona che spesso promette troppo?
dare la parola a qualcuno che importanza ha ?
fai spesso promesse che non riesci poi a mantenere del tutto?

Con delle fondamenta salde ( i tuoi valori) e una visione chiara di come  utilizzare la tua brand, mettendo a frutto le tue risorse, potrai in seguito creare la tua strategia di marketing e realizzare con sicurezza e fiducia i tuoi obiettivi di successo.

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personal marketing :sai fare self marketing per comunicare chi sei?

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Quando guardi la copertina di questo ebook puoi sapere subito il contenuto?

Forse lo immagini,supponi
Quante persone ti giudicano da come appari?
Dal modo in cui parli,ti muovi o magari da come rispondi al telefono?

Ognuno di noi si forma la sua opinione sulle persone che vede o ascolta,e anche su persone che non ha mai conosciuto direttamente.
L’opinione che gli altri si formano su di te per cosa dici,come lo dici,come cammini,come mangi…. è importante.
Ti è mai capitato, nel tuo campo professionale, di giudicare qualcuno da come si veste,da come ha il suo ufficio o una azienda dal suo team o da come la receptionist ti accoglie?
Non puoi sfuggire alla prima impressione.

E’ sul primo impatto che si costruiscono poi i contatti successivi.
Se crei una buona impressione hai ottime chance di successo specie nel campo del business.
Si vendono prodotti,servizi,idee e anche se stessi.

Non importa cosa tu faccia nella vita tu sei un venditore.
Vendi la tua conoscenza,la tua esperienza,le tue idee.
Cosa ti occorre per vendere tutto questo al meglio?
Il tuo marchio,il tuo brand.

Cosa è un brand?
E’ semplicemente la reazione emotiva legata a un prodotto,servizio o compagnia.
Questa reazione emotiva è creata con vari meccanismi di marketing.
Le aziende sanno benissimo quanto è importante creare e curare il proprio marchio.
Sul mercato la competizione è dura ed è sempre più critico differenziarsi dai concorrenti.

marketing,marketing personale,self marketingPensa per esempio alla Coca Cola e alla Pepsi.
Da cosa dipende il successo di una o dell’altra?
Come ha fatto la Coca Cola a diventare il leader del mercato?

Il successo dipende dalla capacità di distinguersi,di emergere dalla folla,di attirare l’attenzione e guadagnare la fiducia dei potenziali clienti.

Forse ti stai chiedendo
come posso io come persona creare un mio marchio?
come distinguermi da chi ha le mie stesse capacità?
Come posso dimostrare quello che valgo a 360°?  

Il tuo marchio ti da’ gli stessi benefici del marchio di una azienda.
Il tuo marchio è ciò che tu rappresenti per gli altri,chi sei ogni giorno e chi puoi diventare.
Il modo in cui ti vesti,quello che dice il tuo biglietto da visita,le tue parole,il tuo tono di voce, la tua postura..tutto questo contribuisce a formare l’impressione di te nella mente e nei cuori degli altri.
Questa impressione forma il tuo
marchio d’immagine
 

Le 5 aree del marchio immagine

IL TUO LOOK
Vale il detto ‘l’abito fa il monaco’.
Che ti piaccia o no tu sei giudicato dalla tua apparenza.
Ogni volta che incontri qualcuno scatta nell’altra persona uno scanner che passa in rassegna
-come sei vestito
-come sei pettinato
– che accessori hai
– i colori che indossi
e mille altri particolari dallo stile alla cura che hai del tuo look
Che immagine proietti? di persona di successo?sofisticata? casual? sicura di sé?
Molti spiriti liberi dicono’ Non mi interessano queste cose, giudicare dalll’apparenza è superficiale.Come mi vesto esprime la mia personalità!’
Giusto! E quale è in questo caso il messaggio che mandano agli altri?
Non mi interessa quello che pensi di me.
Il punto non è avere un guardaroba stravagante ma di avere il tempo di trovare un look appropriato alla situazione.
Tu vuoi essere giudicato per le tue capacità e i tuoi meriti,no?
In questo caso se non inizi a dare una impressione positiva a livello fisico è probabile che non riuscirai a darla poi  per quanto riguarda le tue capacità e abilità
Nel prossimo articolo le altre aree

 

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