Mese: luglio 2013

Colloquio di lavoro:sai usare l’atteggiamento vincente e le parole giuste?

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il tuo atteggiamento fa la differenza
il tuo atteggiamento fa la differenza

 Nel libro ‘Hiring for Attitude’  Mark Murphy basandosi sui criteri usati  dai recruiter su una ampio campione di 20 mila nuovi assunti ci svela come le parole che usiamo durante il colloquio possono determinare il successo o meno di un colloquio

E’ l’atteggiamento la carta vincente,quello che dimostra la tua potenziale performance al recruiter.
Se ti proponi per un profilo dove la competitività è il must devi trasmettere le tue doti di leadership col tuo atteggiamento e attraverso le parole che usi 
Un’altra storia è se sei il tuo profilo personale è adatto per lavorare in team,collaborare,condividere

Q: Are technical and soft skills less important than attitude?
Murphy: It’s not that technical skills aren’t important, but they’re much easier to assess. That’s why attitude, not skills, is the top predictor of a new hire’s success or failure. Virtually every job, from neurosurgeon to engineer to cashier, has tests that can assess technical proficiency. But what those tests don’t assess is attitude; whether a candidate is motivated to learn new skills, think innovatively, cope with failure, assimilate feedback and coaching, collaborate with teammates, and so forth.

Come usi i pronomi?

Sembrerebbe cosa di poco conto sottilizzare sui pronomi.Meglio usare Io o tu?

I pronomi in prima persona

Chi è sicuro di sé e di quello che sa e sa fare,si prende la responsabilità delle proprie decisioni e azioni usa per la maggioranza questo tipo di pronomi
Secondo la ricerca, il 60% in più rispetto a chi non si valorizza o non ha fiducia in se stesso.Infatti gli insicuri usano in stragrande maggioranza tu,voi,tuo,vostro….e la terza persona come se volessero prendere una certa distanza o peggio indicano un generico loro,la gente,il team,i dirigenti….

Gli avverbi
Chi sa vendere meglio le proprie competenze risponde in maniera netta,diretta con fatti,numeri,risultati senza appesantire con avverbi inutili per essere più convincente e per rendere più solidi i propri argomenti.
Evitare di usare spesso i 2 avverbi killer  mai e sempre
Secondo i recruiter chi è insicuro usa tende a usarli troppo spesso

Verbi
meglio usare il passato se
♦ti chiedono quali sono i tuoi punti deboli ( certo che li avevo..ma li ho superati o sto cercando di andare oltre)
♦un problema,una situazione difficile  al lavoro,con un cliente….per dimostrare che hai risolto con le tue abilità
Chi è insicuro tende spesso a usare il tempo presente

LEGGI
 8 Mind Games That Recruiters Play During Interviews

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Accendi la tua creatività con un frullato nuovo

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Non ci sono idee nuove.Ci sono solo nuovi modi di farle sentire tali
Audre Lorde


creatività vuol dire…..adattare l’originale

La maggior parte delle idee cosiddette originali sono adattamenti creativi di qualcosa che già esisteva.Adattare non vuol dire copiare o plagiare
La PNL si è ispirata a Milton Erickson (ipnoterapia), Virginia Satir (terapia della famiglia) e Fritz Perls (terapia ddella gestalt)
Friz Perls, fondatore della terapia della Gestalt, ha sintetizzato in maniera originale vari concetti di diverse scuole di pscicologia umanistica e si è ispirato al pensiero orientale.
Il Blues è nato dal Gospel.
I neologismi nascono dal mix di parole esistenti che vengono poi usate in un nuovo contesto
La lingua inglese è prolifica specie nel campo del technospeak ,il lessico tecnologico .Ogni giorno vengono coniate parole nuove nella lingua inglese.
Qualsiasi azienda o persona che afferma di avere una idea completamente nuova che non sia ispirata o influenzata da qualcosa che già esiste  è un messia o è un genio con al G maiuscola (e in ogni secolo ne nascono infinitamente pochi) o dice bugie.Hai incontrato uno di questi tipi?


La creatività è un frullato

Il segreto della creatività è un mix, una combinazione di concetti,idee e brillanti connessioni.

Ad esempio : la musicoterapia,l’arte terapia (la terapia con…)
l’aereo (il volo degli uccelli applicato alla meccanica).
Il Rinascimento è l’esempio più lampante di cosa può produrre il network delle idee nelle varie discipline

tips
superare i luoghi comuni e gli stereotipi
associare due o più cose o concetti in modo diverso
imparare dagli errori
rompere le regole

Uno dei sistemi per pescare nel grande oceano è usare la metafora.

Le metafore sono potenti,fanno parte del linguaggio con cui parla una parte del nostro cervello,l’emisfero destro .il creativo,l’emotivo.
Le immagini sono più potenti delle parole e tutti i media,la pubblicità e il marketing fanno leva su questo potere delle immagini.
La metafora cambia il modo di vedere le cose.

Domanda: Le tue convinzioni sono una verità o uno strumento?
La risposta da due modi completamente diversi di vedere le cose,una è statica,l’altra dinamica.
Se una convinzione è uno strumento,un arnese puoi cambiare arnese a secondo di quello che vuoi fare.

Una storiella come esempio
Un visitatore entrò nel cantiere dove nel Medioevo si stava costruendo una cattedrale. Incontrò un tagliapietre e gli chiese: “Che cosa stai facendo?”.

L’altro rispose di malumore: “Non vedi? sto tagliando le pietre”.
Il  visitatore passò oltre e incontrò un secondo tagliapietre; anche a questo chiese che cosa facesse. “Sto guadagnando da vivere per me e la mia famiglia”, rispose l’operaio con tono calmo, mostrando una certa soddisfazione.
L’altro proseguì e, trovando un terzo tagliapietre, gli rivolse la stessa domanda. Questi rispose gioiosamente: “Sto costruendo una cattedrale”.

METAFOROLOGIA

La metafora è paragonare immagini,trasferirle da un significato ad un altro

ESEMPIO
La luna è come una grande pizza
Il piatto piange ( personificazione)
sei di coccio
furbo come una volpe ( similitudine)

riflessione
pensa ai due anni che sono passati come ad un viaggio su una strada.Dove ti ha portato la strada? Dove è iniziato il viaggio? Era una stazione? Un casello di autostrada?una via secondaria?Con che mezzo hai viaggiato? Cosa avevi in valigia?

Dove sei adesso? In una città? In un parcheggio? In un deserto?
Dopo aver  pensato al tutto cambia metafora.I genio della lampada può accendere una nuova intuizione.

L’immaginazione consiste nel chiedersi : perché no?

La mente è come un paracadute …funziona solo se si apre
A.Einstein

Non è necessario essere uno specialista in un campo qualsiasi, anzi, essere uno specialista può essere controproducente.Meglio essere eclettici con una mentalità aperta, pieni di curiosità e disposti a spendere il tempo con persone di culture e discipline diverse.
Che lavoro fai?
Qualsiasi lavoro faccia e qualsiasi interesse abbia puoi creare il tuo mix.
Un mondo con i confini aperti non sopporta le menti chiuse.
Una persona può essere al tempo stesso scrittore e ..consulente, ciclista, cuoca,manager,idraulico…

Per una persona creativa la sintesi è la chiave per affermare la propria creatività unica e originale.
Ti piace cucinare?
Puoi sperimentare,esplorare e rompere le tradizioni ,creare il tuo piatto e sorprendere.Lascia cuocere le tue idee.

Le idee sono la linfa dell’innovazione ma l’immaginazione è il cuore di tutto

La scoperta di una soluzione consiste nel guardare la stessa cosa come fanno tutti e pensare a qualcosa di diverso

Un libro consigliato
F. Johansson Effetto Medici
Innovare all’intersezione tra idee, concetti e culture

ASCOLTARE :che orecchie hai?

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Spendiamo l’80% del nostro tempo per comunicare .Di questa percentuale circa la meta’ la usiamo per ascoltare gli altri. Molti di noi si ricordano circa il 50% di ciò che ascoltano e dopo 2 giorni la percentuale si dimezza. Il risultato è che fissiamo solo ¼ di ciò che ascoltiamo.
L’ascolto avviene in 4 fasi:
–         ascolto del messaggio
–         interpretazione del messaggio
–         valutazione
–         risposta al messaggio

PERCHE’ NON ASCOLTIAMO?
L’ascolto è importante ma vi sono delle difficoltà oggettive.
La nostra capacità di ascoltare va da 400 a 600 parole al minuto mentre in media la velocità con cui parliamo è di 125 parole al minuto. Ciò vuol dire che abbiamo molto tempo a disposizione per pensare ad altro mentre l’altra persona parla.

L’ascolto richiede delle capacità che possono essere apprese. Molte volte non ascoltiamo perché pensiamo che l’altra persona si aspetti da noi un parere su ciò che va dicendo. Invece molte volte le persone ci parlano per condividere semplicemente i loro pensieri e i loro stati d’animo. Vogliono farci sapere come si sentono e cosa sta loro succedendo.

Essere in grado di usare l’EMPATIA cioè la capacità di mettersi nei panni dell’altra persona è una delle abilità dell’ascolto attivo.
Possiamo far sapere all’altra persona che la stiamo ascoltando assicurandoci di aver capito ciò che ci sta comunicando(se ho capito bene…..mi stai dicendo che…..pensi che.. ti senti…).
Spesso è questo ascolto empatico che la maggioranza delle persone cerca quando comunica. Non cerca consigli o soluzioni.

4 motivi per ascoltare:
Per puro piacere
Per ottenere informazioni e idee
Per valutare informazioni
Per mostrare empatia

STILI DI ASCOLTO: che orecchie hai?
Capire quale è lo stile di ascolto e’ importante

 LE ORECCHIE DEL GIUDIZIO 
Chi ascolta con questo stile non ascolta in effetti ma è concentrato a pensare alla risposta,Spesso questo tipo di persone ha una serie di idee precise e schemi mentali su un dato argomento che vuole esprimere al di la’ di cio’ che gli viene detto dall’altro. Spesso questo tipo di persone hanno dei pre-giudizi su alcuni argomenti,sul tipo di persone (età razza,status sociale…).
Spesso questi pre-giudizi diventano barriere all’ascolto perche’ non permettono di accogliere un punto di vista diverso.

LE ORECCHIE DISTRATTE
Spesso ad ognuno di noi capita una volta o l’altra di essere distratti dai nostri pensieri e preoccupazioni. Siamo talmente concentrati su noi stessi che non ascoltiamo realmente l’altro,non gli diamo spazio. 
Ascoltare richiede una preparazione all’ascolto, la capacità di dare all’altro un po’ di spazio.
Se ciò non è possibile sarebbe meglio dirlo a chi ascolta e trovare un altro momento più adatto. Questo eviterebbe tante recriminazioni (ma mi stai ascoltando? Tu non mi ascolti mai…..). Le distrazioni esterne possono essere eliminate cercando un luogo adatto,tranquillo. Per quelle interne e’ l’ascoltatore che decide se è il momento per metterle da parte ed ascoltare l’altro o rinviare ad un momento più adatto.

LE ORECCHIE IMPAZIENTI
Questi tipi di persone sono quelle che interrompono,non lasciano finire di parlare,devono dire…altrimenti si dimenticano…o perché è troppo difficile aspettare il loro turno. Spesso è frustrante ascoltare persone lente nel parlare o nell’esprimere le loro idee. Pensiamo dopo pochi minuti di aver già capito ciò che intendono.

Se ci abituiamo ad essere pazienti scopriremo che la comunicazione migliora e che gli altri apprezzeranno e a loro volta ci ascolteranno con interesse.

LE ORECCHIE PASSIVE
Questo tipo di persone non si rendono conto che ascoltare e’ un processo attivo.

Quando parliamo a queste persone non siamo mai sicuri di essere ascoltati,se cio’ che diciamo viene recepito. Perché?Semplice! Perché non riceviamo nessun feedback o se lo riceviamo è molto scarso.
Avete mai provato a parlare al telefono con qualcuno che non da’ segni di vita dall’altra parte?Avete come la sensazione di parlare a una segreteria telefonica o che la linea sia improvvisamente caduta.Chiedete:ci sei? Mi ascolti? perché sentite solo silenzio.
E’ importante dare un feedback per far capire all’altra persona che la stiamo ascoltando.
Un semplice sorriso, uno sguardo o al telefono un “ capisco…mmh…si’…davvero? può essere usato per dare il feedback.   

 

 

Vuoi farti venire una idea?accendi il tuo genio della lampada

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Hai presente la famosa trasmissione ‘Chi vuol essere milionario?’e la celebre frase di Gerry Scotti  ‘La accendiamo?’
Tu hai già la risposta giusta. E’ in qualche file archiviato nella tua memoria non esattamente con l’etichetta esatta .
Questo è il problema.
Come accendere il click giusto ?
Ti accorgi subito quando trovi quello che cercavi .Questo è il tuo  ‘momento aha…’
Nel tuo archivio ci sono migliaia di informazioni in store.
Il tuo cervello riceve circa 400 miliardi di informazioni al secondo, ma solo di 2000 sei  a malapena cosciente.
Quanti anni hai? Quanti secondi hai già vissuto? ‘ beh fai il conto e trova quante informazioni hai.
Ti è mai capitato di cercare una risposta o una soluzione ad un problema e pensarci su per ore o giorni su senza venire a capo di niente?
Poi quando meno te l’aspetti,magari mentre fai la doccia o aspetti il bus…click!….semaforo verde…la riposta bussa alla porta…per caso.
Non è per caso…c’è una ragione.

ACCENDI IL TUO SEMAFORO VERDE.
C’ è un metodo per farsi venire le idee vincenti che possono farti guadagnare ?C’è ma occorre imparalo.Hai imparato ad usare il computer,no?
Hai imparato a usare l’euro,andare in macchina,preparare una torta o riparare qualcosa? Puoi imparare benissimo come ACCENDERE IL TUO SEMAFORO VERDE.
Il cartoonist che ha creato Willie il Coyote diceva una frase chiave.
“per disegnare un coyote devi averlo dentro di te’
Tu non sei un cartoonist? Dici di non avere idee’ ,di non essere creativo?
Non importa cosa fai adesso se sei un elettricista o una impiegata,un notaio o una studentessa…..
Anche tu hai il tuo archivio,anche tu hai il tuo genio nella lampada.
Per strofinare la lampada e far uscire il tuo genio come fai?
Non basta chiamare il tuo genio o dire’ voglio una idea vincente.Non funziona.

 START UP: I 5 PASSI
Incomincia a credere di averlo questo genio e ad esserne convinto al 100%.
Ecco i 5 passi da fare:
visualizza il tuo genio
dagli un nome
disegnalo…
aggiungi più dettagli che puoi
formula la tua domanda  ‘voglio…..‘

Quale è la prima cosa da fare? fare spazio.
La tua mente ha bisogno di circumnavigare.
Perché il cervello è tondo? Per far circolare i pensieri in tutte le direzioni e allargare gli orizzonti.
La tua mente ogni giorno si riempie di pensieri spam,di routine:devo  ricordarmi di..devo pagare la bolletta….devo dire a….
Al tuo genio non interessano questi memo.

Mettiti comodo per 30 minuti e non pensare a niente.Sembra facile…ma non lo è.
Appena ti lasci andare la tua mente fa gli straordinari.Un sacco di pensieri si infilano nella tua testa da tutte le parti,bussano per avere attenzione.
Non tentare di cacciarli fuori a forza.Lasciali scorrere come fossero nuvole nel cielo..vanno e vengono.Ci vuole pazienza.
Ripeti ogni giorno questo esercizio e la tua mente a poco a poco inizierà ad ubbidirti.Per quietare la mente razionale devi essere  determinato.
Pazienza,costanza e determinazione.
Il cervello è progettato per essere non creativo,lavora per schemi fissi.

leggi
creatività al lavoro 

il segreto di Steve Jobs

la strategia Disney

Il career counseling può esserti utile?12 buone ragioni per rivolgerti a un career counselor

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il career counselor ti aiuta nel tuo percorso professionale all’inizio della tua carriera, a sviluppare nuove prospettive,trovare nuove opportunità,raggiungere i tuoi obiettivi perché il counselor cerca con te le soluzioni migliori.

COSA E’ IL CAREER COUNSELING?
Il career counseling è il counseling applicato alle problematiche del lavoro e della carriera

QUANDO PUO’ ESSERE UTILE IL CAREER COUNSELING?
puoi prendere in considerazione di lavorare con un career counselor se

entri nel mondo del lavoro/cambi lavoro/ riqualificazione

1 non sai cosa vuoi fare da grande
2 non ti è chiaro quali sono i tuoi skill
3 non riesci a promuovere e a ‘vendere’ le tue competenze e la tua esperienza
4 il tuo CV è come una lista della spesa,anonimo e non rispecchia il tuo potenziale
5 ti risulta  difficile stabilire degli obiettivi e raggiungerli

hai dei problemi nell’ambiente di lavoro
6 non ottieni la meritata promozione o riconoscimento e vieni scavalcato da altri

7 non hai lo stipendio che ti meriti
8 si approfittano della tua bontà
9 hai problemi a relazionarti con il tuo capo,con i colleghi
10 sei insoddisfatto,demotivato
11 il lavoro che stai facendo non si adatta alla tua personalità
12 hai cambiato già vari lavori ma anche quello che stai facendo alla fine non ti soddisfa

Ecco una lista dei servizi che offro
1 consulenza individuale

2 valutazione a 360°: competenze,profilo professionale e personale
3 creazione/ restyling del tuo CV
4 self marketing personalizzato per promuovere il tuo profilo professionale
( neo laureati/diplomati,over40,donne…)
5 sviluppo e road map del piano professionale
6 tutoring per il colloquio (italiano,inglese)
7 consulenza per presentazioni professionali (italiano,inglese)
8 moduli di career counseling su temi specifici
(vision,mission,goal setting,time management)

richiedi le brochure
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gratis per te uno di questi report
1 inventarsi un lavoro
2 come scrivere il tuo CV
3 il colloquio di lavoro
4 goal setting
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