il curriculum vitae

Il tuo curriculum non funziona? fai il check up del tuo CV in 7 passi

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Il tuo CV è uno degli strumenti basic nella tua campagna di marketing.E’ il primo impatto e il primo contatto con chi deve decidere se il tuo profilo è interessante e quindi chiamarti per un colloquio.
Il colloquio è un’altra storia dove gli elementi fondamentali sono
♦la prima impressione come presenza,competenza,sicurezza nelle tue capacità.
♦ lo sorytelling che scegli per auotopromuoverti e convincere che TU sei proprio la persona giusta che stanno cercando

Prima di inviare il tuo CV faresti bene ad accertarti che quei 2/3 minuti che passeranno, mentre chi seleziona da’ un’occhiata al tuo CV,siano positivi e convincenti

Ecco un breve check up

1 perché stai inviando il CV?

2 che cosa ti distingue dagli altri?
Il tuo CV  deve essere focalizzato sui risultati che hai ottenuto.
Per risultati intendo numeri,percentuali,dati concreti
esempio:
costruito 4 siti web aziendali
gestito un portafoglio di 50 clienti
migliorato le vendite del 30% nell’arco di un anno

3 precisione

date che si riferiscono al periodo di lavoro,master,corsi…

4 chiarezza e semplicità

evita di usare paroloni,neologismi,cliché e frasi ritrite che usano tutti
Ho buoni doti comunicative
ottima motivazione
Attitudine al lavoro di gruppo

5 un layout che renda il contenuto leggibile
Anche per il CV vale il detto’anche l’occhio vuole la sua parte’.Il layout del CV è la confezione del tuo prodotti di marketing.
Metteresti un prodotto di valore in una scatola anonima o avvolto in un foglio di giornale?
La scelta del format dipende dal tipo di informazioni vuoi mettere in evidenza.
Come un vetrinista devi scegliere come disporre ‘la merce’ nella tua vetrina. Le informazioni possono essere distribuite su una unica colonna,su 2 o anche 3.
 leggi come rifare il look al tuo CV

6 dinamicità

il tuo CV non è un foglio muto e piatto.Deve essere dinamico e ‘parlare’ per te se vuoi che catturi la giusta attenzione,la curiosità di chi legge.Com dare movimento,dinamicità ed entusiasmo al suo contenuto? Usa i verbi dinamici.
I verbi dinamici sono tutti quei
verbi che valorizzano tue qualità personali e i risultati,
danno una marcia in più e tracciano la direzione quando illustri i risultati.

leggi le parole chiave nel tuo CV fanno la differenza

Un CV senza parole chiave è come una pietanza senza sapore,un oggetto incolore che ti rende invisibile.Più sono centrate e specifiche del settore in cui intendi lavorare, più credibilità e punti acquisterai in vista di un colloquio

7 allestisci la tua vetrina
Ogni vetrinista sceglie gli articoli migliori da mettere in vetrina per attirare i potenziali clienti.La tua vetrina è la parte superiore della prima pagina.
E’ qui che devi presentare al meglio le informazioni più importanti: chi sei,cosa sai fare,le tue skill,i migliori risultati ottenuti

7 DOMANDE
1 Come puoi  fare in modo che il riflettore punto proprio sul TUO CV?e ottenere il colloquio

2 Quali problemi puoi incontrare per creare il tuo CV?
3 sai quali competenze,esperienza e capacità cercano le aziende?
4 sai per quali motivi il tuo CV non cattura l’attenzione di chi seleziona i curricula?
5 hai la capacità di stendere un CV che sottolinei,metta a fuoco i tuoi punti di forza,le tue potenzialità e le tue risorse?
6 sai  identificare e valutare i tuoi talenti,le tue competenze chiave,valorizzare il tuo profilo professionale e la tua esperienza?
7 sai cosa dovresti inserire e cosa omettere nel tuo CV?

 

 

 

 

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trovare lavoro dopo i 40 : 6 passi per non farsi rottamare (2)

Postato il Aggiornato il

La disoccupazione non è solo un dramma di chi è giovane.Chi cerca lavoro e ha passato la prima boa dei 40 (oltre un milione cioè circa la metà dei disoccupati totali) o la seconda dei 50 (negli ultimi 6 anni gli over 50 che cercano lavoro sono più che raddoppiati e hanno raggiunto la quota di 438mila)
il dramma degli over 50

Nella prima parte ho elencato i 6 aspetti della discriminazione per età chiamata ‘ageism’ e ho scritto dei primi 2
1 dopo i 40 l’energia comincia a venir meno
2 dopo i 40 cambiare è difficile

Ecco gli altri aspetti

3 la questione tecnologia
e’ cruciale assicurarsi di stare al passo con la tecnologia in generale e nel proprio campo professionale.Aggiornarsi è la parola d’ordine.Se è necessario occorre frequentare corsi.Ce ne sono di ottimi online.Molte regioni,comuni organizzano corsi di vario tipo specifici per gli over 50
Importante avere una certificazione  ECDL
saper usare excel e powerpoint

Ecco 2 suggerimenti

Informatica per tutti
Il COMPUTER allena il cervello
libro
Pc a 50 all’ora. L’imparafacile per gli over 50. 

4 la questione mentale
L’idea che dopo gli anta l’agilità mentale scompare è una bufala di cattivo gusto.
Prendere poi questa bufala come una scusa per rottamare gli anta in cerca di lavoro è una discriminazione basata su stereotipi negativi senza fondamento scientifico.
Lo psicologo americano Cattell propone una teoria diversa.

Ci sono 2 tipi di intelligenze che vanno in tandem

•intelligenza fluida:aiuta a pensare indipendentemente dalle conoscenze acquisite,ragionare in modo logico per risolvere un problema.Riguarda i due tipi di ragionamento: deduttivo e induttivo
•intelligenza cristallizzata:acquisita attraverso le conoscenze,le esperienze fatte,quello che abbiamo imparato dagli errori fatti.Fa parte di questo tipo di intelligenza la capacità verbale,la capacità di creare analogie,la capacità di negoziare
Con l’età l’intelligenza fluida perde colpi.Ecco perché i giovani tendono a giudicare le persone mature come mentalmente lente e poco agili.
Come consolazione scientifica ci sono prove che l’intelligenza cristallizzata invece rimane stabile e in alcuni casi aumenta.Banalmente potremmo considerarlo un bagaglio di saggezza e esperienza

fitness mentale: la mindwellness
nel tempo libero per tenere allenata la mente puoi fare il sudoku,i cruciverba,giocare.Qui puoi trovare vari giochi.Anche ballare può aiutare l’intelligenza fluida.Il ballo riduce la probabilità del deterioramento mentale del 76%.Perché? Il cervello per far muovere il corpo è costretto a inviare input rapidamente diversi alle varie parti creando percorsi diversi a livello di neuroni
Il cervello non invecchia se impara cose nuove
Brain Jog, l’app per gli over50

5 la questione costi
Una idea diffusa nelle aziende  che vogliono assumere è che un lavoratore giovane costa di meno all’azienda.La convenienza non è un parametro intelligente,è solo una forma di miopia che alla lunga ha l’efetto di un boomerang.
Un lavoratore over 40/50 ha maturato una preziosa esperienza che gli permette di non cadere negli classici errori del principiante,sa valutare con più equilibrio e ha imparato nella sua carriera ad allenare in varie situazioni la sua capacità di problem solving.
Limitarsi a decidere solo in base al fattorie risparmio economico significa essere analfabeti per quanto riguarda le potenzialità del capitale umano indipendentemente dall’età.

6 il capo più giovane
il lavoratore anta si troverà a disagio a prender ordini da un capo più giovane.
Il rapporto fra persone di generazioni diverse è un aspetto delicato e molte aziende pensano che chi ha passato gli anta abbia problemi  con un manager o un capo più giovane.
Se devi affrontare un colloquio accendi il riflettore su questa questione e rassicura il selezionatore che non hai problemi portando degli esempi positivi di lavoro con colleghi e manager più giovani.

Affila le armi: gli strumenti nella tua borsa

1 prepara il tuo CV
Su come fare il CV ci sono in questo blog numerosi articoli

Ecco 4 punti da tenere bene in mente per il tuo CV
• non più di 2 pagine
il problema maggiore dei candidati-anta è che inseriscono nel loro CV troppe informazioni.Molti non hanno idea di come ristrutturare e aggiornare il loro CV che è stato dormiente per anni.
Se sintetizzare in modo efficace tutta la carriera in poco spazio diventa un problema  meglio chiedere aiuto a un professionista
• elenca solo gli ultimi 10 anni della tua storia ed esperienza  professionale
• metti in evidenza i tuoi risultati migliori
• non mettere date inutili ( diploma,laurea…)

2 preparati al colloquio
Nel blog ci sono diversi articoli  che riguardano la preparazione e la gestione del colloquio

I 2 ostacoli da superare sono
1 non aver fatto un colloquio da tempo immemore
l’unica ricetta è pratica,pratica,pratica.E’ come chi dopo tanto tempo riprende ad andare in bicicletta Occorre esercitarsi nel rispondere alle varie domande.Una delle più insidiose è ‘mi parli di lei’
Occorre imparare a usare bene il linguaggio non verbale.
Esercitati con qualcuno che conosci disposto ad aiutarti o chiedi a un career counselor una consulenza di tutoring per imparare le tecniche più efficaci e/o avere un feedback su una mock interview (simulazione di un colloquio)

2 far diventare il colloquio una specie di orazione funebre
Dopo gli anta vista la quantità di esperienza spesso c’è la tendenza a lasciare il freno e voler dire troppo per mostrare di essere all’altezza,di aver ancora qualcosa da dare.
Facendo così ci si dà la zappa sui piedi con le proprie mani

E’ importante selezionare in anticipo poche esperienze e le skill più rilevanti per il profilo per il quale ci si vuole candidare e imparare le regole base del marketing personale cioè come ‘vendere’ il pacchetto,essere positivi, mostrare entusiasmo e convincere.Il mantra è : io sono la soluzione per il vostro problema.Io ho molto da offrire’
il colloquio in 5 atti

Vuoi un aiuto professionale?
servizio trovare lavoro over 40

 

 

 

 

 

 

 

CV check up:8 must per un CV vincente (part 2)

Postato il

Nel post precedente ho illustrato i primi 5 elementi per fare il check up al tuo CV
•target chiaro
•definizione del tuo profilo
•identificazione del tuo selling point
•creazione del tuo trailer per catturare l’attenzione ( chi sei e cosa sai fare in sintesi)
•definizione della tua tagline

Proseguiamo ora con l’analisi degli altri  elementi che possono fare la differenza fra il tuo CV e quello di decine di altri concorrenti

6 deve avere dinamicità
Se vuoi che il tuo CV catturi la giusta attenzione,la curiosità di chi legge dagli il movimento,dinamicità e mettici il tuo entusiasmo.
Certo non puoi dipingerlo a colori vivaci.
In che altro modo puoi dinamizzare il suo contenuto? In che altro modo puoi dinamizzare il suo contenuto?

usa i verbi dinamici
cioè tutti quei verbi che danno l’idea di azione,che valorizzano tue qualità personali e i risultati.I verbi dinamici danno una marcia in più e tracciano la direzione quando illustri i risultati.
leggi le parole chiave nel tuo CV fanno la differenza

Un CV senza parole chiave è come una pietanza senza sapore,un oggetto incolore che ti rende invisibile.Più sono centrate e specifiche del settore in cui intendi lavorare più credibilità e punti acquisterai in vista di un colloquio

7 fornisci le prove
Circa 1/3 del tuo CV deve puntare su cosa vuoi ‘vendere’ e sui benefici che puoi offrire all’aziendaSenza mostrare le prove concrete dei risultati che hai ottenuto il tuo CV risulterà come una immagine sfocata.
Identifica e punta sui migliori risultati ottenuti citando numeri e percentuali piuttosto che su vaghi e noiosi elenchi necrologio (gestito portafoglio di 50 clienti,migliorato del 20% la gestione di….).I numeri sono universali e chiari.

Chi fa marketing punta sui risultati del prodotto
xy lava più bianco    xx fa sparire le rughe

Anche nel tuo CV non basta che tu affermidi avere competenze.
Devi dimostrarlo.Concentrati sui risultati che hai ottenuto e dei quali sei orgoglioso.

Quali esempi delle esperienze che ho fatto possono essere utili se trasferiti a questo nuovo lavoro?Leggi questo esempio
Ho gestito per 24 mesi il servizio di customer care della azienda xxx,esaminato una media giornaliera di 50 chiamate inbound,condotto con rapidità le necessarie verifiche e risolto con successo e soddisfazione della clientela più dell’80 % dei problemi e delle richieste di informazione.

Devi essere in grado di anticipare e immaginare per quel profilo quali potrebbero essere le necessità che quella azienda ha il tuo valore professionale attraverso i contributi che hai dato,i risultati che hai ottenuto:ho aumentato..ho fatto guadagnare..ho fatto risparmiare…ho ampliato….

traduci in numeri,percentuali i tuoi risultati
Questo susciterà interesse e farà aumentare le probabilità di venir chiamato per un colloquio. 

8 il packaging : anche l’occhio vuole la sua parte
Oltre ai contenuti  c’è un altro elemento chiave che fa la differenza: ’aspetto grafico-estetico.
Ogni prodotto ha una sua confezione caratteristica che lo distingue da prodotti simili della concorrenza. Anche per il CV vale il detto’anche l’occhio vuole la sua parte’.
Per il tuo CV devi prendere in considerazione il layout
 Il layout del CV è la confezione del tuo prodotti di marketing.
Metteresti un prodotto di valore in una scatola anonima o avvolto in un foglio di giornale?
La scelta del format dipende da che tipo di informazioni vuoi mettere in evidenza.
ll CV europeo presenta due colonne fisse uguali sia per chi è al primo lavoro sia chi ha anni di esperienza.
Come un vetrinista devi scegliere come disporre ‘la merce’ nella tua vetrina.
Ecco alcuni esempi di layout grafico  che puoi utilizzare per mettere in evidenza le informazioni importanti in modo che vengano notate.
(nome, titoli dei paragrafi, titolo di studio,competenze..).Le informazioni possono essere distribuite su una unica colonna,su 2 o anche 3.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


foto sì o no?

Sulla questione ‘foto sul CV’  ci sono opinioni differenti.
La foto spesso vale più di mille parole,influenza in qualche misura l’impressione di chi sta selezionando il CV.
La foto deve essere in sinergia con la tua presentazione altrimenti è facile disorientare chi deve esaminarlo
Spesso sui vari profili Linkedin vedo foto inadatte rispetto a quanto è scritto.
L’impressione è di una persona poco attenta ai dettagli che non cura a 360° il suo marketing personale.La coerenza della propria immagine non è un elemento secondario quando si tratta di decidere se un candidato è affidabile.
Forse anni fa la foto era necessaria solo per certi tipi di lavoro a contatto con il pubblico.Oggi la foto contribuisce a creare la tua immagine quindi se decidi di metterla non scegliere una foto qualsiasi.Investi una parte del tuo budget e affidati a una consulente d’immagine che possa mettere in risalto la tua persona e a un fotografo professionista che scelga lo scatto migliore.
Un’immagine vale molto di più di mille parole. 

LA LEGGIBILITA’ : come scegliere il carattere giusto
La scelta del carattere o font non è secondaria. Dipende dalla sua funzione.Il tipo di font contribuisce a dare la prima impressione,quella estetica.E’ un po’ come metterci la faccia.Se dai l’idea di una persona pressapochista,disordinata,male organizzata perdi punti.
Ma non è tutto.Il tipo di carattere è fondamentale per rendere il tuo CV più leggibile.
Ci sono caratteri che sono più adatti al CV cartaceo e altri a quello da pubblicare online
nei social media o inviare per mail.
Tutti i caratteri si possono raggruppare in due categorie:Serif e Sans Serif 

CV cartaceo 
I  tipi Serif (caratteri con grazie) danno un’aria di importanza e serietà
Times New Roman      Bookman Old Style       Garamond
Questi tipi di font vanno bene per il CV cartaceo stampato ma sono da evitare nella lettura a monitor perché affaticano la vista e se il tuo CV viene scannerizzato da un software perché è fonte di problemi

CV  online:la lettura a monitor 
I font sans serif hanno uno stile moderno,innovativo  
Arial               Verdana           Century Gothic 
Qualunque font sceglierai evita di usare l’italico (il carattere inclinato verso destra) per mettere in evidenza una frase perché  è poco leggibile e faticoso quindi otterresti l’effetto esattamente opposto.

Oltre al tipo di carattere è importante scegliere le giuste dimensioni.Spesso leggo CV con caratteri troppo piccoli che non facilitano la lettura e fan venir voggia di scartarli.Troppa fatica.
Per non sbagliare usa 3 grandezze:
♦ per il nome dimensione 16 (in alto al centro o a sinistra per dare un´impressione assertiva)
♦ per la tagline, i titoli dei paragrafi 14
♦per il testo base 12

La lettura del CV                                
Quale movimento fanno gli occhi per del selezionatore per ‘scannerizzare’ rapidamente il tuo CV?
La prima lettura viene fatta in diagonale un po’ come quando scorri in un giornale un articolo.Non guardi i dettagli ma ciò che ‘salta all’occhio’
Il lettore medio  legge circa 240 parole al minuto.Chi legge in diagonale scannerizza circa 15 parole al secondo o circa 900 al minuto Quindi ci sono almeno da 3 a 5 parti importanti che chi legge in diagonale vede in 10 secondi
Rendi più facile la lettura con titoli, sottotitoli, parole-chiave in grassetto…
Guarda al tuo CV. Hai messo lì le informazioni più importanti e rilevanti o sono seminate in fondo alla pagina?

Il CV europeo
ha il layout più penalizzante per il candidato perché obbliga a mettere le competenze( che sono gli elementi più importanti) in fondo alla pagina ma non è il solo difetto
leggi
Il CV europeo:per chi va bene?I vantaggi e gli svantaggi del CV Europass

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Cerchi lavoro?creare il tuo brand è importante
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sai fare self marketing per comunicare chi sei?

 

 

 


 


per info 
professional@counselingsolutions.it


il servizio per il tuo CV  

 

Fai il check up al tuo CV: 8 must per un CV vincente

Postato il

Nel CV non bisogna mai dimenticarsi che ogni parola conta.Possiamo paragonare ognuna a un pixel ( il punto che compone una immagine digitale) che traccia una immagine virtuale con le parole
Devi convincere chi legge il tuo CV a farsi una ‘idea’ interessante e convincete di chi sei e del tuo valore aggiunto solo con le parole.

lo strumento chiave è il tuo CV per promuoverti nel mercato del lavoro.
cosa ti distingue da tutti gli altri?
perché tu saresti la persona giusta per quel tipo di profilo, che problemi sei in grado di risolvere per quella azienda?
perché dovrebbero investire su di te?
Se sai le risposte,hai le idee chiare,sai spiegare cosa stai vendendo e avrai un CV vincente  sarai in grado di surclassare i tuoi competitor e ottenere il colloquio e qui le regole del gioco diventano altre

come deve essere un CV per essere vincente?

1 deve avere un target chiaro
Un CV non è buono per tutte le stagioni e va aggiornato e personalizzato per quella specifica posizione che una azienda sta cercandoIl CV taglia unica che va bene per tutti non funziona.Deve essere fatto su misura per quel profilo specifico.Non è necessario ogni volta rifare il CV ex novo.
Gli ingredienti del tuo CV non cambiano: la tua istruzione, la formazione,le tue esperienze. Pensa a quanti tipi di piatti puoi fare con gli stessi ingredienti.
Il principio è applicabile anche al tuo CV.Per ogni profilo che un’azienda ricerca è importante capire che torta cucinarle per convincerla .

2 Come ti definisci?
Dopo il tuo nome e cognome ( non viceversa) quale è il tuo profilo professionale?
Il titolo è il tuo brand
Mario Rossi   – tecnico informatico
Sara Verdi    –  impiegata amministrativa
Luigi Bianchi – social media manager
Luisa Vallini  – marketing manager

3 deve avere una vetrina
Immagina di avere un negozio.Se tu dovessi fare una vetrina che articoli metteresti in esposizione?Non metteresti certo la merce qua e là come capita senza dei punti di attenzione.L’obiettivo di una vetrina ben progettata è attirare il cliente.
Ora immagina il tuo CV come la tua vetrina virtuale
quale è il tuo selling point?

4 deve avere un trailer come i film
Per fare pubblicità ad un film le case cinematografiche usano i trailer.In pratica il trailer è uno spot pubblicitario di 2 minuti circa.Lo scopo del trailer è di  presentare in modo rapido ed efficace la storia, i personaggi e l’ l’atmosfera e convincere il potenziale spettatore,proprio quello che devi fare con il tuo CV perché il tuo CV è il tuo strumento di marketing

5 deve avere una tagline convincente
La tagline è una frase breve e diretta per far ricordare una marca,un prodotto  
esempi
Barilla, Dove c’è Barilla c’è casa        Sky, Liberi di…
o lo slogan una frase ad effetto  con cui viene presentato un film. una frase ad effetto 
Cabaret (1972)  Life is a Cabaret
Alien (1979) Nello spazio nessuno può sentirti urlare 
Apollo 13 (1995) Houston,abbiamo un problema

Puoi usarla nel CV o sul tuo profilo su Linkedin o altri social media

ecco un esempio di tagline di un CV di un mio cliente
esperto formatore settore moda; 10 anni di esperienza, dalla creazione alla parte commerciale.

nel prossimo post gli altri punti chiave

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CV:cosa fare per evitare l’effetto necrologio? 6 suggerimenti pratici

Postato il Aggiornato il

 

gli-strumenti-e-le-proposte

Quando il tuo CV arriva sulla scrivania di una azienda meno vine esaminato o meglio scannerizzato con una rapida occhiata di meno di un minuto.In questo arco di tempo quello che fa la differenza fra il volo nel cestino e una più attenta considerazione in vista di un probabile colloquio sono i risultati che hai ottenuto e quello che puoi potenzialente offrire come valore aggiunto per la posizione che stanno cercando.

La maggior parte dei CV che vedo sono una specie di necrologio che offre poco o niente in termini di soft skill.Un CV deve essere vivo,dinamico non una semplice lista di aziende nelle quali hai lavorato.Deve essere come una vetrina promozionale dove metti in evidenza le tue migliori competenze,le tue doti personali e quel quid che ti distingue dal resto dei tuoi eventuali competitor.

Come fare?
Per costruire un CV ad alto impatto che sia il tuo strumento di promozione devi cambiare prospettiva.
Non guardare indietro a ciò che hai fatto ma fa in modo di guardare al futuro

1costruisci un profilo professionale d’impatto
il focus del tuo CV sono quelle poche righe dove in sintesi ti presenti e ti promuovi.

Ci vuole tempo per sintetizzare in poche righe il tuo knw how e le tue doti personali e i tuoi asset e soprattutto personalizzarle per quella azienda target.

Un CV non è buono per tutte le stagioni e va aggiornato e personalizzato per quella specifica posizione che una azienda sta cercando
le 3 righe che fanno la differenza nel tuo CV

2 concentrati
sui risultati che hai ottenuto e dei quali sei orgoglioso.

domanda: quali esempi delle esperienze che ho fatto possono essere utili se trasferiti a questo nuovo lavoro?
Devi essere in grado di anticipare e immaginare per quel profilo quali potrebbero essere le necessità che quella azienda ha

3 comunica
il tuo valore professionale attraverso i contributi che hai dato,i risultati che hai ottenuto:
ho aumentato..ho fatto guadagnare..ho fatto risparmiare…ho ampliato….
traduci in numeri,percentuali i tuoi risultati
Questo susciterà interesse e farà aumentare le probabilità di venir chiamato per un colloquio.

4scegli

 quali sono le 10 competenze,capacità,doti personali ,punti di forza che potenzialmente potrebbero interessare quella azienda e convincere il selezionatore a chiamarti per un colloquio?
So fare xxx per produrre risultati
esempio
ottimizzare l’efficienza,aumentare la produttività,migliorare il custode service,sviluppare un programma per…. il tuo CV vincente

5 Struttura
raccogli le informazioni e i dati in paragrafi basati sui ruoli che hai avuto
esempio
Pianificazione, Gestione e controllo
gestione e coordinamento  rete vendita
non profit

6 scegli il giusto design
anche l’occhio vuole la sua parte quindi anche la grafica del tuo CV contribuisce a far decidere chi seleziona se chiamarti o buttare il tuo CV nel cestino.

Il tipo di carattere,l’impaginazione, l’uso mirato dei colori fanno la differenza fra un CV noioso e anonimo e uno professionale, di ‘carattere’

Vuoi un CV professionale?
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Personal branding:lo spot promozionale per promuovere il tuo CV

Postato il Aggiornato il

cv, self marketing cv, personl branding cv, promuovere competenze,career counseling,vittoria nerviAlla Tv la durata media di uno spot pubblicitario è di 30 secondi proprio lo stesso tempo che un selezionatore impiega per decidere se un CV è interessante.
Certo il CV non può essere paragonabile a uno spot ma entrambi hanno un obiettivo simile in comune:convincere a comprare

Ecco gli elementi di uno spot e come adattarli al tuo CV

1 il brand

ogni prodotto ha il suo brand,quel qualcosa che lo rende riconoscibile e che  determina il successo.
Anche tu per distinguerti dagli altri competitor devi costruire il tuo marchio
e usarlo in tutte le situazioni e  per tutti strumenti di promozione

2 la tagline
una frase breve e diretta per far ricordare una marca,un prodotto 
esempi
Barilla, Dove c’è Barilla c’è casa
Sky, Liberi di…
o lo slogan una frase ad effetto  con cui viene presentato un film. una frase ad effetto 

Cabaret (1972)  Life is a Cabaret
Alien (1979) Nello spazio nessuno può sentirti urlare 
Apollo 13 (1995) Houston,abbiamo un problema

Puoi usarla nel CV o sul tuo profilo su Linkedin o altri social media

un esempio di tagline per un CV di un cliente
 esperto formatore settore moda; 10 anni di esperienza, dalla creazione alla parte commerciale.
questa tagline è stata posizionata sotto il nome


3 il messaggio deve colpire


l’aspetto grafico-estetico il font

Il font  ha 2 funzioni:
dà la prima impressione.L’aspetto estetico non è un dettaglio
facilita la leggibilità CV cartaceo e/o online

Ci sono 2 tipi di font:Serif e Sans Serif
per il CV cartaceo
I  tipi Serif (caratteri con grazie) danno un’aria di importanza e serietà
Times New Roman          Bookman Old Style                   Garamond
Questi tipi di font vanno bene per il CV cartaceo stampato ma sono da evitare nella lettura a monitor perché affaticano la vista e se il tuo CV viene scannerizzato da un software perché è fonte di problemi

CV  online:la lettura a monitor
I font sans serif hanno uno stile moderno,innovativo 
Arial               Verdana                  Century Gothic 
Qualunque font sceglierai evita di usare l’italico (il carattere inclinato verso destra) per mettere in evidenza una frase perché  è poco leggibile e faticoso quindi otterresti l’effetto esattamenre opposto.

Usa 3 grandezze:
♦ per il nome 16 (in alto al centro o a sinistra per dare un´impressione assertiva)
♦ per la tagline, i titoli dei paragrafi 14
♦per il testo base 12


4 l’impaginazione:  il layout

Anche per il CV vale il detto’anche l’occhio vuole la sua parte’.Il layout del CV è la confezione del tuo prodotti di marketing.
Metteresti un prodotto di valore in una scatola anonima o avvolto in un foglio di giornale?
La scelta del format dipende da che tipo di informazioni vuoi mettere in evidenza.
Come un vetrinista devi scegliere come disporre ‘la merce’ nella tua vetrina. Le informazioni possono essere distribuite su una unica colonna,su 2 o anche 3.

3 Passi chiave per trovare lavoro

Postato il

cercare lavoro è..come preparare una gara
Ogni gara è il frutto di pianificazione,organizzazione e allenamento
Possiamo raggruppare l’allenamento in 3 tappe
Preparazione personale
preparazione degli strumenti
allenamento per il colloquio

Non dovreste decidere che lavoro volete fare  fino a quando non avrete capito chi siete esattamente  Bolles

Preparazione personale
Come prepararsi? Iniziamo dal warm up
Fondamentale di conoscere a 360° chi sei,cosa sai e cosa sai fare, la tua employability
che cosa è la employability?
La impiegabilità è la tua capacità di sviluppare competenze spendibili nel mercato del lavoro

Ci sono 3 elementi da tenere in considerazione
•I tuoi asset (cosa sai,le tue capacitò,le tue competenze,le tue doti personali)

•La tua capacità di promuoverti,di fare self marketing
•La tua capacità di presentare in modo efficace il tuo profilo professionale al colloquio di lavoro
Ci sono vari strumenti per valutare
♦la tua working identity
♦i tuoi punti di forza  la SWOT
♦la tua mappa professionale 

organizza la tua campagna di marketing per promuoverti come un prodotto
•costruisci il tuo infomercial
•stabilisci il tuo target : fai una lista delle potenziali aziende cercando su internet,nei portali dedicati al lavoro come Monster,Stepstone,Jobtel..sui social media come Linkedin…, nei vari centri per l’impiego
•fai networking
le strategie che funzionano 

preparazione degli strumenti: il CV e la lettera
quando sei allenato è il momento di costruire i 2 attrezzi chiave per promuoverti
Leggi questi articoli sull’argomento

allenamento per il colloquio
leggi gli articoli sul colloquio

 

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