Mese: gennaio 2012

Dejobbing:la scomparsa del lavoro e l’era dei ‘knowledge workers'(2)

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nella prima parte ho parlato dell’effetto del dejobbing e del periodo di transizione che stiamo attraversando verso un nuovo schema di economia.
Quali sono gli scenari e i trend che ipotizzano gli economisti e i futurologi?

Una economia più creativa
La nuova economia enfatizza sempre più la capacità creativa del singolo.
E’ stata etichettata ‘right brain’ poiché l’emisfero destro del nostro cervello ha la capacità di percepire in modo globale e analogico a differenza di quello sinistro dominante nel vecchio tipo di economia caratterizzata dalla logica e dalla tecnologia.
 
Secondo l’economista Rolf Jensen, (autore del libro ‘La Dream Society’-Audino editore) già alla fine degli anni ‘90 era in atto una transizione:dalla  società dell’informazione a quella della narrazione che evoca immagini.

 

il lavoro nel futuro? vendere sogni
 in futuro si mangerà solo inventando storie e vendendo sogni.Internet diventerà il punto d’appoggio di nuovi business.
Rolf Jensen nel suo libro sostiene che saranno proprio i prodotti capaci di incarnare un sogno,di raccontare una storia credibile che faranno successo.

Un prodotto,infatti, non verrà acquistato tanto per la sua qualità o bisogno di base ma perché sarà in grado di suscitare sentimenti, emozioni ,pensieri razionali positivi.
Le 6 nicchie di mercato che Jensen ipotizza sono:
il mercato delle avventure
il mercato dello stare insieme(amicizia,amore…)
il mercato del benessere e della cura di sé
il mercato della identità ( chi sono Io?)
il mercato del benessere mentale (sicurezza)
il mercato delle convinzioni( avere le opportunità per dimostrale)

La Società dei sogni avrà bisogno quindi di creatori di storie, di chi lavorerà sull’immaginario collettivo del consumatore per rendere appetibile un qualsiasi prodotto uguale a tanti altri. Saranno i narratori (scrittori, drammaturghi e sceneggiatori) che, dopo decenni di frustrazioni, troveranno così finalmente il modo di conciliare sogni, arte e produttività.
Dopottutto raccontare storie è una abitudine che risale all’antichità e tutti noi da bambini siamo stati affascinati da qualcuno che ci raccontava una storia.

If we limit ourselves to thinking in terms of realities,facts and knowledge we have got the future all wrong because it is made not of certainties,but of dreams.The future does not exist in the physical world but is present in our thoughts and dreams only….. The strict scientific model of logic is a trap that prevents us from looking ahead.”Rolf Jensen

 NUOVI RUOLI,NUOVE COMPETENZE
La rapida trasformazione del mercato del lavoro richiede una riconversione dinamica per apprendere sempre nuove competenze. La conoscenza è il centro attorno al quale ruotano la creatività,le capacità di comunicare e le proprie qualità personali più che il classico pezzo di carta.
La società informatica della intelligenza artificiale lascerà posto alla società dove il fattore umano,i talenti,le emozioni saranno al centro.
Le emozioni e i sentimenti non si possono informatizzare.

 

Più la tecnologia è intorno a noi più c’è bisogno del tocco umano
John Naisbitt studioso e futurologo autore di ‘MindSet il Segreto del Futuro’ Gli atteggiamenti mentali per prevedere il mondo che verrà

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Dejobbing:la scomparsa del posto fisso e l’era dei’knowledge workers'(part 1)

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L’effetto collaterale della globalizzazione:il dejobbing
Nell’attuale crisi del mercato del lavoro non solo in Italia ma in tutto il mondo molti tipi di lavoro tradizionale stanno sparendo e la disoccupazione aumenta.
Non è solo una questione di crisi temporanea di riduzione numerica ma di una trasformazione dovuta alle nuove tecnologie e ad esigenze di ristrutturazione organizzativa delle aziende per rendere più efficiente la filiera produttiva o dei servizi e per rimanere nell’arena della competizione globale.

IL PRINCIPIO 80/20 nel mercato del lavoro
Nel XXimo secolo l’80% di tutti i tipi di lavoro erano nel settore della manifattura e solo il 20% nel campo dei servizi
Oggi, nel XXIimo secolo la regola di Pareto 80/20 è ancora attuale ma esattamente all’opposto.I servizi, secondo le statistiche,  sono la parte preponderante.
I tipi di lavoro, le tipologie di servizi,le persone che li offrono sono uno scenario nuovo.

Dal lavoro sicuro alle carriere
Una volta fare il proprio lavoro bene era sufficiente per assicurarsi il posto per anni,avanzamenti e promozioni…
Nel prossimo futuro con tutta probabilità ognuno dovrà cambiare il proprio percorso di carriera ( non le tipologie di lavoro) più volte prima della pensione.
In altre parole,la sicurezza del lavoro sarà una responsabilità individuale che deriva da un processo in progress di costruzione e adattamento creativo più che dalle garanzie del posto fisso che può dare una azienda
Le carriere assomiglieranno più ad una rete da gestire che ad una scala sulla quale salire.
I vari tipi di lavoro saranno più temporanei,legati ad un progetto,cooperativi,frutto di un lavoro in team dove i vari componenti potrebbero lavorare in posti o paesi diversi come freelancer, mobili (il know how si sposterà col lavoratore più che con l’organizzazione).
I knowledge workers saranno una nuova tipologia di lavoratori che lavoreranno soprattutto nel campo informatico e dei servizi
Già ora il lavoratore che lavora nel campo manifatturiero deve possedere sempre nuove competenze.
E dal punto di vista economico?
Più che un unico salario vi saranno diverse entrate frutto di questo lavoro-puzzle.
Nel prossimo articolo: la right brain eeconomy
 

Trovare lavoro:che tipo di impiegabilità hai?(p.2)

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Nell’articolo precedente ho accennato alla impiegabilità,il nuovo paradigma con una visione più a lungo termine per costruire la tua carriera.Sul concetto di employability non tutti sono d’accordo
Per esempio
•le agenzie e gli sportelli lavoro pensano che riguardi solo il possesso delle capacità specifiche per quel profilo in base alla richiesta,spesso carente,della azienda
•alcuni candidati pensano che riguardi l’essere preparati e fare una buona impressione al colloquio

In realtà l’impiegabilità è avere quel mix di competenze sociali (soft skills),capacità tecniche e qualità personali che sono interessanti per quella azienda o quel settore professionale.

La situazione in Italia,per usare un eufemismo,non è affatto rosea e i dati specifici sulla crisi lo dimostrano.

I dati della crisi in l’Italia
Gli indicatori statistici sono sconfortanti su 3 fronti
crisi economica, disoccupazione e scarsa istruzione.

crisi economica
il 2008 in Italia è stato il primo anno di crisi economica: la crescita del tasso di occupazione si è fermata dopo un lungo periodo di crescita (era occupato il 58,7% della popolazione nella fascia di età tra i 15 e i 64 anni).

disoccupazione
l’indice di ricambio nel mondo del lavoro ha sfiorato, nel 2008, quota 120%. Le persone potenzialmente in uscita dal mercato del lavoro sono il 20% in più di quelle potenzialmente in entrata.
Nel Mezzogiorno l’indice di ricambio, al 1° gennaio 2009, è pari al 91,9% contro il 140,2% del centro-nord. Per questo tasso superiore a 100  siamo al primo posto in Europa.
I paesi Ue che insieme all’Italia presentano indici di ricambio superiori a 100 sono sei: Danimarca, Grecia, Repubblica Ceca, Finlandia, Spagna, Bulgaria.

istruzione
due anni fa metà della popolazione adulta italiana (il 47,2% della popolazione tra i 25 e i 64 anni) non andava oltre la licenzia media. Il dato dell’Ue  è del 28,5%. Il nostro paese è agli ultimi posti in materia d’istruzione insieme a Spagna, Portogallo e Malta.

I due elementi per valutare la tua impiegabilità
Per valutare la tua impiegabilità è necessario analizzare sia il contesto del mercato del lavoro che la tua situazione specifica.

IL CONTESTO: cosa accade intorno e i bisogni del mercato del lavoro 
Ci vorrebbe una sfera di cristallo per fare previsioni sul futuro ma è possibile cercare di capire e valutare a grandi linee i trend nel settore nel quale vuoi lavorare.

Le domande chiave
♦che cambiamenti sono avvenuti o è probabile che avvengano nel settore in cui vuoi lavorare o in quel ruolo specifico?
♦quali sono le opportunità,i problemi di quel tipo di aziende o di quel settore?
♦quale è il trend probabile del mercato del lavoro in quel settore?
♦cosa fare praticamente per essere preparato ai cambiamenti?

Analisi della tua situazione
Lo strumento  per capire dove sei ora e dove dovresti puntare  è la SWOT,una analisi di 4 elementi.
 
Ne ho parlato in questi articoli
SWOT :lo strumento vincente per fare self marketing
SWOT:come scoprire i tuoi punti di forza

le domande chiave
♦In quale ruolo professionale i tuoi punti di forza sarebbero più apprezzati e valorizzati?
♦il tipo di lavoro che va meglio per te è anche quello che accende e mantiene la tua motivazione?
♦quante fra le tue competenze/punti di forza sono trasferibili a un nuovo lavoro?
♦quali punti critici possono rendere problematico il tuo (futuro) lavoro?
♦come puoi ridurre o minimizzare i tuoi punti critici?
♦come potresti trasformare i problemi in opportunità?

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Trovare lavoro:Sai quale è il tuo grado di impiegabilità?

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Oggi la sicurezza di avere un lavoro o di essere tutelati se già lo possediamo sta scomparendo.
Occorre,di fronte ai rapidi cambiamenti una nuova prospettiva a livello nazionale,da parte di chi fa impresa, e a livello individuale un cambiamento di mentalità di come guadagnarsi da vivere.

IL CAMBIO DI PARADIGMA
Lo schema che ha funzionato per le generazioni precedenti
ore lavoro-salario-sicurezza del posto-eventuale promozioneha fatto in modo che molti non pensassero a un cambiamento o ad un diverso percorso di carriera.

La crisi nel mondo del lavoro ha cambiato questo paradigma espellendo migliaia di persone dal mercato del lavoro.Occorre cambiare ottica,allargare la visuale,passare dal lavoro alla carriera perché ognuno deve essere flessibile e pronto a cambiare,a guardare avanti per prevedere nella misura possibile la strada della sua carriera.
In questo modo cresce la opportunità di gestire la propria storia professionale anziché subire gli alti e bassi.

Per navigare ci vogliono mezzi adatti ai tempi
La maggioranza delle persone occupate o in cerca di un lavoro è impreparata per navigare in un mercato competitivo e globale,per riciclarsi
* non ha gli strumenti per muoversi nel nuovo mercato
* ha poche competenze trasversali e un grado di employability basso
* non sa come vendere le proprie competenze
* ha scarsa formazione

La impiegabilità  è la conoscenza  di tutte quelle capacità di procurarsi un lavoro,mantenerlo o cercarne un altro.
Alla base cè la formazione continua,il life long learning
Puoi tenerti aggiornato chiedendo alla tua azienda più formazione e/o prendendoti la responsabilità in prima persona del tuo progetto di crescita personale e professionale  per non farti cogliere impreparato.
Di questi tempi e in questo contesto economico è vitale imparare a vendere le proprie competenze,la propria esperienza e le proprie qualità personali.

la parola chiave è impiegabilità

Le 3 qualità essenziali
William Bridges nel suo libro ‘Job Shift’ ne elenca 3

1impiegabilità
l’insieme delle competenze che il mercato richiede ma non solo.
Molte di queste sono utili anche più in generale.
♦capacità di comunicare in maniera efficace
♦capacità di pianificare e organizzare
♦capacità di lavora in team
♦capacità di  problem-solving
♦capacità di self management   come comportarsi, gestirsi, in determinate situazioni,usare la propria creatività per inventarsi  un lavoro che valorizzi un determinato talento e specializzarsi affinando le proprie competenze.
♦essere disposti ad imparare cose nuove e a fare formazione continua
♦spirito di iniziativa
♦competenza nelle nuove tecnologie
♦ conoscenza delle lingue straniere in primis inglese

2 avere la mentalità del venditore
non più cercare lavoro nel modo tradizionale ma offrire le proprie competenze come se il datore di lavoro fosse un cliente

3 resilienza
la resilienza è la nostra forza d’animo che ci dà fiducia in noi stessi nei momenti-no perché conosciamo il nostro valore,i nostri punti di forza quindi non ci lasciamo abbattere e non dipendiamo dai giudizi o dalla situazione esterni

Quale è il tuo  grado di impiegabilità potenziale?

per valutare che tipo di impiegabilità possiedi è necessario analizzare sia il contesto del mercato del lavoro che la tua situazione specifica

GUARDA  i servizi che offro.Ogni consulenza è personalizzata.

 

 

 

CARRIERA:10 domande chiave per scoprire il tuo IDEAL JOB

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Il principio-base di partenza per scoprire quale è il tuo lavoro ideale è capire chi sei perché lavoro e personalità sono il binomio vincente.

Quando parlo di personalità intendo le tue qualità personali,il tuo carattere,insomma quel mix unico (insieme ai tuoi interessi e alla tua passione) che deve diventare la tua bussola per partire alla scoperta.
Ti piace pensare,inventare,produrre idee che siano artistiche o scientifiche non importa.Ogni progetto parte sempre da una idea.
In questo campo ci sono gli artisti,i creativi e,perché no, anche i filosofi.

In questo periodo di crisi dove trovare un lavoro è un po come partire per una caccia al tesoro è importante non dimenticarsi mai che tutto comincia dal conoscersi a 360°.
Se non ti conosci come puoi fare un buon marketing di te stesso?convincere in un colloquio di lavoro che tu sei la persona giusta che stanno cercando?costruire il tuo CV che non è altro che il tuo strumento per promuoverti e distingueri dagli altri?

Puoi pazientmente fare da solo o chiedere un aiuto professionale per valutare,attraverso test mirati,i tuoi assett. E’ un piccolo investimento che ti darà chiarezza,consapevolezza e grandi risultati.

Ai blocchi di partenza
Una delle prime domande da porti riguarda il campo d’azione nel quale preferiresti operare e dare il tuo contributo.Ce ne sono 4 principali:
Preferisci lavorare

Con dati,informazioni
registrare,calcolare,elaborare (dati statistici, anagrafici, di mercato..)
Questo è il campo che riguarda l’amministrazione,la ricerca,
l’economia,il marketing come ricerca di mercato.

Con le persone
Ti piace aiutare in genere le persone a risolvere un problema,a farle stare meglio,a imparare cose nuove. Queste possono essere clienti,studenti,pazienti…
Il campo dei servizi alla persona è vasto:
negozianti,docenti,formatori,estetiste,infermieri,coach
 
con le cose 
Ti piace manipolare materiali oppure costruire oggetti,usare le mani e/o gli attrezzi.
Questo è il campo che riguarda l’artigianato in generale,il coltivare,il riparare,costruire….

con le idee

Prova a pensare ad un lavoro che ti piacerebbe fare. Quali prodotti/servizi ti attraggono? Perché?
In quale di questi 4 campi lo collocheresti?
2 quando devi risolvere un problema in genere ti affidi di più alla intuizione,alla tua creatività o analizzi in dettaglio i vari elementi e i dati del  problema?

3 il tipo di lavoro
preferisci sapere sempre cosa fare cioè avere un lavoro strutturato per evitare di entrare in ansia oppure vuoi deciderlo tu ogni volta,avere la libertà e la flessibilità di un lavoro stimolante?
4 vuoi un lavoro nel quale avere una parte significativa di responsabilità ?essere il padrone di testesso?proporre idee nuove?
5 hai bisogno di un lavoro intellettualmente stimolante?
6 ti piace di più lavorare da solo o collaborare in un team?
7 preferisci star seduto al tuo pc e svolgere il tuo lavoro indisturbato o hai bisogno di interagire spesso con gli altri nel tuo ambiente di lavoro?
8 competere o collaborare con gli altri?

9 l’ambiente
in che tipo di ambiente ti trovi meglio a lavorare? (in un contesto di lavoro esteticamente piacevole? ad alto rischio? dove (non) ci sia una pressione/ritmo stressante? all’aperto?)

10 money or…
ti sosddisfa maggiormente ,per quanto riguarda il tuo lavoro, un buon stipendio che ti permetta di vivere più che bene ,prestigio e status sociale, o poter esprimere le tue capacità e la tua creatività?

In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.
Erasmo da Rotterdam

Le idee non sembrano mancare, le persone comuni possono concepire progetti straordinari senza difficoltà. Quello che manca è la volontà di realizzarli.
Seth Godin, Tribù

Libri per chiarirsi le idee

Seth Godin  La Chiave di Svolta Sperling  & Kupfer
Questo libro ti insegnerà a sviluppare la versione migliore di te, e a riscuotere le ricompense che meriti.

 Antonella Spataro  Le 10 Regole per Trovare Lavoro Armenia
Consigli per tutti coloro che cercano lavoro o desiderano dare una svolta alla propria attività lavorativa

Giuseppe Carelli  Come Trovare il Lavoro Su Misura  Franco Angeli
sapere in anticipo quello che si vuole dal lavoro e conoscere quali sono e dove stanno i lavori realmente disponibili