Mese: dicembre 2013

Vuoi diventare come un samurai al lavoro?Applica le 8 regole

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SAMURAI QUOTE PIC

In che modo possiamo ispirarci alla filosofia degli antichi guerrieri per affrontare le sfide quotidiane ?

le 8 regole

1 imparare dai tuoi errori
Errare è umano quindi non frustarti e auto sabotarti con ” avrei dovuto fare ,dire….”

2  essere proattivi
Essere proattivi significa sviluppare un atteggiamento che mira a risolvere
un problema rapidamente,fare meglio..

Possiamo affrontare una situazione in vari modi:
solo quando si presenta (affrontare l’emergenza) oppure
lavorando sulla prevenzione dei problemi o delle criticità

La Proattività è la capacità di scegliere cosa fare  in una data situazione e mettere in atto le strategie ad hoc.

Possiamo ‘scegliere’  quando abbiamo almeno tre opzioni da valutare altrimenti
ci troveremmo di fronte al dilemma shakespiriano delle sole 2 possibilità
prendere l’iniziativa” significa essere responsabili delle proprie scelte

Il contrario dell’atteggiamento proattivo è quello reattivo di chi aspetta che qualcosa si risolva per magia,si lascia influenzare dall’esterno o dall’altalena dei propri stati d’animo o da quello che sente o suppone

sei rana o pipistrello?
Robert Dilts usa la metafora della rana e del pipistrello per spiegare l’atteggiamento proattivo e reattivo
la rana rappresenta l’atteggiamento reattivo
rimane ferma e aspetta che la preda le passi vicino per catturarla; inoltre è in grado di catturare solo prede che vede e che siano in movimento

il pipistrello rappresenta l’atteggiamento proattivo
esce in cerca della preda, manda continuamente segnali verso il mondo esterno e raccogli numerosi feedback di ritorno che gli permettono di localizzare le opportunità.  

3 cambiare prospettiva
è importante riuscire a vedere le cose che sono ancora distanti come se fossero vicine ed avere una visione distaccata delle cose che, invece, sono più prossime”
Miyamoto Musashi (famoso spadaccino giapponese)

LA VISIONE PIU’ AMPIA
L’abilità di vedere la FORESTA. Focalizzarsi solo sul temporaneo, sul qui ed ora può far perdere di vista il processo,l’obiettivo o,nelle arti marziali,la strategia dell’avversario.Uno scanning più ampio è utile in termini di TIMING.

La domanda è:che cosa mi manca?
Quale punto di vista sto adottando e quali altri ci possono essere?

CAMBIARE FOCUS
L’abilità  di cambiare rapidamente punto di vista e angolo di visuale,essere presente pienamente nei riguardi di ciò che ci sta davanti e essere in grado di mettere da parte ciò che non riguarda l’obiettivo o il compito o il problema da risolvere. I compiti o i ruoli che copri possono cambiare da un mese all’altro,occorre essere flessibili.

Essere presenti totalmente in ciò che si sta facendo poi lasciar andare. per prepararsi al prossimo compito o obiettivo.Non pensare a quello che c’è da fare dopo mentre si sta ancora facendo qualcosa.
Questo permette di utilizzare tutta l’energia nei riguardi di ciò che ci sta davanti.
La domanda qui è:IN QUESTO MOMENTO SONO COMPLETAMENTE ASSORBITO  IN QUESTO LAVORO, COMPITO, OBIETTIVO,
PERSONA,PROCESSO?LA MIA ATTENZIONE,LA MIA MENTE E’ FOCALIZZATA SU……?

4 stabilisci e mappa i tuoi obiettivi a breve,medio,lungo termine
Solo il 5% delle persone si prende la briga e il tempo di scrivere i propri obiettivi e forse è per questa ragione che solo pochi riescono poi a raggiungerli.
mappare gli obiettivi significa valutare prima su quali vale la pena investire tempo,risorse e la tua energia
Mettere nero su bianco i tuoi obiettivi,quello che vuoi raggiungere,fare,conquistare ..è il primo passo
La differenza fra un sogno e un obiettivo sono proprio le parole che scriverai

Fai il primo passo con fede.non occorre che tu veda tutta la scala: basta che cominci a salire sul primo gradino Martin Luther King

Scrivere i tuoi obiettivi ti aiuta
-a visualizzarli nella tua mente,a dare un input e le necessarie istruzioni al tuo timoniere interno (il tuo inconscio)
-ad impegnare e a mettere in moto  la tua energia per raggiungerli,a focalizzarti su cosa vuoi nel nuovo anno.

Il miglior modo di prevedere il futuro è crearlo
Michael Kami

5 cercare la soluzione del problema
Hai un problema? I tre atteggiamenti da adottare sono:
accettare il problema
cambiare il problema
lasciare il problema
se non  riesci  ad accettarlo,cambialo
se non riesci a cambiarlo, abbandonalo

scegliere quale atteggiamento adottare ti impedirà di rimanere nelle sabbie mobili delle lamentazioni

6 gestire la paura
La prima cosa che senti quando ti balena in testa ‘è ora di cambiare’ è la paura.
E’ la paura di non fare la cosa giusta e di sbagliare o peggio di fallire su tutta la linea
Più le piccole paure vengono ignorate o represse più si ingigantiscono
cosa fare?
 più le piccole paure vengono ignorate o represse più si ingigantiscono

7 curare le tue quotazioni fiducia
Molti pensano che la fiducia in se stessi sia una dote stabile parte del proprio codice genetico: c’è o non c’è.E’ vero il contrario.La fiducia va costruita step by step e alimentata ogni giorno.
Dalla fiducia in se stessi dipende il proprio modo di vedere una situazione, di stabilire i rapporti con gli altri.  
La fiducia è un po’ come un’azione quotata in borsa. Va su e giù. Basta una minima cosa ed ecco che oscilla al ribasso.
In questo periodo d’incertezza e di crisi, di lavoro non assicurato, di mobilità e disoccupazione è facile vedere la propria quotazione- fiducia scendere vertiginosamente.

8 resilienza
Quando ci si trova in una situazione apparentemente senza uscita spesso sentiamo che ce la faremo se siamo capaci di resistere,di nutrire quella forza d’animo che si chiama resilienza 

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