Mese: Mag 2013

Quale è il tuo quoziente di intelligenza culturale?Scoprilo con il test

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comunicobene modulo

Ogni giorno ci confrontiamo nel quotidiano e al lavoro con persone di altre culture.
Abito a Milano una realtà multietnica per eccellenza in Lombardia e in Italia, e si colloca ai primi posti per la presenza di immigrati di prima e seconda generazione
vivo in un quartiere di Milano gemellato da anni con Scampia, con il 20% di immigrati residenti

Come promuovere la comprensione fra persone di culture diverse?
Uso la metafora ‘far ponte non muro’cioè superare le barriere culturali
Ogni cultura ha i suoi valori,i suoi comportamenti
Occorre avere  la capacità di ascoltare e mettersi nei panni dell’altro senza preconcetti o pregiudizi,possedere la flessibilità mentale per ‘relativizzare’il nostro modus operandi e la nostra weltanshauung (visione del mondo)
Come vediamo noi il mondo non è l’assioma assoluto,Siamo semplicemente cresciuti e siamo stati educati a ‘vederlo così e altri a vederlo in altri modi.
La varietà e il confronto è ricchezza.Possiamo imparare gli uni dagli altri.Cominciando,per esempio,dalla scuola.
lo dico come ex docente che ha lavorato a Quarto Oggiaro e in altre zone ad alta densità di immigrati.
L’intelligenza culturale non è facile da imparare.Occorre flessibilità e praticare quella capacità di adattamento culturale e comportamentale a una nuova realtà.Una ri-educazione

I 9 SKILL
Richar Bucher illustra nel suo libro ‘Building Cultural Intelligence (CQ)’  nove skill
1)capire la propria identità culturale
come ci comportiamo,cosa pensiamo, giudizi e pregiudizi   

2)fare un check up dei propri filtri
ognuno,dal punto di vista culturale, vede attraverso il proprio paio di occhiali
quindi è utile saper riconoscere le differenze fra i vari background e come queste influiscono
sul nostro modi di pensare,di comportarci e di giudicare
3)coscienza globale
essere in grado di superare I confine e vedere il mondo da diverse prospettive
4)cambiare prospettiva
 essere capaci di mettersi nei panni dell’altro,nel contesto culturale di chi è diverso da noi

5) comunicazione interculturale
scambiarsi idee,stati d’animo,creare un terreno d’intesa con le persone che hanno una cultura diversa
6)gestire i conflitti

essere capaci di gestire i conflitti che posso sorgere da diversi modi di pensare,agire,lavorare…
che posso sorgere fra persone con diversi background culturali
7)lavorare in team multiculturali
lavorare con persone di culture diverse in modo costruttivo per un obiettivo comune
8)affrontare i pre-giudizi
riconoscere in primis i propri pregiudizi e poi quelli degli altri e affrontarli usando le tecniche più efficaci
9)capire le dinamiche del potere
il potere e la cultura sono strettamente connessi quindi è importante capire le loro interrelazioni e l’effetto del potere sul nostro modo di vedere il mondo e di relazionarci con gli altri

 

intelligenza culturale e mondo del lavoro
A cosa serve avere una buona intelligenza culturale?
Ad avere più chance di distinguersi in un mercato del lavoro sempre più globalizzato.
Non è necessario essere un top manager che gira il mondo.
Ogni azienda che vuole giocare sullo scacchiere internazionale sa bene quanto è importante avere
delle risorse umane dinamiche preparate alle sfide,a soddisfare clienti di vari Pesi e quindi con culture diverse.
Le aziende italiane che operano,per esempio,con i mercati arabi e cinesi sanno quanto è importante per concludere un business avere l’approccio efficace e innovativo.
Per questo è di importanza capitale conoscere la cultura del Paese nel quale si vuole operare.

Molti studi sono stati fatti sul rapporto fra ottime performance e risultati e un alto livello di intelligenza culturale.
per esempio
nel campo del decision making,della negoziazione quando sono coinvolte persone di diversi background culturali le dinamiche culturali hanno un ruolo significativo.
Altrettanto può dirsi nel fare networking,nel costruire una rete di relazioni con individui e  organizzazioni che vivono e operano in contesti diversi.
Anche a livello manageriale l’intelligenza culturale unita alle doti di leaderhip può motivare
e aiutare a gestire team multiculturali e progetti di respiro internazionale con efficacia

MISURA IL TUO QUOZIENTE DI INTELLIGENZA CULTURALE
il test  è presente,in inglese,nel libro di Richard Bucher

Segna per ogni affermazione
M  la maggior parte delle volte    S spesso        Q qualche volta
R raramente                            MAI

1. quando incontro una persona di un’altra cultura sono consapevole dello spazio fisico fra noi
2. quando comunico con una persona di un’altra cultura sono consapevole del mio tono di voce
3. quando lavoro in un team multiculturale sono consapevole che la mia esperienza potrebbe essere molto diversa da quella degli altri membri del team
4. mi rendo conto che ho delle difficoltà ad ascoltare alcune persone a causa dei miei pregiudizi  
5. sono consapevole dei diversi modi in cui potrei esprimere i miei pregiudizi
6. sono consapevole dei miei valori culturali quando interagisco con persone di diversi Paesi e culture  
7. capisco che  i ruoli di genere possono variare in modo significativo fra persone di diverse culture
8. capisco la differenza fra pregiudizio e discriminazione  
9. capisco come la intelligenza culturale può promuovere la capacità di una organizzazione/azienda di raggiungere i suoi obiettivi
10. capisco perché potrebbe essere necessario per me cambiare il mio linguaggio non verbale in un contesto culturale nuovo  .
11. capisco perché l’intelligenza culturale richieda molto più di una semplice buona intenzione da parte mia
12. capisco perché è importante essere consapevoli delle differenze che riguardano il potere e i privilegi
13. in un nuovo contesto culturale adatto il mio linguaggio verbale e non verbale quando è necessario
14. quando comunico con persone con un background culturale differente chiedo conferma e chiarimenti per assicurarmi di aver capito bene i punti rilevanti e i dettagli
15. quando osservo persone che mostrano insensibilità o pregiudizi intervengo in qualche modo
16. ricerco un feedback dagli altri riguardo ai miei pregiudizi o prevenzioni.
17. ricerco un feedback dagli altri riguardo alla mia abilità di gestire con efficacia i conflitti
18. quando interagisco in un team multiculturale controllo la correttezza delle mie conoscenze delle altre culture   

Analisi
le domande 1-6     riguardano la tua consapevolezza
le domande 7-12   misurano la tua capacità di comprensione
le domande 13-18 riguardano i tuoi comportamenti o le tue skill

Numero di risposte
M__        S__      Q__  R __  MAI __

Se hai segnato per la maggior parte delle risposte M o S il tuo quoziente  di intelligenza culturale è soddisfacente
Se hai segnato risposte Q-R o Mai proponiti di migliorare il tuo quoziente nelle areer in cui sei carente

Cerchi lavoro?creare il tuo brand è importante

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In mercato del lavoro in crisi che cambia alla velocità della luce cercare lavoro con i vecchi metodi si rischia di trovarsi con un pugno di mosche.
Trovare un lavoro in questo periodo è arduo ma non è una mission impossibile.
Se prima di cv ottimi ne esistevano pochi e costruirne uno all’altezza  bastava per una chiamata a colloquio, adesso, vista l’omologazione degli invii e il numero crescente di candidature ricevute in cui si trova a doversi muovere un responsabile risorse umane, diviene necessario, ma non sufficiente.
Quello che occorre è cambiare ottica e imparare
♦tecniche nuove di ricerca
♦tecniche di marketing per auto promuoversi
♦personalizzare in modo creativo il proprio CV che è uno degli strumenti di self marketing
♦come gestire il colloquio con le giuste tecniche comunicative.

La tua start up
Supponi di essere una mini impresa.vuoi vendere la tua esperienza e quello che sai.Hai bisogno di un nome,di un brand per emergere cioè devi farti conoscere,costruire la tua immagine affidabile e creare una campagna di marketing per farti conoscere.

The only security you have is in your personal brand 
Seth Godin

Avere il tuo brand online e offline è fondamentale per differenziarti dagli altri

Usa i social media per creare il tuo profilo,la tua immagine online e per migliorare il tuo Brand (LinkedIn,Facebook.Twitter,Youtube). 

Secondo una ricerca di Adecco LinkedIn è il social network più diffuso e utilizzato a livello di recruiting
Ecco le percentuali dei social media utilizzati
LinkedIn 41%
Facebook 20%
Twitter 13%
Youtube 9%
Blog 6%
Viadeo,Xing 2%

♦Costruisci un networking cioè una rete di persone virtuali e non che potrebbero darti la giusta dritta,farti sapere chi cerca chi,fare il passaparola..
♦iscriviti ai gruppi di tuo interesse per esempio su Linkedin
iscriviti a Google+ e ampliare le cerchie di amici
♦apri un blog su una piattaforma gratuita come WordPress, o Blogger .
Il tuo blog deve raccontare la tua carriera,i tuoi interessi con testi accattivanti e non stile compito di scuola e immagini scelte con cura.
Questo diventerà il tuo curricolo web,la tua finestra in rete che potrai far conoscere e segnalare nel tuo CV per conoscerti meglio

self-googling: misura la tua presenza in rete
La tua immagine online è fondamentale e più crei contenuto più il tuo profilo verrà segnalato da Google
Prova a googlarti cioè scrivi il tuo nome sulla pagina di Google e guarda i risultati
Se stai cercando lavoro essere presente online è importante quanto il tuo CV.

L’obiettivo è il medesimo:farti notare
Molte aziende cercano news online sui candidati,su chi sono,la loro personalità… quindi è bene non scrivere informazioni,fatti privati,vizi che potrebbero gettare un’ombra sulla tua reputazione.
Se vuoi farlo apri una pagina o un profilo con un nickname.

COSA CERCANO I SELEZIONATORI 
Cosa cercano i recruiter sui social network per conoscere meglio un candidato?
Secondo uno studio cercano:
41% informazioni riguardo all’uso di alcol e droghe
40% foto e informazioni personali inappropriate
29% scarse capacità comunicative
28% gossip su altri colleghi
21% sospetti circa attività illegali o comportamenti criminosi
19% informazioni riservate su precedenti lavori. 

La gestione del tuo brand deve essere fatta con intelligenza altrimenti rischia di azzerare tutti i benefici e farti perdere buone opportunità
Il tuo brand è non solo quello che fai o dici online ma anche come ti guadagni il tuo spazio e come ti posizioni al centro dei tuoi interessi,dei tuoi punti di forza,delle tua esperienza…
guarda il video 

Forse stai pensando : tutto questo ‘lavoro’ non mi riguarda.Non ho nessun contenuto online. Questo è un errore.
Se hai un profilo su FB per tenere i contatti con amici e amiche tutto quello che pubblichi è contenuto.Se scrivi un commento su qualsiasi argomento questo è contenuto che rimane abbinato alla tua immagine.
Se non gestisci i tuoi contenuti questi lo faranno pro o contro di te.
Creeranno
 nel bene o nel male sia la tua immagine personale che quella professionale.I giusti contenuti creano una brand forte,aumentano la tua reputazione e la tua credibilità

3 Passi chiave per trovare lavoro

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cercare lavoro è..come preparare una gara
Ogni gara è il frutto di pianificazione,organizzazione e allenamento
Possiamo raggruppare l’allenamento in 3 tappe
Preparazione personale
preparazione degli strumenti
allenamento per il colloquio

Non dovreste decidere che lavoro volete fare  fino a quando non avrete capito chi siete esattamente  Bolles

Preparazione personale
Come prepararsi? Iniziamo dal warm up
Fondamentale di conoscere a 360° chi sei,cosa sai e cosa sai fare, la tua employability
che cosa è la employability?
La impiegabilità è la tua capacità di sviluppare competenze spendibili nel mercato del lavoro

Ci sono 3 elementi da tenere in considerazione
•I tuoi asset (cosa sai,le tue capacitò,le tue competenze,le tue doti personali)

•La tua capacità di promuoverti,di fare self marketing
•La tua capacità di presentare in modo efficace il tuo profilo professionale al colloquio di lavoro
Ci sono vari strumenti per valutare
♦la tua working identity
♦i tuoi punti di forza  la SWOT
♦la tua mappa professionale 

organizza la tua campagna di marketing per promuoverti come un prodotto
•costruisci il tuo infomercial
•stabilisci il tuo target : fai una lista delle potenziali aziende cercando su internet,nei portali dedicati al lavoro come Monster,Stepstone,Jobtel..sui social media come Linkedin…, nei vari centri per l’impiego
•fai networking
le strategie che funzionano 

preparazione degli strumenti: il CV e la lettera
quando sei allenato è il momento di costruire i 2 attrezzi chiave per promuoverti
Leggi questi articoli sull’argomento

allenamento per il colloquio
leggi gli articoli sul colloquio

 

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