Mese: settembre 2012

Comunicazione e linguaggio non verbale:4 errori che fanno le donne

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Continuiamo 4-errori-delle-donne,dopo l’articolocome le donne si tirano la zappa sui piedi con un sorriso,a accendere il riflettore sui piccoli ‘segni quotidiani’ del linguaggio non verbale che le donne usano ormai per abitudine e che spesso le penalizzano senza che se ne accorgano.
Ogni donna sperimenta sul campo ogni giorno quanto è difficile a volte essere prese in considerazione,sorvolare sulle battutine idiote e farsi valere per i propri meriti.
Quindi non mettiamo con le nostre mano altri carichi da novanta.

I 4 ERRORI
1 inclinare troppo la testa
Certo inclinare la testa significa che si sta ascoltando.Inoltre  è un tipico movimento femminile ma inclinare troppo la testa ai lati dà l’impressione di sottomissione.
Per comunicare autorevolezza meglio tenere una postura eretta e la testa dritta

2 spazio personale troppo ristretto
Nel libro ‘ La dimensione nascosta ‘ Edward T. Hall parla della ‘Prossemica’ , una disciplina che studia che cosa siano lo spazio personale e sociale e come la persona li percepisce ,le relazioni di vicinanza nella comunicazione interpersonale.
Lo spazio personale non è uguale per tutti.Ci sono delle differenze tra il genere maschile e femminile nell’uso dello spazio personale
La gestione del proprio spazio ‘bolla’ presenta problematiche diverse per le donne per vari fattori soggettivi e oggettivi ( modelli culturali,familiari…)
Molte donne al lavoro,alle  riunioni,nelle situazioni di business hanno soggezione dello spazio di potere e quindi  tendono  a occupare poco spazio quasi volessero scusarsi per la loro presenza.

Si  restringono nelle spalle,si raggomitolano
Meglio allargare lo spazio personale.Prendi come esempio il pavone che mostra con orgoglio le sue piume. Questo  comunicherà  assertività e fiducia in se stesse e nelle idee che si propongono.

3 Gesti inappropriati da ragazzina
ognuno di noi quando è sotto stress usa dei gesti-sentinella come fregarsi le mani,toccarsi il collo..ma le donne vengono viste come meno autorevoli quando per scaricare la tensione usano dei comportamenti da ragazzina come per esempio giocare con i capelli o con collane,braccialetti…

4 sorridere troppo
le donne hanno la tendenza a sfoderare sorrisi  e a usarli anche quando discutono argomenti di un certo
peso,criticano qualcuno ,vogliono  stemperare la tensione o addolcire l’atmosfera o il cerbero che ci sta davanti.
Il sorriso ha i suoi pro e contro.Va bene quando è usato a proposito
 La tecnica di ammorbidimento non funziona sempre.Sorridere troppo indica spesso nervosismo e dà l’impressione di una persona insicura di sé e di cosa sta affermando.

In sintesi..il troppo stroppia sempre

 

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Per farti valere e mettere i paletti al posto giusto

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Colloquio lavoro e storytelling:come rispondere a ‘mi parli di lei’?Crea la tua storia

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Quanti all’inizio di un colloquio si son sentiti fare questa domanda ?
Se fossi il concorrente di uno di quei programmi di quiz a premio la domanda quanto varrebbe?Molto certamente perché in quel momento,in pochissimi minuti, ti stai giocando un potenziale posto di lavoro.
E’ una domanda rompighiaccio.Il selezionatore ha già letto il tuo CV e probabilmente la tua lettera ma vuol capire chi sei,cosa vuoi e il tuo tasso di affidabilità  real time.

Come te la cavi in pochi minuti a vendere il tuo  pacchetto competenze?
Hai già pronta la tua presentazione?

Molti se la cavano con un riassunto di quello che c’è già nel loro CV.
Noioso e prevedibile.Da sbadiglio.Della serie’ come perdere una chance e tirarsi la zappa sui piedi’.
Cosa fare?

Una risposta così importante non si improvvisa
Questo è il momento migliore perché hai in mano un jolly che devi saper giocare al meglio.
Devi imparare a raccontare la tua storia,qualcosa che catturi l’attenzione.
Le storie fanno parte di ognuno di noi.Sentiamo storie dall’infanzia ,le ascoltiamo da amici e colleghi e nei commercial pubblicitari costruiti per vendere un prodotto.
Chi le racconta e chi le ascolta si mette idealmente sullo stesso piano.
Ogni storia ha una trama,un concept e un’anima.
il concept della tua storia deve convincere chi sta dall’altra parte che tu sei la persona giusta.
Deve toccare le corde del suo emisfero sinistro con le parole adatte( questa persona può essere quella giusta per questo posto) e il suo emisfero destro con originalità per dare la giusta impressione questa persona mi piace)

Come vendere la tua storia
Immagina che dall’altra parte ci sia un potenziale cliente al quale devi vendere le tue competenze, le tue qualità personali.
Snocciolare le ‘caratteristiche tecniche’ del prodotto (esperienze ,formazione…)è inutile .Sono già,elencate nel CV
Cosa vuole il selezionatore?
Sentire una storia che lo rassicuri e lo convinca che se ti assumerà non farà un errore,non perderà la faccia,non farà la figura dell’incompetente.
Non è una questione di logica ma qualcosa che ha a che fare con le emozioni.
Chi ti seleziona non ha una sfera magica,né unA app con una sibilla che gli toglie le castagne dal fuoco profetizzando il nome del candidato giusto.
Chi ti seleziona è umano e ha paura di sbagliare.
Se riesci a rassicurarlo emotivamente allora il CV diventerà la tua chiave.

Cosa dire?
I tre must che valgono sempre: sintesi,chiarezza e precisione.
se sei capace di sintetizzare in pochi minuti  chi sei e cosa sai fare?
E’ fondamentale preparare prima due o 3 scalette come se fossi un oratore.
Cosa vuoi offrire?
♦focalizzati su 3 o 4  aspetti interessanti rispetto alla posizione
♦scegli 3 qualità personali e pensa al modo di presentarle con un pizzico di creatività
( il tuo obiettivo è ispirare fiducia,affidabilità,spirito di iniziativa,capacità di comunicare
e lavorare con gli altri,creatività…)
♦un aspetto originale  (hai un hobby non comune? un progetto fuori dal coro?)

dai voce alla tua storia
E’ importante cosa dici ma altrettanto è il come quindi la tua voce deve in primis dare
la giusta impressione e lavorare in sinergia con la tua storia.
♦ricordati di fare un check up schiarendoti la voce come fanno per la prova microfoni
uno,due,tre..prova
♦esercitati a voce alta con un registratore e davanti a uno specchio per controllare la tua postura e il tuo sguardo( devi guardare negli occhi chi sta dall’altra parte)
♦ che tono di voce hai?
assicurati che il tuo tono di voce non provenga da una cantina e che non sia né troppo modesto né sopra le righe

 

 

Trovare lavoro:il kit di pronto soccorso per non perdersi d’animo in questa recessione

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Hai perso il conto di quanti CV che hai inviato?Aspetti da tempo che qualcuno ti chiami per un colloquio e hai il morale sotto la suola delle scarpe?

L’aria che tira nel mercato del lavoro promette poco,il quadro della politica è come un dipinto di natura morta.
I recenti dati dell’Istat sulla disoccupazione fanno tremare i polsi.
Sembra che tutto congiuri per farti gettare la spugna.
E’ difficile resistere ma è vitale insistere,essere testardi e inventarsi qualcosa,provare nuovi modi di promuovere cosa sai e cosa sai fare.

Uscire dal loop negativo 
Se da tempo la ricerca di un lavoro ti ha lasciato ogni volta con un pugno di mosche
è facile lasciarsi condizionare da pensieri negativi  del tipo ‘ non sono abbastanza…’
‘ cosa c’è che non va in me?non troverò mai qualcosa….a me va sempre storta..

I pensieri negativi si installano e si auto alimentano a ripetizione come in un circolo vizioso.Ecco allora che si va in loop cioè i nostri pensieri entrano in un ciclo infinito.
Hai presente il criceto quando si muove dentro la ruota?

Questi pacchi di pensieri negativi hanno una caratteristica comune:rimangono solo pensieri cioè non c’è mai il passaggio all’azione ,a cosa voglio o posso fare per uscire dal circolo vizioso.
Non è facile? Certo in questo periodo la situazione esterna,le notizie catastrofiche che sentiamo alla TV o leggiamo sui giornali remano contro, ma perseverare in questo labirinto negativo indebolisce sempre più la voglia di ‘fare qualcosa’ per trovare una soluzione,fare piccoli cambiamenti.

Forse già da prima la tua autostima non era al top,la fiducia nelle tue capacità aveva alti e bassi e il vedersi sbattere ogni volta la porta in faccia ha inferto colpi sonori al tuo ottimismo già debole.
Continuare a girare nel circolo vizioso negativo non fa che intaccare ogni giorno la tua riserva di energia.

Passar all’azione: Pronto soccorso
Se sei stato in un pronto soccorso saprai che a ogni persona che arriva viene assegnato un codice-colore
codice ROSSO emergenza, pericolo di vita
codice GIALLO situazione mediamente critico
codice VERDE  situazione poco critica,può aspettare
codice BIANCO situazione non urgente

Usiamo la metafora dei codici-colore per fare un check up della situazione
che codice colore applicheresti?
la mia autostima
fiducia in me stesso
energia fisica
umore,stato emotivo
pensieri negativi circa le tue capacità

leggi
5 passi per alzare la quotazione-fiducia
Come va la bilancia della tua fiducia?

Cosa fare:le liste vitaminiche
1 lista Io, (il tuo nome) sono un tipo in gamba
la lista di tutto ciò che sei riuscito a fare,dei problemi che hai risolto,di chi hai aiutato e come lo hai fatto.
Non pensare solo ai massimo sistemi o a imprese eroiche per concludere…’non ho fatto niente di speciale’
Vai a scovare anche le cose che a te sembrano banali del tipo ‘sono riuscito ad aggiustare l’anta del bagno,a fare la torta senza farla bruciare,ho dato una mano a portare la spesa a quella signora anziana…

2 le tue qualità personali
sei generoso?ordinato?puntuale?ti piace collaborare con gli altri?La precisione è un tuo must?sei un tipo creativo?affidabile?
Se hai difficoltà e scovare le tue qualità non è nelle tue corde prova a chiedere ad alcune persone che conosci per cos ti apprezzano,cosa li ha colpiti.
Scrivi almeno 10 qualità e lascia da parte la modestia.

Puoi personalizzare le tue liste usando,per esempio,la tua foto e mettendo le tue qualità personali come cornice o creando un memo colorato da mettere ben in vista sul tuo desktop o in un posto dove puoi averle ben in vista. Quando senti che  il cielo della tua speranza sta coprendosi di grigio-nero le tue liste saranno come un mix di vitamine per darti forza.  

Forse stai pensando che questo sia come dare una aspirina a chi ha la febbre alta o ha il morale a terra
Certamente occorrono altri attrezzi nel tuo bagaglio.
Occorre cercarli e provare ad usarli.Hai dubbi?Puoi chiedere un supporto  

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