Mese: aprile 2012

Trovare lavoro:anche per i manager valgono le skill…ma non in Italia

Postato il

In tempi di crisi tocca anche ai manager riconvertirsi e reinventarsi nuove identità.
Cosa è più significativo?
Considerare il percorso fatto e quindi l’expertise accumulata
oppure guardare avanti e puntare sulle potenzialità,investire sui talenti?
Nel mercato globale del recruiting ci sono due scuole di pensiero
In Italia sulla bilancia il peso maggiore per valutare un manager è la sua esperienza.Il principio è ‘tutto compreso tutto incluso’.Le aziende nel nostro Paese non sono ancora preparate a ai cambiamenti e alle nuove esigenze del mercato.

All’estero si guarda avanti al potenziale che il professionista può ancora esprimere,al valore aggiunto che potrebbe dare alla nuova azienda investendo sulle sue skill,sulla capacità di accettare il rischio,di innovare.
Quello che conterà sempre più sono le soft skill,le competenze trasversali acquisite che possono essere trasferite in ogni nuovo lavoro.

La Technical hunter, specializzata nella ricerca e selezione di professionisti,ha messo a punto un vademecum in 6 punti
Il focus è sul self marketing e sul CV visto come uno strumento di autopromozione per valorizzare il proprio profilo,i soft skill e le qualità personali che fanno la differenza nel nuovo mercato del lavoro

I 6 PUNTI
1) Ricercare le informazioni
concentrarsi, cioè, sulle caratteristiche che i datori di lavoro stanno effettivamente cercando.
2) ripensare il proprio CV
occorre personalizzarlo e evidenziare le proprie qualità  
3) Valorizzare le capacità acquisite nelle varie esperienze
sottolineare le attitudini e il bagaglio trasferibile, piuttosto che fermarsi su mansioni e ruoli ricoperti in passato.
4) utilizzare il CV come uno strumento di marketing
5) Valorizzare tutte le proprie esperienze
la descrizione del proprio profilo deve fare leva, se utile, anche sulla dimensione extraprofessionale.
6) Determinazione
una qualità che in un contesto in rapido cambiamento è una marcia in più.
(fonte Repubblica)

 

Annunci

Curricolo e self marketing:Cosa manca al tuo CV per fare centro?

Postato il Aggiornato il

curricolo,cv,errori cv,competenze,trovare lavoro,career counseling,vittoria nervi,self marketing

Hai inviato il tuo CV a tante aziende e stai aspettando una risposta?
Forse il tuo CV non cattura la giusta attenzione perché non ha quella marcia in più.
Le capacità specifiche,tecniche, le qualifiche che hai non sono più sufficienti.

Su chi punta  in questo periodo chi deve selezionare i potenziali candidati?
Su qualcuno che sappia come
♦far aumentare la produttività
♦far diminuire i costi
♦trovare una soluzione efficace per superare le difficoltà
♦trovare qualcosa di innovativo

In poche parole cercano problem solver più che i soliti profili tradizionali
Certo le competenze hanno il loro peso ma non sono il fattore chiave.
Nei periodi di crisi ci sono molti candidati che  rispondono alle esigenze base di una azienda quindi occorre avere quel ’x factor’ che ti distingue dagli altri
migliori informazioni
migliore comprensione delle tecniche che usano i selezionatori
una tecnica efficace di self marketing  per promuovere le tue competenze e la tua esperienza  

Come ti descrivi?
Sul CV in genere si elencano, per ogni azienda in cui si è lavorato, le mansioni ricoperte.
E’ una specie di elenco che andrebbe bene se il CV fosse un modulo da compilare.
Questo non mette in luce e non valorizza la parte migliore del tuo profilo,il prodotto che vuoi vendere.
Hai mai visto i prodotti sugli scaffali degli hard discount?
Sono prodotti con una confezione anonima,di marche sconosciute venduTe a poco prezzo perché non hanno un brand.
Vuoi dare quella impressione?
E’ vero il tuo CV non può espriemre e illustrare chi sei, tutto ciò che sai e sai fare
Il tuo CV e la tua lettera devono essere come un assaggio che convince chi fa recruiting a chiamarti per saperne di più
Se il tuo CV è come una confezione anonima di un prodotto sui generis e assomiglia a uno dei tanti vuol dire che stai svendendo le tue competenze e la tua esperienza.

Come distinguerti?

Occorre puntare sui problemi che tu hai risolto,sui risultati che hai ottenuto simili a quelli che potrebbero interessare a quella specifica azienda.

In pratica
il tuo CV deve puntare sulle soluzioni che proponi
1 come puoi dimostrare che hai già risolto un problema che potrebbe interessare a quella azienda?
2 quali potrebbero essere in ordine di importanza i problemi che quella azienda si potrebbe trovarsi a risolvere?
3 sottolinea le soluzioni che hai trovato in maniera concreta usando numeri,percentuali,termini riferiti a quel settore
4 metti in evidenza il bagaglio del tuo valore aggiunto che hai acquisito nel tuo percorso di formazione e lavorativo e che può essere significativo per la nuova azienda

Vuoi trasformare il tuo CV in un potente strumento di self marketing?

un colloquio gratuito
per spiegare le tue esigenze e il problema che vuoi risolvere
e valutare quale proposta/soluzione è più adatta per te

info@vittorianervicounselor.it

PERCHE’ SCEGLIERE I MIEI SERVIZI?
 ♦  per investire al meglio il tuo tempo e il tuo denaro
con strumenti efficaci per valutare le tue competenze, le tue qualità personali,il tuo know how  e una consulenza personalizzata rendono ogni proposta unica.

se desideri  la qualità e l’esperienza fa la differenza
Sono una career counselor con oltre 10 anni di esperienza.Sono una perfezionista   e mi piace fare le cose nel modo migliore e vedere i miei clienti  soddisfatti al 100%

I 22 soft skill che fanno la differenza per trovare lavoro oggi

Postato il

 

 

La carriera sta diventando sempre più una questione di self marketing  basata sulla capacità di
♦ conoscere e valorizzare le proprie competenze e doti personali
♦promuovere il proprio prodotto e il proprio know how

Nell’articolo precedente ho scritto a proposito delle 5 macrocompetenze che la Commissione Europea ritiene di vitale importanza per l’impiegabilità nel mercato del lavoro nei prossimi anni.
Queste skill non riguardano profili professionali specifici ma possono essere trasferiti in vari tipi di occupazione in diversi settori
Per questo vengono chiamate skill trasferibili

 LE 22 soft skills

Leggi il seguito di questo post »

Trovare lavoro:il segreto è puntare sulle tue soft skill

Postato il

Flessibilità è la parola chiave del nuovo mercato del lavoro.Si può essere più o meno d’accordo ma occorre prenderne atto e capire come muoversi.
Fare una previsione sul tipo di competenze più richieste nei prossimi anni non è facile e neanche le aziende si azzardano a farne di attendibili.
Quello che probabilmente conterà non saranno tanto le competenze specifiche e prettamente tecniche,le specializzazioni ma un atteggiamento innovativo,creativo per gestire il proprio percorso professionale misurando le proprie competenze con la domanda del mercato.

Passare da una mentalità da dipendente (lavoro per sistemarsi) a una proattiva
(come posso promuovere e far fruttare le mie competenze?). Diventare imprenditori di se stessi  e non solo “lavoratori dipendenti”. 

I giovani italiani,secondo alcuni sondaggi,non sembrano propensi a fare impresa e a accettare i vari rischi.
La scuola deve mettersi al passo coi tempi e inserire nei percorsi formativi fin dalla scuola elementare lo sviluppo della creatività,del pensiero critico;il gusto di imparare,
ricercare,approfondire,la capacità di valutare e decidere e di accettare le sfide

qualsiasi lavoro basta che sia sicuro
Irene Tinagli sulla Stampa cita uno sondaggio più recenti sull’orientamento degli under 35:

Leggi il seguito di questo post »

trovare lavoro:il kaizen per superare gli ostacoli e raggiungere il tuo obiettivo

Postato il

kaizen,trovare lavoro,cercare lavoro,over 40,self marketing,marketing personale,vittoria nervi,career coaching

La filosofia Kaizen prevede che il nostro modo di vivere, al lavoro, nella vita sociale, tra le pareti di casa, migliori in maniera costante
Masaaki Imai

La strategia giapponese del kaizen (kai:continuo,zen:miglioramento) introdotta da Toyota negli anni ’50 e applicata in tutto il mondo,si basa sul concetto di fare piccoli miglioramenti ogni giorno,proprio quelli che possono far risparmiare tempo e stress.
Ogni situazione,attività può essere migliorata in modo continuo e graduale.
Pensa un attimo a quanti piccolo miglioramenti puoi progettare ogni giorno e mettere in pratica in ogni settore della tua vita compreso quello del lavoro.
Il risultato è far fluire ogni attività e migliorare la qualità della tua vita.
La somma di tanti piccoli miglioramenti,pochi ogni giorno nel tempo fanno la differenza.

La mentalità della tartaruga
Ti ricordi la favola della lepre e della tartaruga? La morale della favola è l’importanza della costanza.
Il kaizen è come la tartaruga che a piccoli passi raggiunge il traguardo.

Leggi il seguito di questo post »