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Lavoro:5 cose da tenere in mente per investire nel tuo futuro (inglese compreso)

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INVESTIRE NEL FUTURO CARRIERA,Vittoria Nervi,career counseling,branding

La crisi e la sempre maggiore flessibilità hanno cambiato il mercato del lavoro e il paradigma di carriera.
Oggi è più che mai vitale imparare a gestire il tuo lavoro e promuovere la tua professionalità  in prima persona con un atteggiamento proattivo.Devi diventare il boss della Azienda IO,me.Per farlo devi investire nel tuo futuro professionale cioè impiegare energia,tempo e denaro per avere risultati efficaci.
Ognuno è libero di impiegare il proprio denaro secondo le sue priorità ma se lasci al caso o in secondo piano la gestione della tua professionalità e non investi in te stesso sarai portato prima o  poi a subire i cambiamenti,ad essere impreparato di fronte agli ostacoli e alle bufere cicliche della crisi.

5 cose importanti da tenere bene in mente per non rimanere al palo

1acquisire la mentalità  lifelong learning
2 aggiornamento per quanto riguarda le  tecniche nel tuo campo professionale
(qualche certificazione non guasta)
3 implementare i punti di forza e lavorare sui punti critici
Se hai una visione chiara di entrambi è il momento di investire in una SWOT
4 fare un check up del tuo capitale (competenze,esperienza….)
5 impara almeno una lingua straniera.L’inglese è il minimo per avere più chance
•di essere assunti e di guadagnare di più
•sia dal punto di vista del livello di  employability(occupabilità) sia da quello che potrebbe fare la differenza fra te e altri che cercano lavoro.La conoscenza di una lingua straniera fa la differenza.
In più della metà delle offerte di lavoro si richiede una lingua straniera.
Siamo in un mondo globale.

Inglese : il tasto dolente e la questione lingue
Imparare l’inglese richiede un investimento di tempo che però ha un discreto ROI
(indice della redditività di un capitale investito).
Spesso quando leggo nei CV che l’inglese è assente o è a ‘livello scolastico’ e chiedo spiegazioni le
obiezioni più gettonate sono:

1  ho cercato di impararlo ma non sono portato
è la conclusione di chi per anni a scuola ha studiato inglese ma non è riuscito ad impararlo
I motivi sono diversi
•non ha usato lo stile di apprendimento e il metodo di studio giusto per lui
• ha adottato tecniche di 40 anni fa
• è stato obbligato a tradurre dall’italiano
• non conosce le tecniche mnemoniche adatte
per far pace con l’inglese prova a prendere in considerazione il tutoring

2 non ho tempo
in rete esistono ormai montagne di materiali,siti,video….usabili quando hai tempo e comodamente a casa tua.Parecchio materiale è gratuito ma per evitare surfing di ore e scarsi risultati occorre saperlo selezionare in base al livello,interessi,skill,function..
Vuoi una consulenza per fare un piano di studio? leggi che servizi offro o richiedi la brochure a english.instantsolutions@gmail.com.

3 so la grammatica ma non riesco a  capire quando parlano
Per lavoro è probabile che dovrai usare l’inglese al telefono o per presentarti oppure per partecipare a meeting e/o videocall…
Un vecchio detto recita:”Vale più la pratica che la grammatica”
Occorre una esposizione alla lingua giornaliera per farsi l’orecchio.
l’80% del tempo deve essere impiegato per farsi l’orecchio
1 concentrati sul ritmo,sulle parole di contenuto
2 abbreviazioni ( can’t,gonna,wanna….) 
leggi la tecnica shadowing
Ci sono podcast,film,canzoni,le news delle reti tv,reti sociali come Busuu  Italki  lang-8
Per i film
3 guarda possibilmente un film che hai già visto in italiano
non guardare un film in inglese con sottotitoli in italiano: tempo perso
leggi la tecnica del self talk

4 lo capisco ma non riesco a parlare
la fluency si acquisisce
•col metodo trial by error cioè andando per tentativi
• senza tradurre mentalmente prima
• immergendosi nel contesto( quando hai iniziato a parlare ascoltavi frasi e discorsi di ogni tipo e non erano ordinati per difficoltà come unit scolastiche)
• parlando l’inglese di tutti i giorni(real English) che,come ogni lingua, è diverso da quello formale e scritto

Per entrare in una azienda specie una multinazionale una certificazione non guasta

ecco una panoramica dei Certificate
Il Cambridge BEC – Business English Certificate un certificato riconosciuto a livello internazionale
♦attesta la conoscenza della lingua inglese in ambito business e professionale
Costituisce un test completo, dal momento che copre tutte e quattro le abilità linguistiche – ascolto, lingua parlata, lettura e scrittura.
♦ costituisce un grande vantaggio se prevede di lavorare per un’azienda internazionale o all’estero .
I tre livelli del BEC sono collegati al Quadro Comune Europeo del Consiglio d’Europa
il sito ufficiale per il business English

Trovarelavoro:quali sono i tuoi punti di forza? Ecco come scoprirli

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In questo periodo di incertezze dove non si vede ancora la luce in fondo al tunnel è proibito rassegnarsi,gettare la spugna.Certo non è una passeggiata.E’ facile perdere la bussola e vagare nel mare mosso.Sul diario di bordo di ogni navigante dovrebbero esserci queste parole chiave:
Saper scegliere,adattarsi creativamente,aggiornarsi e cambiare  

La tecnologia e le informazioni viaggiano su binari globali e quello che decidi o non decidi oggi fa la differenza per il tuo futuro prossimo.

i punti di forza son il tuo capitale da investire
Molti non hanno un quadro chiaro dei punti di forza sui quali contare o li svalorizzano come se fossero cose di seconda scelta

cosa sono?
FACCIAMO ALCUNI ESEMPI
sei un buon comunicatore,riesci a spiegare le cose con chiarezza e in modo sintetico?
sei una persona determinata che non si lascia scoraggiare da ostacoli,imprevisti….
 
Punti di forza e capacità non sono la stessa cosa.Molti pensano,a torto,che i punti di forza e le capacità siano la stessa cosa.Qual è allora la differenza?
Le capacità si acquisiscono con un training,frequentando un corso…..
Es:usare Photoshop,confezionare vestiti,assistere gli anziani….

I punti di forza sono nel tuo bagaglio dalla nascita o vengono dalla tua esperienza accumulata e non s’imparano facilmente con un semplice corso.Per esempio la perseveranza e la resilienza di fronte alle difficoltà,la tua naturale simpatia,la tua flessibilità nell’ affrontare i momenti di cambiamento…Il problema per molti è
• conoscere quali talenti hanno nel proprio bagaglio
• riuscire a farli fruttare trasformandoli in capacità

Ricordi la parabola dei talenti?

Ecco lacune domande per aiutarti
♦Quali cose sai fare bene,senza fatica?
♦In quale situazione ricevi apprezzamenti?
♦Che cosa dicono di te le persone che ti conoscono?
♦Quali punti di forza notano?
♦Che cosa hai di speciale?

Tutti impariamo e facciamo esperienza dalla vita quotidiana.E’ un continuo processo di ‘learning by doing’ (imparare facendo)
Molte volte pensiamo ‘ma cosa vuoi che sia,questo lo sanno/lo san fare tutti’ e non contiamo che ognuno è unico,un mix esclusivo di doti personali,esperienze,modi di pensare,di vedere la vita…

Prova a fare un check up delle aree della tua vita sul tema ‘cosa so fare meglio’.(lavoro, famiglia, relazioni,denaro..)
Rifletti sui diversi ruoli che hai
° nella tua vita privata(partner,genitore,fratello/sorella,amico di…)
° in quella professionale(collega,capo,responsabile….)

Ogni tipo di lavoro richiede determinati punti di forza ed è a questi che è interessato in primis chi ti chiama per il colloquio. Le capacità non sono tutto,anche se nel tuo CV brillano come stelle nel firmamento.

In sintesi: non sottostimare il tuo valore

uno strumento per scoprire il tuo capitale
Spesso è difficile avere un quadro obiettivo del proprio profilo professionale.
Spesso ci sottovalutiamo,siamo poco o troppo critici verso noi stessi,non siamo consapevoli delle nostre potenzialità,di risorse e doti personali che abbiamo nel nostro bagaglio

Come avere un quadro completo,obiettivo del nostro valore professionale?  

La SWOT è lo strumento top:analisi mirata+feedback professionale

OBIETTIVO
•fare un check up completo
•identificare le aree dove puoi migliorare
•stabilire i tuoi obiettivi
•mettere a fuoco le strategie più efficaci per raggiungerli

A cosa serve la SWOT?
•a capire quali sono le opportunità migliori da cui trarre vantaggio
•su quali dei tuoi punti di forza far leva e quali azioni adottare per potenziare e comunicare i punti di forza e ridurre così al minimo ostacoli,rischi…

•quali punti critici occorre minimizzare o eliminare
•quali punti di forza possono essere ampliati e rafforzati per raggiungere i tuoi obiettivi

Individuare le aree forti e i punti critici:
♦aiuta la tua autostima

♦ti aiuta a conoscerti meglio
♦ti aiuta a capire,a cercare gli strumenti e mettere in atto le azioni per migliorarti .

Sono le basi sicure per rispondere adeguatamente a sfide e opportunità.

a chi può servire questa SWOT
• agli studenti (scuole superiori,universitari)
• a chi ha appena terminato gli studi e cerca un lavoro
• a chi ha già un lavoro e vuole cambiarlo o migliorare la propria posizione

un aiuto valido a livello per la crescita e la valorizzazione  personale e professionale

last but non least : la SWOT è l’uovo di Colombo per i genitori
perché attraverso la SWOT e altri test mirati possono capire e indirizzare i propri figli verso una carriera e un lavoro che sia in sinergia con la loro personalità e i loro talenti

uno strumento efficace per prepararsi e gestire il colloquio di lavoro
Spesso viene fatta una di queste domande :

 quale è il suo punto di forza oppure  quale è il suo punto di debolezza?
Di fronte alla richiesta di parlare dei propri punti critici spesso i candidati sono impreparati Spesso parlano male di sé o temporeggiano compromettendo l’esito del colloquio o negano di avere un solo lato negativo

Vuoi saperne di più?  e avere una consulenza gratuita
vittoria.nervi@gmail.com 

 

Quanto vale il tuo CV? Funziona? Fai il check up

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cv ok,come scrivere il curricolo,come fare un CV vincente, consigli per CV,CV CHE FUNZIONA

Risparmiare e stare attenti al budget è essenziale di questi tempi ma per chi cerca lavoro è altrettanto importante essere presentabili,convincere.

La prima impressione conta e quando invii il tuo CV verrà letto in pochi secondi.
Più che letto verrà rapidamente scannerizzato come quando guardi una vetrina di un negozio durante il tuo shopping.Se ti convince entri e magari compri qualcosa.

La tua vetrina è tanto convincente da proseguire nella lettura per vedere cosa c’è di interessante?

le vetrine che non funzionano
vetrina bazar
è il curricolo stile insalata di riso dove è difficile capire chi sei e cosa offri veramente
vetrina vintage trash
è il curricolo d’altri tempi,noioso,statico,ad effetto necrologio dove sono mescolate esperienze,competenze..

 come è il tuo CV? speed check up
1 il tuo CV ha un focus o è una lista di esperienze e relative mansioni che hai svolto?2 il tuo CV è dinamico
• punta sui risultati?
• ha verbi dinamici e aggettivi efficaci per valorizzarti?

3 CV e matematica
hai quantificato le tue esperienze,risultati ottenuti…?4 il tuo CV mette in primo piano chi sei (il tuo ruolo),le tue ‘core skill’ e le tue migliori doti personali?5 nel tuo CV è chiaro quale valore aggiunto e benefici a livello professionale puoi offrire a una azienda?

Meglio risparmiare?
Il CV personalizzato e professionale che valorizza il tuo profilo è una spesa.Ognuno ha le sue priorità quando decide come spendere i suoi soldi.
Per risparmiare molti ripiegano sul fai da te o al massimo chiedono aiuto a qualche amico.
Dopotutto i dati sono quelli,i nomi delle aziende e le mansioni svolte idem.Non ci vuole
tutta quella creatività.

I tempi sono cambiati
il mercato del lavoro,la domanda,il modo di cercare lavoro e di proporsi sono cambiati quindi anche il curricolo va aggiornato.
Oggi è uno strumento di marketing per promuoversi,farsi pubblicità,convincere l’azienda (cliente) a contattarti per il colloquio.
La competizione è agguerrita quindi il prodotto nella tua vetrina deve avere un plus nei contenuti e nella forma (packaging)Quando compri un prodotto conta anche la confezione quindi nel CV anche il layout cioè la parte grafica ha il suo peso.
Anche l’occhio vuole la sua parte.


Il  CV non è una spesa ma un investimento

Ricordi  la pubblicità  ‘Turista fai da te? No Alpitour? Ahi ahi ahi!
Molti pensano che assumere un professionista per creare un CV che funziona sia uno spreco di soldi.Ma quanto costa stare senza lavoro?

Facciamo un esempio:Considera uno stipendio basic di €1000.
In una settimana di non lavoro perderai €250.In un mese l’intera somma si sarà volatilizzata.

Qualcuno può obiettare che un CV professionale non è una bacchetta magica che
fa apparire il posto di lavoro.Certo il processo non è automatico.
Ma se il tuo CV ti valorizza ecco che aumenta le chance di essere notato e chiamato.
Durante il colloquio poi dovrai giocare altre carte per arrivare al traguardo.

Du gust is megl che uan
Stefano Accorsi dal 1994 ,quando faceva pubblicità al Maxibon, ne ha fatta di strada
Perché accontentarti di una sola vetrina per promuoverti?
Un buon CV va in tandem con un profilo efficace su Linkedin.Le chance aumentano perché ormai molte aziende usano questo portale per cercare i potenziali candidati.-

perdite e guadagni
La prossima volta che pensi ‘non posso permettermi di spendere soldi’ per creare un CV professionale pensa:quanti i soldi e tempo sto perdendo?
quante delusioni potrei evitarmi ( ho inviato tante volte il curricolo ma nessuno risponde)

CV professionale = saggio investimento.
Se stai pensando che è tempo di rifare,aggiornare il tuo CV in italiano e/o inglese e fare il punto della situazione per partire in quarta

ecco quello che fa per te  il job check up
 

 

 

 

 

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Come career counselor ti fornirò una valutazione generale e pratici suggerimenti per migliorare e valorizzare il tuo  CV.
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alcune testimonianze di clienti

Vittoria è stata per me una guida molto speciale: con il suo savoir faire è riuscita ad aiutarmi a focalizzare i miei punti di forza e di debolezza e a mirare dritta verso gli obiettivi prefissati. Sembra facile, ma in realtà prima che la incontrassi dentro di me c’era un caos totale. Vittoria è stata un’ottima counselor. Grazie ancora!
Ilenia Cappai
Aministradora Delegada

Vittoria ha saputo trasformare le aree deboli del mio CV in aree potenziali. Non solo, mi ha aiutato a capire meglio i miei obiettivi e ha contribuito all’identificazione dei miei punti di forza. Ha inoltre fornito molti consigli per affrontare le fasi di un colloquio di lavoro. Consiglio Vittoria a chiunque volesse dare una svolta al proprio CV e ritrovare la propria mission e vision! grazie Vittoria
Silvia Mendozza Sales Account Specialist at Lindt & Sprungli

Sono soddisfatto della consulenza e del lavoro fatto sul mio curricolo.Il percorso ha contribuito a chiarirmi le idee su molti aspetti delle mie esperienze di lavoro in diversi ambiti professionali.Ho inviato il CV new style e..funziona!
Maurizio B.  Consultant & Trainer (Marketing, E.U. Funds)

The new CV you prepared is beyond my expectations.You converted my old C.V into a winning one .It has been a pleasure working with you.  
Gary S. Rome  Quality & Method Manager – Project & Construction Management 

Over40 e lavoro:che tipo di curricolo scegliere se sei over 40?

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CERCARE LAVORO DOPO I 40 ANNI

 

Il problema di chi cerca lavoro dopo i 40 si fa sempre più problematico.
Dopo anni di lavoro,il CV è invecchiato.E’ come avere nell’armadio un vestito che mettevi quando avevi vent’anni:è sorpassato e odora di naftalina.
Il colloquio fatto anni fa è un’istantanea sbiadita nell’album dei ricordi stile’come eravamo’.
Il mercato del lavoro è cambiato a 360° e  senza una mappa è come vagare in una terra sconosciuta dove parlano un’altra lingua.

Che fare?
1 inutile rinfrescare il CV cambiando qualcosa qui e là.Il rischio è di far finire il curricolo nel cestino.
Innanzitutto vediamo quello che il CV non deve essere
•un necrologio
•un documento che va bene per tutte le stagioni

4 COSE DA NON DIMENTICARE

1 Il tuo CV deve avere un focus: per chi fai il tuo CV?
La potenziale azienda è il tuo cliente.Il tuo obiettivo è promuovere e pubblicizzare le tue competenze e la tua esperienza.Scrivere un curricolo senza sapere cosa vuole e cosa ha bisogno quella azienda è come fare un vestito senza prendere le misure.
E’ fondamentale mettersi nei panni di chi leggerà il tuo CV.                                                                                                  
quali competenze,esperienze devi mettere in primo piano per quella specifica posizione,azienda…?

2 chiarezza e creatività
evita di usare paroloni,neologismi,cliché e frasi ritrite che usano tutti tipo
Ho buoni doti comunicative
ottima motivazione
Attitudine al lavoro di gruppo
Personalizza le tue competenze.Sottolinea i risultati,cosa hai acquisito,il tuo  ricco bagaglio (il know how) invece che gli anni di esperienza

3 studia bene l’azienda
raccogli informazioni.Più hai le idee chiare e meno rischierai di

fare errori al colloquio

4  leggi con attenzione l’annuncio
quali caratteristiche,mansioni richiede quel lavoro?
Il rebus degli annunci di lavoro :ma chi li capisce?

il CV per gli anta people
•il CV tradizionale,quello europeo o il formato cronologico non sono adatti. Questi formati sono più adatti a chi è al primo impiego o ha scarse espereinze professionali perchè permettono di ‘riempire’ lo spazio
•non mettere in primo piano la tua età,la data del diploma o della laurea
•non includere nel CV i dettagli  delle esperienze prima del 2000
• non fare un noioso elenco della spesa ma scegli le esperienze più significative che potrebbero interessare all’azienda per la quale ti candidi
• avere 15 o più anni di esperienza  non è un asso nella manica se cerchi lavoro.Non mettere nel CV la frase tipo ‘ho più di 15 anni di esperienza’.Questo serve solo ad eliminarti.
Se leggi gli annunci la maggioranza richiedono  dai 3 agli 8 anni quindi fai il possibile per
non sottolineare troppo dati che mettono in evidenza la tua età
•Metti in evidenza  i risultati più recenti senza troppa modestia.
Come hai contribuito a migliorare il lavoro nelle aziende nelle quali hai lavorato?
che cosa ti distingue dagli altri?
L’obiettivo è far capire a chi leggerà il tuo CV che tipo di lavoratore sei.

Per risultati intendo numeri,percentuali,dati concreti
esempio:
costruito 4 siti web aziendali
gestito un portafoglio di 50 clienti
migliorato le vendite del 30% nell’arco di un anno

Quali sono i 4 assi  da giocare?
1 la qualità del tuo lavoro frutto di esperienza,lezioni imparate da errori commessi,lavoro di squadra…
2 l’opportunità di essere mentore,di affiancare le nuove leve per condividere il tuo know how
3 la stabilità e l’affidabilità visto che non c’è motivo di continuare a cambiare azienda per far carriera o acquisire esperienze da trasferire in altre aziende
Secondo le statistiche il turn over fra gli over 40 è decisamente inferiore
4 la pazienza e la maturità accumulata nel risolvere grane,imprevisti,problemi e una solida esperienza nei rapporti interpersonali data dall’aver lavorato con colleghi di età e caratteri diversi

vuoi saperne di più?
CONTATTAMI  QUI

A cosa serve il Career counseling?Scopri un modo diverso di guardare alla tua professionalità

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counseling solutions servizi promo

Nel mercato del lavoro la flessibilità,la crisi e le innovazioni tecnologiche hanno reso il lavoro più precario.Il posto fisso non è più una sicurezza di stabilità.
Ognuno può trovarsi a dover cambiare più volte nel corso della sua carriera o ad affrontare un cambiamento,suo malgrado, a 40 o 50 anni.
I cambiamenti sono una costante nella vita qualsiasi forma assumano. A volte possono essere una sfida eccitante,altre fanno paura .Parlarne spesso aiuta

visita il mio sito ,scarica il report e richiedi una sessione gratuita 

E’ vitale
♦saper gestire i cambiamenti di carriera anziché subirli
♦conoscere e saper promuovere il proprio valore professionale
♦sapere le tecniche più efficaci per vendere le proprie competenze,l’esperienza

CARTELLINO ROSSO sulla tua strada professionale
• convinzioni pericolose che bloccano la strada
• non sapere il proprio valore professionale
• autostima in rosso
• poca fiducia nella propria autoefficacia  (ce la posso fare)
• non sapere quali strumenti usare per promuovere la tua professionalità

Se stai cercando una soluzione,sei in una fase di transizione e vuoi ottenere risultati concreti in modo rapido una consulenza  di career counseling con un professionista  ti aiuterà a

•mettere a fuoco gli elementi alla base della identità professionale
•sviluppare le strategie di ricerca del lavoro
• creare un CV che valorizzi la tua professionalità,ottimizzi competenze e doti personali
• presentarti meglio al colloquio usando le tecniche più adatte a te
• capire cosa fare a una svolta della tua carriera,quali e professioni sono più adatti a te e quante chance di riuscita hai in un determinata tipologia di professioni
  al lavoro
• capire come andare d’accordo con gli altri
• come farti valere e proporti per una promozione o un’altra posizione in azienda
• problematiche dell’ambiente di lavoro(demotivazione,burn out….)
• far emergere le tue potenzialità personali e professionali per migliorare la qualità della tua vita professionale

FOCUS SULLE SOLUZIONI
Il counselor non lavora sui problemi ma sulle soluzioni.

Non fornisce risposte uniche ma ti aiuta a trovare le TUE risposte,le linee guida per arrivare a soluzioni efficacI su misura per te..E’ come decidere di farsi un abito su misura.

Non lasciare la tua carriera al caso. Investi nella tua carriera.
Un aiuto professionale non è un costo,ma un utile investimento del tuo tempo e del tuo denaro che darà concreti frutti

benefici
1 risultati rapidi e concreti senza sprecare i tuoi soldi e il tuo tempo

2 maggior chiarezza e fiducia nelle tue capacità
3 obiettivi mirati e un piano chiaro per passare all’azione
4 maggiore capacità di scegliere nuove opportunità di lavoro in relazione alle tue competenze,alla tua formazione e alla tua esperienza
5 più soddisfazione e meno frustrazione e stress

Il tuo curriculum non funziona? fai il check up del tuo CV in 7 passi

Postato il

Il tuo CV è uno degli strumenti basic nella tua campagna di marketing.E’ il primo impatto e il primo contatto con chi deve decidere se il tuo profilo è interessante e quindi chiamarti per un colloquio.
Il colloquio è un’altra storia dove gli elementi fondamentali sono
♦la prima impressione come presenza,competenza,sicurezza nelle tue capacità.
♦ lo sorytelling che scegli per auotopromuoverti e convincere che TU sei proprio la persona giusta che stanno cercando

Prima di inviare il tuo CV faresti bene ad accertarti che quei 2/3 minuti che passeranno, mentre chi seleziona da’ un’occhiata al tuo CV,siano positivi e convincenti

Ecco un breve check up

1 perché stai inviando il CV?

2 che cosa ti distingue dagli altri?
Il tuo CV  deve essere focalizzato sui risultati che hai ottenuto.
Per risultati intendo numeri,percentuali,dati concreti
esempio:
costruito 4 siti web aziendali
gestito un portafoglio di 50 clienti
migliorato le vendite del 30% nell’arco di un anno

3 precisione

date che si riferiscono al periodo di lavoro,master,corsi…

4 chiarezza e semplicità

evita di usare paroloni,neologismi,cliché e frasi ritrite che usano tutti
Ho buoni doti comunicative
ottima motivazione
Attitudine al lavoro di gruppo

5 un layout che renda il contenuto leggibile
Anche per il CV vale il detto’anche l’occhio vuole la sua parte’.Il layout del CV è la confezione del tuo prodotti di marketing.
Metteresti un prodotto di valore in una scatola anonima o avvolto in un foglio di giornale?
La scelta del format dipende dal tipo di informazioni vuoi mettere in evidenza.
Come un vetrinista devi scegliere come disporre ‘la merce’ nella tua vetrina. Le informazioni possono essere distribuite su una unica colonna,su 2 o anche 3.
 leggi come rifare il look al tuo CV

6 dinamicità

il tuo CV non è un foglio muto e piatto.Deve essere dinamico e ‘parlare’ per te se vuoi che catturi la giusta attenzione,la curiosità di chi legge.Com dare movimento,dinamicità ed entusiasmo al suo contenuto? Usa i verbi dinamici.
I verbi dinamici sono tutti quei
verbi che valorizzano tue qualità personali e i risultati,
danno una marcia in più e tracciano la direzione quando illustri i risultati.

leggi le parole chiave nel tuo CV fanno la differenza

Un CV senza parole chiave è come una pietanza senza sapore,un oggetto incolore che ti rende invisibile.Più sono centrate e specifiche del settore in cui intendi lavorare, più credibilità e punti acquisterai in vista di un colloquio

7 allestisci la tua vetrina
Ogni vetrinista sceglie gli articoli migliori da mettere in vetrina per attirare i potenziali clienti.La tua vetrina è la parte superiore della prima pagina.
E’ qui che devi presentare al meglio le informazioni più importanti: chi sei,cosa sai fare,le tue skill,i migliori risultati ottenuti

7 DOMANDE
1 Come puoi  fare in modo che il riflettore punto proprio sul TUO CV?e ottenere il colloquio

2 Quali problemi puoi incontrare per creare il tuo CV?
3 sai quali competenze,esperienza e capacità cercano le aziende?
4 sai per quali motivi il tuo CV non cattura l’attenzione di chi seleziona i curricula?
5 hai la capacità di stendere un CV che sottolinei,metta a fuoco i tuoi punti di forza,le tue potenzialità e le tue risorse?
6 sai  identificare e valutare i tuoi talenti,le tue competenze chiave,valorizzare il tuo profilo professionale e la tua esperienza?
7 sai cosa dovresti inserire e cosa omettere nel tuo CV?

 

 

 

 

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vuoi aggiornare,creare,fare un restyling al tuo CV,tradurlo in inglese?
Un CV mirato che valorizza la tua esperienza e le tue competenze ti fa risparmiare tempo e tante delusioni,rifiuti o zero risposte che mandano il morale a terra 

Nessuno è come te. Il tuo CV è il TUO strumento di marketing per ‘vendere’ il tuo prodotto unico

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Vuoi far centro nel mondo del lavoro? : i 4 passi per iniziare il tuo self marketing

Postato il

Incertezza,precarietà,disoccupazione sono i tre fantasmi che si trovano a combattere i giovani
La scuola,la politica non hanno fornito nessun strumento per navigare nell’oceano burrascoso di un mondo in rapido cambiamento.
Con le nuove tecnologie cresce la domanda di sempre nuove competenze,la necessità di reinventarsi, di adattarsi creativamente cercando nuove strade, nuovi modi di lavorare e di proporsi.
Il lavoro e la carriera diventano sempre più una sfida ad autogestirsi,a cercare soluzioni diverse

Il fattore chiave,l’ingrediente base sono i tuoi asset,gli strumenti che puoi mettere in campo per aprirti un varco e promuovere le tue capacità,il tuo saper fare qualcosa.
Diventa,quindi,sempre più necessario imparare a fare marketing,a offrire il proprio valore professionale.
In inglese il termine che sintetizza tutto ciò è ‘marketability’ cioè la capacità di sapersi promuovere con strumenti efficaci per diventare interessante nei riguardi di una potenziale azienda e battere gli altri che aspirano a quel lavoro.
Questo obiettivo è raggiungibile se sai gestire la tua carriera e la tua professionalità ampliando le tue competenze e le tue conoscenze( il sapere e saper fare) con una  formazione continua

Nel libro Promote Yourself: The New Rules for Career Success Dan Schawbel illustra il processo
da compiere in un periodo di cambiamenti e incertezze

Una delle aree clou è lo sviluppo di skill efficaci per fare self marketing
Ecco i 4 passi

1. quali sono le tue skill?
Conoscere le tue competenze e le tue doti personali e come esse possono essere

usate nel  lavoro e nel settore professionale che ti interessa.
Quando si parla di skill non si intende solo quelle prettamente tecniche riferite a uno specifico lavoro ma anche a quelle definite soft skill altrettanto importanti e decisiv
un esempio? la capacità di comunicare,la capacità di gestire e ottimizzare il tempo

Come fare per capire quali sono le tue?
Occorre saper analizzare n modo oggettivo i propri punti di forza e le proprie critticità
Per farlo ci sono diversi strumenti di valutazione: test mirati per capire il tuo stile comunicativo,come gestisci il tuo tempo,quale è l’area professionale in cui puoi eccellere…
Uno degli strumenti basic è la SWOT
uno strumento utile. la SWOT

2 su cosa vuoi puntare?
è meglio concentrarsi a rafforzare e ampliare i tuoi punti di forza o lavorare sui tuoi punti critici?
Se  dedicherai il tuo tempo ad ampliare il campo delle tue aree di forza vedrai più rapidamente i risultati.Questo darà carburante alla tua motivazione,alla fiducia in te stesso  e ti incoraggerà ad andare avanti con entusiasmo senza perderti d’animo

cosa hai nella tua ‘borsa’ professionale?

Investi il tuo tempo per sviluppare e consolidare le skill che hai già.Le opportunità e le risorse gratuite o a pagamento non mancano: corsi in aula oppure online,webinar,ebook da scaricare,
Su internet puoi trovare quel che hai bisogno.

facciamo un esempio:
1 inglese: se dici di saperlo ma non hai un certificate riconsciuto prova prepararti per sostenere un esame al tuo livello
2 informatica: sai usare il pacchetto office ?puoi imparare ad usare nuovi software o prepararti per la patente ECDL
3 gestione del tempo: riesci a far tutto in tempo ma pensi di poter ottimizzare maggiormanete il tuo tempo?
 leggi i magnifici 4 per organizzare il tuo tempo
Ci sono principalmente 2 stili di gestione del tempo.Per sapere il tuo e imparare le tecniche più efficaci per te c’è il modulo ‘time management’

4 saper formulare un obiettivo
leggi questi articoli
scopri che tipo sei

3 che skill hanno più valore nel mercato del lavoro?
le skill che il mercato sta cercando
essere in grado di promuoverti(marketing personale) di comunicare il tuo valore aggiunto e dimostrare che tu sei la persona giusta che capisce di cosa ha bisogno quella azienda

4.metti in vetrina le tue skill
mostra e promuovi le tue skill per trovare nuove opportunità e costruire il tuo marketing personale
leggi
Metti in vetrina quello che hai da offrire.Come creare il tuo selling point
Cerchi lavoro?creare il tuo brand è importante
Marketing personale:Fai sapere chi sei e cosa sai fare

 

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Giovani e lavoro:8 competenze che contano per combattere la crisi

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Tutto il dibattito dello scontro fra tutelati e giovani che non avranno la pensione rivela l’ipocrisia e la miopia delle mediocri classi dirigenti che si sono succedute nel nostro Paese.
La generazione nata negli anni ‘ 80 ,la prima generazione digitale che vive in uno scenario globale  dove la disoccupazione è la realtà quotidiana,  è la più penalizzata dalla crisi.
La rivista Time
 ha usato 3 aggettivi per definire questi giovani Overeducated, Underemployed, Wildly Optmistic”:troppo istruiti, sottoccupati, estremamente  ottimisti

L’Italia ha il triste primato in Europa di giovani inattivi: 25,9% (15,7% media Ue)
1.120.000 si concentrano nel Sud e 1.341.000 sono donne
E’ la generazione delle partite Iva: 193.266 su un totale di 527.082 aperture del 2013.

Perché in Italia la disoccupazione giovanile continua a crescere? 

Formazione? inadeguata
solo il 21,7% dei nostri 30-34enni è in possesso di una laurea fortemente inadeguata e poco funzionale alle esigenze di questo mondo del lavoro globale
Il tasso di occupazione dei laureati (25-29 anni)  è il più basso in assoluto in Europa  (Italia: 54,7%, Eu-27: 79,1%)

vivere nel XXI° secolo:quali competenze?
Tutti parlano di competenze:trasversali,soft,hard,tecniche….
Nel CV europass devi indicare le competenze (paradossalmente messe in fondo al curricolo come se fossero le cenerentole)

Nel lontano 2006 il Parlamento Europeo ha delineato 8 competenze must per imparare e continuare a farlo…
non si può e..non si deve mai smettere di imparare

LE 8 COMPETENZE
Una DELLE 8 competenze è proprio ‘imparare a imparare’
abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento sia a livello individuale che in gruppo, a seconda delle proprie necessità, e alla consapevolezza relativa a metodi e opportunità


quali corsi potrebbero servirti per migliorare il tuo profilo professionale?
la scelta online è abbastanza varia.La maggioranza sono,ovviamente, in inglese.Un modo per esercitarsi e imparare
i corsi Coursera
le piattaforme migliori per imparare a distanza

open culture -online courses

A proposito di inglese: un attrezzo must nel tuo bagaglio
La lingua inglese è sempre più necessaria per la tua carriera in un mondo globale.
Nel tuo CV che tipo di competenza hai messo per quanto riguarda questa lingua?Forse sei uno dei tanti che lo ha imparato a scuola ma con scarsi risultati quindi inglese scolastico come dire..poco efficace a livello professionale.
Sul mercato abbondano molti metodi didattici ma manca un elemento importante: ogni studente presenta un suo stile di apprendimento.
meglio avere un certificate che attesti il tuo livello
leggi qui

LA MIA ESPERIENZA
Ho organizzato workshop di formazione (British Council,Cidi,congressi nazionali..) sulle strategie e le tecniche per apprenderlo in maniera efficace

Conoscere il tuo stile di apprendimento è utile per
•apprendere in modo più efficace e piu’ rapido
•migliorare del 70% il tuo apprendimento
•ottimizzare il tempo e risparmiare soldi

Vuoi conoscere il tuo stile di apprendimento per imparare o migliorare il tuo inglese a scuola,per il  lavoro….?
leggi qui

Sai quale è il tuo learning style? Scoprilo

Non smettere mai di imparare e fa’ in modo di accrescere sempre ciò che sai: raramente la saggezza è frutto solo della vecchiaia. (Catone)

vorrei mettermi in proprio
Fra le  competenze utili ad andare oltre la mentalità del dipendente c’è proprio lo spirito di iniziativa e imprenditorialità

saper tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. L’individuo è consapevole del contesto in cui lavora ed è in grado di cogliere le opportunità che gli si offrono. È il punto di partenza per acquisire le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale.fonte Eur-lex Europa

iniziare una attività in Italia è un percorso a ostacoli per i coraggiosi,per chi non demorde
La burocrazia è un labirinto,il fisco è come le carte imprevisti nel gioco dei monopoli.
Il concetto alla base è inculcare il principio che fare il lavoratore autonomo non è per tutti..è una impresa titanica contro l’iniziativa privata
inventarsi un lavoro : 3 strategie

le competenze per lavorare
Le competenze sono l’elemento chiave per l’impiegabilità e la competitività del sistema Paese,per avere i giusti strumenti per affrontare i cambiamenti rapidi del mercato le parole chiave sono impiegabilità (employability) e marketability (commerciabilità)
che tipo di impiegabilità hai?(p.2)

I 3 tipi di competenze
1 competenze trasferibili
sono quei talenti,abilità che naturalmente possiedi e che hai sviluppato nel tempo e che poosno essere trasferite da un lavoro ad un altro
sempio: competenze interpersonali,organizzative,comunicative….

2 competenze sviluppate con l’esperienza
esempio: flessibilità,risolutezza,pazienza,responsabilità….

3 competenze sviluppate nei vari tipi di lavoro svolti
esempio: programmare col computer,contabilità,custode service…..

Quali competenze saranno necessarie nel futuro prossimo?
Strategie trova lavoro:le soft skill che contano(2)
Quali sono le nuove competenze per il mercato globale?Un nuovo paradigma per pensare (part2)
Soft o hard ecco le abilità che il mercato del lavoro sta cercando

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Giovani e lavoro:per combattere la crisi il segreto è…..

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La precarietà viene spesso’venduta’ come necessità di un mercato sempre più flessibile e mobile dove le certezze e i diritti sono una chimera pubblicizzata con varie ricette da sedicenti esperti nel campo politico e da una miriade di economisti che ‘inventano’ soluzioni.

Subirla come un evento del destino o cercare il’che fare’?

le 2 parole chiave sono:formazione continua e  competenze

la formazione…sempre
formazione non significa pezzo di carta, corso di aggiornamento quando capita
In italia,paese dove tutti sono ‘dottore’ per anni la laurea  è stata una specie di bacchetta magica

Negli anni ’60-’70 la laurea significava un lavoro sicuro.
Negli anni ’80 e ancora di più nei ’90 l’associazione titolo universitario-lavoro sicuro subito’ ha subito una sorta di downgrade.
Oggi non è più uno status symbol o il semaforo verde per l’ accesso a un lavoro meglio retribuito

L’istruzione è fondamentale.L’università è utile ma non è una garanzia per una carriera di successo soprattutto com’è ora..E NON BASTA
Non basta avere 110 e lode se non si tiene in seria considerazione l’idea di un’educazione permanente (lifelong learning) cioè tutte quelle opportunità educative formali (istruzione e formazione certificata) e non formali, l’informatica, le lingue straniere….

quale pezzo di carta?
I pezzi di carta non sono tutti uguali: alcuni garantiscono la disoccupazione, altri no.
Entro il 2020 molti lavori tradizionali spariranno e mancheranno figure professionali in vari settori: risparmio energetico,energie alternative,informatica,benessere

Il mercato delle carriere tradizionali  si sta riducendo,così come tutte quelle tecniche che funzionavano per trovare lavoro.Internet e le nuove tecnologie hanno permesso nuovi business e la nascita di molte start up

gli strumenti
•pubblicità a costi contenuti in rete,adsense, email marketing, social media
•spazio-ufficio  virtuale sfruttando i social media
•il networking
•connessioni sempre più veloci, Wi-Fi hot spots low-cost
•apps,i tablet

facile? no di certo.

Secondo i dati del Bureau of Labor Statistic pubblicati dal New York Times, sui 30 lavori in rapida crescita nei prossimi anni solo 7 richiedono una laurea. 
Il lavoro fra presente e futuro:cosa puoi fare?

Ci sono lavori così nuovi che non sono ancora contemplati nell’ordinamento scolastico.
La chiave è intercettare i nuovi bisogni delle persone,creare un lavoro per offrire loro un servizio
Bisogna passare dal paradigma ‘cercare’ un lavoro (mentalità del dipendente) a creare un lavoro.

Per questo occorre essere preparati,tenere le antenne ben posizionate per cogliere le opportunità che spesso non sono così palesi e restare aggiornati
La società del terzo millennenio è la società della conoscenza quindi è vitale imparare ad apprendere

Oggi queste aspettative sono sfumate quindi occorre far leva sulla propria creatività e inventarsi qualcosa di nuovo.Per fare tutto questo però, occorre spirito di iniziativa, intraprendenza.Tutte cose che non sono contemplate nella società italiana, dove  il lavoro si cerca e non si crea,dove il principale obiettivo è il pezzo di carta, dove alle persone si insegna a cercare lavori da dipendente

Le politiche per l’occupazione
sono dispersive e poco mirate,senza un piano strategico nazionale

Il capitale umano è poco valutato nel nostro Paese dove invece del criterio –merito vige
la rete familistica delle raccomandazioni

le competenze
Nel rapporto ISFOL del 2013 sulle competenze indicate dall’OCSE  gli italiani non brillano
Le competenze di base (lettura,scrittura,matematica… sono valutate su una scala di 5 livelli.

Dove stanno gli italiani?

Le competenze sono espresse in punteggi da 0 a 500: le competenze alfabetiche degli adulti italiani arrivano solo a 250, contro una media Ocse di 273.
Nelle competenze matematiche la media italiana è pari a 247 rispetto a 269 di quella Ocse.

DATI SIGNIFICATIVI
♦il 70% degli italiani dai 16 ai 65 anni non arriva al livello 3, considerato il minimo indispensabile per «vivere e lavorare nel XXI secolo».
♦l’Italia è all’ultimo posto rispetto ad altri Paesi nelle competenze alfabetiche
♦penultima nelle competenze matematiche (numeracy)

Da segnalare anche il divario fra nord e sud del Paese
Nel prossimo post :quali competenze per vivere e lavorare nel futuro prossimo?

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CV:il curricolo meglio in Word o in PDF?

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Molte persone che devono spedire il loro curricolo hanno il dilemma su quale formato è più efficace per presentare il loro profilo.

Ci sono diversi criteri e opinioni.

il criterio compatibilità
Nel formato word ci sono due opzioni: doc o docx
Il formato docx è la versione aggiornata del formato doc. Office 2003 e consente file più leggeri.
Spesso  le aziende non hanno la versione aggiornata di Microsoft Office (Word 2007 o seguenti). per aprire un documento docx.
Si può convertire il formato da docx a doc. ma chi seleziona non si prende certo il tempo per farlo,con tanti CV da esaminare, proprio per il tuo CV quindi il rischio è che il tuo CV voli rapidamente nel cestino senza neanche essere aperto.
Morale:scrivi e nvia il tuo CV in doc.

Meglio il formato PDF per 2 ragioni
1 è un formato standard .L’Acrobat reader è un software gratuito presente in ogni computer e in ogni azienda
2 non si può modificare quindi la formattazione rimane tale e quale,il font e il carattere che usi lo stesso

la sicurezza dei tuoi dati
Col formato PDF ci sono pro e contro.
1 è immodificabile quindi nessuno può aggiungere o togliere nulla.
2 Se invii il tuo CV a una società interinale o di recruitement questa invia a una azienda che richiede persone per una posizione i CV schermando i dati personali e spesso accorciando la lunghezza per amor di sintesi.
Quando fanno la ricerca nelle loro banche dati per una specifica posizione queste società
immettono delle parole chiave per trovare rapidamente i potenziali CV che potrebbero interessare all’azienda che ricerca specifiche competenze.
La ricerca è possibile se nelle banche dati i CV sono in Word.Il rischio,se il tuo CV è in PDF,è di venire ignorato dalla ricerca anche se potresti essere proprio la persona giusta.

il peso del file
il formato PDF risulta più leggero da inviare e scaricare.Questo può essere un vantaggio se ti viene richiesta la foto inserita nel curricolo.Non confondere la “lunghezza” del CV con il suo “peso”.Se il peso del CV è troppo grande
1 il sistema potrebbe respingerlo
2 potrebbe creare problemi di tempo sia per scaricarlo che per aprirlo  
3 occuperà più spazio in archivio
Il prodotto di tutto ciò è il fastidio che crea e questo non va a tuo vantaggio

Un CV di 2 pagine in Word dovrebbe pesare non più di 80kb con la foto (massimo 30kb senza).Altra storia se il CV è il solito formato europeo.In questo caso il peso massimo dovrebbe andare da 110kb a un massimo di 160kb

In pratica
1 scegli ogni volta se inviare uno o l’altro formato e,nel dubbio, inviali entrambi

2 se devi inserire la tua foto ne tuo CV in Word riducila prima di peso con un software per immagini ( picture manager o paint) e poi inseriscila sulla pagina

3 verifica la dimensione del CV:
1 tasto destro del mouse sull’icona del file CV
2 scegli “proprietà” e verifica la voce “dimensione” 

4 per ridurre il peso di un PDF cioè comprimerlo ecco 2 link
online gratis  un altro sito