6 gradi di separazione

lavoro:over40/over50: 6 passi per non farsi rottamare (1)

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 comunicazione lavoro

nell’atmosfera globale si è pensato che anche le persone sono come le macchine: un peso di cui disfarsi.L’età neutralizza l’esperienza,discrimina come se avere più di 40 ani fosse diventato un handicap.Ti è capitato di leggere gli annunci di lavoro? 

LE AZIENDE
I pregiudizi riguardo all’età di gran parte delle nostre aziende hanno un fattore comune: miopia culturale
Se cerchi lavoro ti guardano con quell’atteggiamento odiosamente paternalistico da compatimento e cercano di girarci intorno per non dirti in faccia’sei vecchio..cosa pretendi?
Chi seleziona il personale spesso per pigrizia imprenditoriale va sul sicuro seguendo il trend e la via più facile del giovanilismo tout court.
Spesso si lasciano scappare collaboratori,professionisti,lavoratori validi per la loro professionalità e la loro esperienza solo perché hanno questo virus malefico chiamato ageism

i 5 ceppi del virus dell’ageism
1 dopo i 40 l’energia comincia a venir meno
2 dopo i 40 cambiare è difficile
3 dopo i 40 è sempre più difficile stare al passo con la tecnologia
4 dopo i 40 la mente  comincia a perdere colpi
5 dopo i 40 la tua esperienza ci costa troppo
6 dopo i 40 difficile prendere ordini dai più giovani

cosa fare

1 la questione energia
Orami il virus dell’eterna giovinezza è entrato dappertutto.Nella nostra cultura GIOVANE  è sinonimo di energia.Ma quale energia? quella fisica
Dopo i 40 devi far leva su un altro tipo di energia:quella che viene dal tuo interno.L’energia chiave è l’entusiasmo intelligente.

il colloquio di lavoro
I recruiter  che devono selezionare i candidati per giudicare e decidere si basano sulle comptenze che hai, e su cosa dici e come rispondi alle domande e su cosa chiedi loro.
Avere un entusiasmo intelligente significa essere curiosi e fare domande sul nuovo lavoro che mostrino il tuo impegno e coinvolgimento,proporre esempi,metafore e creare con cura il tuo storytelling.
Questa attitude è contagiosa e spesso decisiva poiché il messaggio che il selezionatore riceve dalle tue parole, dal tuo linguaggio non verbale(postura, sorriso, tono di voce…) è : ‘ci tiene..non sarà un piantagrane o un peso morto.
Raccontarsi con passione e mettere sul tavolo tutta la propria esperienza nel decidere,risolvere i problemi,mediare,comunicare.Il tuo mantra deve essere’ Io sono la persona giusta per risolvere il problema X’

Per trovare lavoro è cruciale saperti promuovere,saper offrire quello che hai in modo convincente,imparare a fare il marketing di te stesso proprio come se fossi un prodotto da lanciare sul mercato

Cosa fare
il metodo migliore è stare al passo,aggiornarsi,informarsi e imparare sempre cose nuove,essere curiosi e coltivare i propri hobby.Alivello fisico mantenersi in forma,curare il proprio aspetto e non lasciarsi ammaliare dalle sirene dell’ ‘ormai hai più di 40 anni…’..La prima impressione è quella che conta quindi meglio dare l’impressione di essere una persona attiva e vitale non quella di uno zombie che mendica pietà.
L’abito e in generale un look professionale fa il monaco ma non solo…anche un buono standing è la carta vincente cioè mostrarti sicuro di quello che dici senza farti cogliere dall’imbarazzo e senza essere arrogante o fare il tuttologo.

2 la questione cambiamento
Dopo una certa età si pensa che le persone diventino rigide e che resistano ai cambiamenti.
Può essere che alcuni preferiscano vivere di rendita e facciano fatica a rinnovarsi a stare al passo con la tecnologia,a snobbare i social media come se fossero una questione di giovani,una prerogativa dei cosiddetti ‘nativi digitali’.
Apri un profilo su Linkedin e Facebook,partecipa ai gruppi che coltivano i tuoi stessi interessi professionali in rete,dai il tuo contributo di esperienza..alla tua età ne hai visti tanti di cambiamenti,hai imparato a superare vari ostacoli e difficoltà quindi sai gestirli.
Non farti prendere dal virus del ‘tanto ormai chi vuoi che mi prenda’
6 strategie utili

il tuo network è prezioso
Il vantaggio dopo i 40 e anche i 50 è di avere una rete significativa di conoscenze: ex colleghi,ex compagni di scuola,amici,conoscenti in campi e luoghi.
Riprendi i contatti,parla con loro della tua ricerca di lavoro,dei tuoi progetti.Chiedi se conoscono qualcuno e spargi la voce dovunque vai e tutte le volte che ti è possibile.Più orecchie sentono più le probabilità aumenteranno che ci sia qualcuno che ti possa aiutare.

chi può darmi una mano? 
prova a chiedere aiuto tenendo presente  i cosiddetti 3 cerchi
Prendi un foglio e disegna 3 cerchi
cerchio interno  
metti il nome le persone più vicine che conosci bene e delle quali ti fidi e che possono aiutarti in modo attivo e concreto(famiglia,amici…)
cerchio mediano
metti il nome di persone con le quali hai buoni rapporti di lavoro,che hanno
alcuni interessi e modi di vedere in armonia con il tuo
cerchio esterno
metti il nome di conoscenti,persone che incontri ad eventi e che potrebbero potenzialmente aiutarti

Non dimenticare di parlarne anche sulla tua pagina Facebook.
I tuoi amici hanno amici e una volta che si mette in moto il passaparola non puoi sapere che soprese potrebbero esserci

la TEORIA dei 6 gradi di separazione
L’idea dei sei gradi di separazione è nata nel 1967da un esperimento del sociologo Stanley Milgram.Il risultato è che su Internet una persona sconosciuta può essere rintracciata attraverso solo sei passaggi tramite il «passaparola»Di recente una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Milano sul social media Facebook ha ridotto a 4.74. e a 3 passaggi se la persona vive nella stessa nazione
Il modo migliore è aprire un profilo su LinkedIn e connettersi a persone che operano nel tuo campo,iscriverti ai gruppi di interessi affini ai tuoi e partecipare alle discussioni

 

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strategie anticrisi:6 modi ok per sfruttare meglio le opportunità

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Nel nuovo mercato del lavoro le 3 parole chiave sono cambiamento, conoscenza e tecnologia.
Come affermava   Burroughs ‘‘La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili’.
Per stare al passo con i rapidi cambiamenti è vitale fare spesso il check up dei proprio bagaglio professionale  per  promuovere e usare al meglio il proprio know how, senza dimenticare di espandere le conoscenze e la rete di contatti 

i 4 pilastri
Brian Tracy nel libro ‘Focal point’ illustra i 4 modi per migliorare la qualità della propria vita professionale e personale

1. fare di più quelle cose che hanno valore per te e che ti danno soddisfazione e riconoscimenti

2. ridurre tutte quelle attività o abitudini che non ti aiutano a raggiungere I tuoi obiettivi 

3. iniziare a fare qualcosa di nuovo,imparare,scegliere quelle attività che possono aiutarti a cambiare focus in campo professionale o personale   

4. smettere  comportamenti  che non sono più funzionali  al tuo percorso,alla meta che vuoi raggiungere

6 modi per cogliere e sviluppare le opportunità :il concetto di leverage
Brian Tracy  illustra e analizza il concetto di leverage cioè l’abilità di fare di più,trarre il meglio dal proprio bagaglio professionale e personale ,usare gli strumenti ad hoc per ottenere risultati ma con il minimo sforzo.Ma non solo.Occorre far leva su ciò che gli altri possono offrirti

1. la loro conoscenza
2. la loro energia
3. i  loro successi

4. i loro fallimenti
5. le loro idee
6. la loro rete di contatti

1 la loro conoscenza
far tesoro di ciò che gli altri sanno può fare la differenza risparmiandoti tempo e denaro e aiutandoti a raggiungere più in fretta i tuoi risultati.

Occorre alzare le antenne e tenerle in costante movimento per cogliere i segnali,tenersi aggiornati leggendo libri,riviste,cercando in rete le novità circa i nuovi trend.
Le idee nuotano nel mare magnum dell’inconscio collettivo e la rete è come un ocenao nel quale far buona pesca se hai gli strumenti giusti

2 la loro energia
come fanno certe persone a fare mille cose,a trovare il tempo per dedicarsi alle attività preferite?
Delegano ad altri le attività di routine, quelle noiose a basso impatto dal punto di vista del valore in modo da avere più quality time per sé e per i propri progetti.
Come puoi usare l’energia degli altri per farti aiutare ad essere più efficace e efficiente?

3
. i loro successi
impara dalla esperienza che altri hanno fatto prima di te.Come hanno avuto successo?Come hanno affrontato le sfide,quali ostacoli hanno dovuto superare e come li hanno superati?

Questo è un modo efficace di risparmiare tempo e denaro oltre che evitare possibili delusioni,errori e problemi.

4 . i loro fallimenti
Molti successi sono arrivati dopo aver imparato dai fallimenti.

5 . le loro idee
raccogliere le idee attraverso la lettura di libri,la marea di informazioni che la rete offre,i contatti,il confronto con gli altri e..sperimentare.
Una buona idea è come una miniera che può fruttare soddisfazioni e naturalmente guadagni.

La scoperta di una soluzione consiste nel guardare la stessa cosa come fanno tutti e pensare a qualcosa di diverso

COSA FA UN/UNA COOLHUNTER
Coolhunter è chi tiene acceso il suo radar  per cogliere per primo quei segnali appena accennati di una possibile tendenza del mercato, nel momento in cui questi iniziano a sbocciare.
Bisogna saper’annusare l’aria’, essere creativi,uscire dagli schemi,immaginare e usare il pensiero laterale non quello logico.

Il radar in azione
Il pensiero laterale si attiva su una diversa lunghezza d’onda (onde theta)mescola,combina,associa,modifica immagini,parole,suoni,informazioni ed esperienze per dar vita a qualcosa di nuovo.

Devi uscire dagli schemi per attivare il tuo genio della lampada.
Il cervello funziona in economia.Una volta imparato uno schema di comportamento lo ripete in automatico.Questo ci evita ogni volta di imparare daccapo tutta la sequenza.
Per esempio:andare in bicicletta,guidare la macchina..
Questo è utile ma gli schemi ripetitivi sono come inserire il pilota automatico.
Il tuo genio non uscirà dalla lampada.Non ama le ripetizioni.Ama tutto ciò che è in movimento, flessibile,imprevedibile.
Se sei eclettico, con una mentalità aperta, pieno di curiosità e sei disposti a spendere il tempo con persone di culture e discipline diverse puoi creare il tuo mix.Un mondo con i confini aperti non sopporta le menti chiuse.Lascia fermentare le tue idee.

Le idee sono la linfa dell’innovazione ma l’immaginazione è il cuore di tutto

L’immaginazione consiste nel chiedersi : perché no?

6 . la loro rete di contatti
Costruisci un networking cioè una rete di persone virtuali e non che potrebbero darti la giusta dritta,farti sapere chi cerca chi,fare il passaparola..

 chi può darmi una mano? 
prova a chiedere aiuto tenendo presente  i cosiddetti 3 cerchi.Prendi un foglio e disegna 3 cerchi

cerchio interno  
metti il nome le persone più vicine che conosci bene e delle quali ti fidi e che possono aiutarti in modo attivo e concreto(famiglia,amici…)
cerchio mediano
metti il nome di persone con le quali hai buoni rapporti di lavoro,che hanno
alcuni interessi e modi di vedere in armonia con il tuo
cerchio esterno
metti il nome di conoscenti,persone che incontri ad eventi e che potrebbero potenzialmente aiutarti

la TEORIA dei 6 gradi di separazione
L’idea dei sei gradi di separazione è nata nel 1967da un esperimento del sociologo Stanley Milgram.Il risultato è che su Internet una persona sconosciuta può essere rintracciata attraverso solo sei passaggi tramite il «passaparola»

Di recente una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Milano sul social media Facebook ha ridotto a 4.74. e a 3 passaggi se la persona vive nella stessa nazione
Il modo migliore è aprire un profilo su LinkedIn e connettersi a persone che operano nel tuo campo,iscriverti ai gruppi di interessi affini ai tuoi e partecipare alle discussioni

“Tutti gli uomini e le donne di successo sono dei grandi sognatori. Essi immaginano come potrebbe essere il loro futuro, ideale in ogni aspetto, e poi lavorano ogni giorno in direzione di quella distante visione, quell’obiettivo o proposito.” Brian Tracy

 

TROVARE LAVORO:Vuoi (re) inventarti un lavoro?Ecco le 7 domande-chiave

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Ciascuno ha una propria working identity,una identità professionale che è un mix fra ‘Chi sono  io?’ e che ‘cosa faccio ogni giorno?’.
Non è una immagine statica come una natura morta né una figura monolitica come una statua scolpita nella pietra.Ognuno ha più identità da mettere in campo e altrettante carte da giocare.

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Seneca


Le 7 domande per fare un check up

1.valutare la situazione nel qui e ora dove sono?
♦Prova a scrivere tutto ciò che non ti soddisfa dell’eventuale lavoro che hai
(responsabilità,mansioni,colleghi,pressione del lavoro,stipendio…).
♦Dai il voto da 1 a 10 al tuo livello di soddisfazione
♦Fai una lista di ciò che ti piace e non ti piace.
♦Vuoi semplicemente cambiare alcuni fattori o fare un cambiamento più drastico?
♦Quali sono i pro e contro di un eventuale cambiamento?
 
2. fai l’inventario dei tuoi 5  assett-chi sono?

valori
interessi
qualità personali
competenze e capacità
Per una valutazione mirata a 360° di tutti i tuoi asset puoi affidarti al career counseling
Counseling Solutions offre vari servizi personalizzati di consulenza e  assessment

3. prepara la mappa: dove vuoi andare?
Sapere chi sei non basta.Occorre conoscere cosa c’è là fuori cioè cosa può offrirti il mercato del lavoro.

Prima di disegnare la mappa del percorso bisogna fare un check up ad ampio raggio
dei tuoi punti di forza,le tue criticità
Questi sono le carte da giocare che hai in mano.
Questi fattori personali devono essere analizzati in rapporto all’ambiente nel quale vuoi agire quindi le opportunità che il mercato ma anche i rischi da tener presenti.
Lo strumento migliore è la SWOT
L’obiettivo di una SWOT efficace è trovare la sintesi fra chi sei e le opportunità che offrono i target individuati( circa10 target)
Per individuare un target occorre prendere in considerazione 7 fattori
◊tipo di lavoro
◊che qualifiche e che preparazione occorrono
◊le condizioni di lavoro
◊il tipo di carriera offerta
◊la tendenza e le prospettive per quel settore
◊tipi e profili professionali similari
◊stipendio e benefit

4. identificare gli ostacoli e le barriere
Il percorso per arrivare ad inventare un nuovo lavoro non è sempre facile.
Ci sono alcuni ostacoli da superare.Per ogni ostacolo occorre trovare una soluzione.

Cosa ti manca?
Devi frequentare qualche corso di aggiornamento?ottenere una certificazione?
Quali sono le persone,le associazioni, che possono darti indicazioni?
Puoi iniziare con gradualità a focalizzarti verso una nuova carriera parallela mentre sbarchi il lunario con lavori temporanei o continui il tuo lavoro attuale.
Costruisci un nuovo CV puntando sulle competenze trasferibili(soft skill) sulle quali puoi contare
Prova a raggruppare le cose da fare in 3 categorie
top priorità
alta priorità
bassa priorità
Questa mappa delle priorità ti aiuterà a determianre in quale ordine affrontare

gli ostacoli da superare.

5. definisci I tuoi obiettivi :Come vuoi arrivare al traguardo?

leggi
I 6 ostacoli
come definire il tuo obiettivo
Usa la formula SMART
SPECIFICO     MISURABILE  ACCESSIBILE  RAGGIUNGIBILE   TEMPORIZZATO

Ogni giorno poniti un micro obiettivo
domanda
Cosa posso fare oggi che possa aiutarmi a fare un passo avanti?
applica il kaizen

6. Networking : chi può darmi una mano?
prova a chiedere aiuto tenendo presente  i cosiddetti 3 cerchi
Prendi un foglio e disegna 3 cerchi

cerchio interno  
metti il nome le persone più vicine che conosci bene e delle quali ti fidi e che possono aiutarti in modo attivo e concreto(famiglia,amici…)
cerchio mediano
metti il nome di persone con le quali hai buoni rapporti di lavoro,che hanno
alcuni interessi e modi di vedere in armonia con il tuo
cerchio esterno
metti il nome di conoscenti,persone che incontri ad eventi e che potrebbero potenzialmente aiutarti

la TEORIA dei 6 gradi di separazione
L’idea dei sei gradi di separazione è nata nel 1967da un esperimento del sociologo Stanley Milgram.Il risultato è che su Internet una persona sconosciuta può essere rintracciata attraverso solo sei passaggi tramite il «passaparola»

Di recente una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Milano sul social media Facebook ha ridotto a 4.74. e a 3 passaggi se la persona vive nella stessa nazione
Il modo migliore è aprire un profilo su LinkedIn e connettersi a persone che operano nel tuo campo,iscriverti ai gruppi di interessi affini ai tuoi e partecipare alle discussioni

7. valutazione –cosa sto facendo?
Stabilisci ogni settimana,mese o trimestre di fare un check up dei tuoi progessi
Cosa funziona? Cosa deve essere cambiato?

E poi…pazienza,costanza e concentrazione