curriculum vitae

Trovarelavoro:quali sono i tuoi punti di forza? Ecco come scoprirli

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In questo periodo di incertezze dove non si vede ancora la luce in fondo al tunnel è proibito rassegnarsi,gettare la spugna.Certo non è una passeggiata.E’ facile perdere la bussola e vagare nel mare mosso.Sul diario di bordo di ogni navigante dovrebbero esserci queste parole chiave:
Saper scegliere,adattarsi creativamente,aggiornarsi e cambiare  

La tecnologia e le informazioni viaggiano su binari globali e quello che decidi o non decidi oggi fa la differenza per il tuo futuro prossimo.

i punti di forza son il tuo capitale da investire
Molti non hanno un quadro chiaro dei punti di forza sui quali contare o li svalorizzano come se fossero cose di seconda scelta

cosa sono?
FACCIAMO ALCUNI ESEMPI
sei un buon comunicatore,riesci a spiegare le cose con chiarezza e in modo sintetico?
sei una persona determinata che non si lascia scoraggiare da ostacoli,imprevisti….
 
Punti di forza e capacità non sono la stessa cosa.Molti pensano,a torto,che i punti di forza e le capacità siano la stessa cosa.Qual è allora la differenza?
Le capacità si acquisiscono con un training,frequentando un corso…..
Es:usare Photoshop,confezionare vestiti,assistere gli anziani….

I punti di forza sono nel tuo bagaglio dalla nascita o vengono dalla tua esperienza accumulata e non s’imparano facilmente con un semplice corso.Per esempio la perseveranza e la resilienza di fronte alle difficoltà,la tua naturale simpatia,la tua flessibilità nell’ affrontare i momenti di cambiamento…Il problema per molti è
• conoscere quali talenti hanno nel proprio bagaglio
• riuscire a farli fruttare trasformandoli in capacità

Ricordi la parabola dei talenti?

Ecco lacune domande per aiutarti
♦Quali cose sai fare bene,senza fatica?
♦In quale situazione ricevi apprezzamenti?
♦Che cosa dicono di te le persone che ti conoscono?
♦Quali punti di forza notano?
♦Che cosa hai di speciale?

Tutti impariamo e facciamo esperienza dalla vita quotidiana.E’ un continuo processo di ‘learning by doing’ (imparare facendo)
Molte volte pensiamo ‘ma cosa vuoi che sia,questo lo sanno/lo san fare tutti’ e non contiamo che ognuno è unico,un mix esclusivo di doti personali,esperienze,modi di pensare,di vedere la vita…

Prova a fare un check up delle aree della tua vita sul tema ‘cosa so fare meglio’.(lavoro, famiglia, relazioni,denaro..)
Rifletti sui diversi ruoli che hai
° nella tua vita privata(partner,genitore,fratello/sorella,amico di…)
° in quella professionale(collega,capo,responsabile….)

Ogni tipo di lavoro richiede determinati punti di forza ed è a questi che è interessato in primis chi ti chiama per il colloquio. Le capacità non sono tutto,anche se nel tuo CV brillano come stelle nel firmamento.

In sintesi: non sottostimare il tuo valore

uno strumento per scoprire il tuo capitale
Spesso è difficile avere un quadro obiettivo del proprio profilo professionale.
Spesso ci sottovalutiamo,siamo poco o troppo critici verso noi stessi,non siamo consapevoli delle nostre potenzialità,di risorse e doti personali che abbiamo nel nostro bagaglio

Come avere un quadro completo,obiettivo del nostro valore professionale?  

La SWOT è lo strumento top:analisi mirata+feedback professionale

OBIETTIVO
•fare un check up completo
•identificare le aree dove puoi migliorare
•stabilire i tuoi obiettivi
•mettere a fuoco le strategie più efficaci per raggiungerli

A cosa serve la SWOT?
•a capire quali sono le opportunità migliori da cui trarre vantaggio
•su quali dei tuoi punti di forza far leva e quali azioni adottare per potenziare e comunicare i punti di forza e ridurre così al minimo ostacoli,rischi…

•quali punti critici occorre minimizzare o eliminare
•quali punti di forza possono essere ampliati e rafforzati per raggiungere i tuoi obiettivi

Individuare le aree forti e i punti critici:
♦aiuta la tua autostima

♦ti aiuta a conoscerti meglio
♦ti aiuta a capire,a cercare gli strumenti e mettere in atto le azioni per migliorarti .

Sono le basi sicure per rispondere adeguatamente a sfide e opportunità.

a chi può servire questa SWOT
• agli studenti (scuole superiori,universitari)
• a chi ha appena terminato gli studi e cerca un lavoro
• a chi ha già un lavoro e vuole cambiarlo o migliorare la propria posizione

un aiuto valido a livello per la crescita e la valorizzazione  personale e professionale

last but non least : la SWOT è l’uovo di Colombo per i genitori
perché attraverso la SWOT e altri test mirati possono capire e indirizzare i propri figli verso una carriera e un lavoro che sia in sinergia con la loro personalità e i loro talenti

uno strumento efficace per prepararsi e gestire il colloquio di lavoro
Spesso viene fatta una di queste domande :

 quale è il suo punto di forza oppure  quale è il suo punto di debolezza?
Di fronte alla richiesta di parlare dei propri punti critici spesso i candidati sono impreparati Spesso parlano male di sé o temporeggiano compromettendo l’esito del colloquio o negano di avere un solo lato negativo

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CV marketing:ecco come creare il CV che fa la differenza

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CV MARKETING vittoria nervi,creare il CV,come fare un CV

Molte persone che cercano lavoro dopo aver inviato,senza risposta, qua e là il loro CV sono giustamente deluse.
Trovare lavoro è difficile ma forse vale la pena farsi una domanda
Il mio CV come mi presenta? E’ professionale o un necrologio della mia esperienza?

Ho i 4 strumenti giusti per promuovermi a livello professionale?
*il CV
*la lettera di presentazione
*le skill per presentarmi al meglio e gestire un colloquio
*il portfolio per mostrare cosa so fare?

Spendere per un CV professionale non sono soldi sprecati ma un saggio investimento.
“Investire in pubblicità in tempo di crisi significa costruirsi le ali mentre gli altri precipitano
Steve Jobs  

In cosa investire?
Crearti il tuo brand personale e saperlo promuovere non è un plus superfluo ma sta diventando cruciale se vuoi navigare in questo turbolento mercato del lavoro.
Il tuo brand è la tua immagine,la tua reputazione

a categoria?Forse penserai alla preparazione alle capacità,all’esperienza,ai talenti,al know how.Certo questi fattori sono importanti.

Fra due neolaureati con la stessa votazione ,preparazione quale  è l’elemento chiave nel mercato globale che fa la differenza?

Le competenze  da sole non bastano.
In un gruppo di aspiranti a un posto di lavoro quel che conta è la tua immagine e la tua reputazione.Secondo una ricerca di Adecco LinkedIn è il social network più diffuso e utilizzato a livello di recruiting.

La tua immagine nel mercato
L’immagine decide. L’immagine è il tuo marchio e dice chi sei.Come vieni visto e percepito dagli altri attrae o allontana.In un colloquio di lavoro,è proprio l’immagine che proietti che fa la differenza oltre ad un curriculum efficace e valido. 
Se vuoi trarre maggior vantaggio dalle opportunità che ti si presentano è fondamentale curare la tua immagine,ciò che vuoi rappresentare sul mercato.

La domanda che con più frequenza chiedono ad un colloquio di lavoro è Mi parli di Lei…’una domanda semplice che però mette in difficoltà molti.Una presentazione sciatta e improvvisata,uno storytelling piatto,senza entusiasmo non dà una buona impressione a chi deve assumere.

Quale immagine hanno di te i tuoi amici, colleghi,clienti?
Cosa pensano “gli altri” di te professionalmente?
Chiedi loro di definirti in 3 parole.

Prova,in seguito,a trovare tu stesso le tre parole che ti definiscono.Potrai così iniziare a capire cosa definisce la tua immagine,le qualità che,propriamente sviluppate,ti distingueranno e ti renderanno unico.

il ‘prodotto’ sei tu
Il tuo obiettivo è comunicare e promuovere la tua professionalità,le tue doti personali.Devi essere capace di ‘vendere’ tutto questo come se  fosse un prodotto di qualità.
Per farlo hai bisogno di crearti un ‘marchio personale’  cioè un personal brand  
♦ il giusto mix fra la tua passione,le tue abilità e i bisogni del mercato.
♦un insieme di percezioni,emozioni che tu susciti nel rapporto con gli altri

Il tuo brand, se è efficace e coerente, ti permette di emergere fra i tanti che hanno le tue stesse competenze o expertise

Ogni marchio di qualsiasi prodotto ha delle caratteristiche per distinguersi ed emergere dal mercato ma tutti i brand si basano su 3 regole fondamentali del marketing:
chiarezza
costanza /fedeltà
coerenza 

Anche il tuo brand deve rispettare queste 3 C.Vediamo come

1 chiarezza
Ogni marchio ha una parola chiave sulla quale si focalizza e che lo caratterizza.
Ogni marchio promette un valore che viene  comunicato
Ad esempio
Volvo sottolinea il valore della  sicurezza
Barilla l’ affidabilità (Dove c’è Barilla c’è casa)
Che parola chiave useresti per McDonald’s. ,BMW o Nike.?

Ora prova a fare altrettanto come se fossi un prodotto
Ad esempio
Io sono la persona che dà ( aggiungi un paio di aggettivi che esprimono il tuo valore)
Io sono la persona che fa…..

Attenzione! Non una persona ma la persona cioè la migliore nella mia categoria. 
Ogni brand è costruito per dare la percezione di essere il migliore nella sua categoria di appartenenza

2  costanza
Le persone a cui rivolgi (il tuo target professionale) vogliono sapere cosa aspettarsi da te.
Se mandi messaggi  contradditori li confondi su ‘chi sei’ e cosa ti rende speciale.
Il tuo marchio diventa solido e affidabile quando comunichi agli altri le stesse immagini,pensieri,stati d’animo,valori.

3 coerenza
un personal brand è autentico quando usi i tuoi valori,le tue passioni e i tuoi punti di forza per distinguerti dagli altri.Se vuoi costruire un brand vincente è fondamentale capire ‘chi sei’ e cosa hai da offrire
Non è quindi trascurabile la valutazione di quanto possa pesare sul  tuo successo la capacità di comunicare i tuoi valori.

L’anima del TUO  brand  è : la tua Vision, la tua  Mission e i  valori devono essere percepiti dalle persone a cui ti rivolgi (il tuo target) come un insieme coerente a tutti i livelli.

Essere coerenti non significa rimanere statici,fare e dire le stesse cose,vivere di rendita senza aggiornarsi MA imparare cose nuove,leggere quel che accade intorno( specie i trend nel tuo settore professionale,ipotetiche opportunità..).
E’ un adattamento continuo che mette in campo la tua creatività,il tuo spirito di iniziativa,la tua determinazione rimanendo coerente con i tuoi valori professionali e personali

In un mercato del lavoro volatile e in rapida trasformazione investire nel tuo  personal brand online e offline è un must che fa la differenza se non vuoi rimanere al palo

Hai dubbi o non sai cosa fare e come iniziare?
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Il tuo curriculum non funziona? fai il check up del tuo CV in 7 passi

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Il tuo CV è uno degli strumenti basic nella tua campagna di marketing.E’ il primo impatto e il primo contatto con chi deve decidere se il tuo profilo è interessante e quindi chiamarti per un colloquio.
Il colloquio è un’altra storia dove gli elementi fondamentali sono
♦la prima impressione come presenza,competenza,sicurezza nelle tue capacità.
♦ lo sorytelling che scegli per auotopromuoverti e convincere che TU sei proprio la persona giusta che stanno cercando

Prima di inviare il tuo CV faresti bene ad accertarti che quei 2/3 minuti che passeranno, mentre chi seleziona da’ un’occhiata al tuo CV,siano positivi e convincenti

Ecco un breve check up

1 perché stai inviando il CV?

2 che cosa ti distingue dagli altri?
Il tuo CV  deve essere focalizzato sui risultati che hai ottenuto.
Per risultati intendo numeri,percentuali,dati concreti
esempio:
costruito 4 siti web aziendali
gestito un portafoglio di 50 clienti
migliorato le vendite del 30% nell’arco di un anno

3 precisione

date che si riferiscono al periodo di lavoro,master,corsi…

4 chiarezza e semplicità

evita di usare paroloni,neologismi,cliché e frasi ritrite che usano tutti
Ho buoni doti comunicative
ottima motivazione
Attitudine al lavoro di gruppo

5 un layout che renda il contenuto leggibile
Anche per il CV vale il detto’anche l’occhio vuole la sua parte’.Il layout del CV è la confezione del tuo prodotti di marketing.
Metteresti un prodotto di valore in una scatola anonima o avvolto in un foglio di giornale?
La scelta del format dipende dal tipo di informazioni vuoi mettere in evidenza.
Come un vetrinista devi scegliere come disporre ‘la merce’ nella tua vetrina. Le informazioni possono essere distribuite su una unica colonna,su 2 o anche 3.
 leggi come rifare il look al tuo CV

6 dinamicità

il tuo CV non è un foglio muto e piatto.Deve essere dinamico e ‘parlare’ per te se vuoi che catturi la giusta attenzione,la curiosità di chi legge.Com dare movimento,dinamicità ed entusiasmo al suo contenuto? Usa i verbi dinamici.
I verbi dinamici sono tutti quei
verbi che valorizzano tue qualità personali e i risultati,
danno una marcia in più e tracciano la direzione quando illustri i risultati.

leggi le parole chiave nel tuo CV fanno la differenza

Un CV senza parole chiave è come una pietanza senza sapore,un oggetto incolore che ti rende invisibile.Più sono centrate e specifiche del settore in cui intendi lavorare, più credibilità e punti acquisterai in vista di un colloquio

7 allestisci la tua vetrina
Ogni vetrinista sceglie gli articoli migliori da mettere in vetrina per attirare i potenziali clienti.La tua vetrina è la parte superiore della prima pagina.
E’ qui che devi presentare al meglio le informazioni più importanti: chi sei,cosa sai fare,le tue skill,i migliori risultati ottenuti

7 DOMANDE
1 Come puoi  fare in modo che il riflettore punto proprio sul TUO CV?e ottenere il colloquio

2 Quali problemi puoi incontrare per creare il tuo CV?
3 sai quali competenze,esperienza e capacità cercano le aziende?
4 sai per quali motivi il tuo CV non cattura l’attenzione di chi seleziona i curricula?
5 hai la capacità di stendere un CV che sottolinei,metta a fuoco i tuoi punti di forza,le tue potenzialità e le tue risorse?
6 sai  identificare e valutare i tuoi talenti,le tue competenze chiave,valorizzare il tuo profilo professionale e la tua esperienza?
7 sai cosa dovresti inserire e cosa omettere nel tuo CV?

 

 

 

 

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Nessuno è come te. Il tuo CV è il TUO strumento di marketing per ‘vendere’ il tuo prodotto unico

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CV:cosa fare per evitare l’effetto necrologio? 6 suggerimenti pratici

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gli-strumenti-e-le-proposte

Quando il tuo CV arriva sulla scrivania di una azienda meno vine esaminato o meglio scannerizzato con una rapida occhiata di meno di un minuto.In questo arco di tempo quello che fa la differenza fra il volo nel cestino e una più attenta considerazione in vista di un probabile colloquio sono i risultati che hai ottenuto e quello che puoi potenzialente offrire come valore aggiunto per la posizione che stanno cercando.

La maggior parte dei CV che vedo sono una specie di necrologio che offre poco o niente in termini di soft skill.Un CV deve essere vivo,dinamico non una semplice lista di aziende nelle quali hai lavorato.Deve essere come una vetrina promozionale dove metti in evidenza le tue migliori competenze,le tue doti personali e quel quid che ti distingue dal resto dei tuoi eventuali competitor.

Come fare?
Per costruire un CV ad alto impatto che sia il tuo strumento di promozione devi cambiare prospettiva.
Non guardare indietro a ciò che hai fatto ma fa in modo di guardare al futuro

1costruisci un profilo professionale d’impatto
il focus del tuo CV sono quelle poche righe dove in sintesi ti presenti e ti promuovi.

Ci vuole tempo per sintetizzare in poche righe il tuo knw how e le tue doti personali e i tuoi asset e soprattutto personalizzarle per quella azienda target.

Un CV non è buono per tutte le stagioni e va aggiornato e personalizzato per quella specifica posizione che una azienda sta cercando
le 3 righe che fanno la differenza nel tuo CV

2 concentrati
sui risultati che hai ottenuto e dei quali sei orgoglioso.

domanda: quali esempi delle esperienze che ho fatto possono essere utili se trasferiti a questo nuovo lavoro?
Devi essere in grado di anticipare e immaginare per quel profilo quali potrebbero essere le necessità che quella azienda ha

3 comunica
il tuo valore professionale attraverso i contributi che hai dato,i risultati che hai ottenuto:
ho aumentato..ho fatto guadagnare..ho fatto risparmiare…ho ampliato….
traduci in numeri,percentuali i tuoi risultati
Questo susciterà interesse e farà aumentare le probabilità di venir chiamato per un colloquio.

4scegli

 quali sono le 10 competenze,capacità,doti personali ,punti di forza che potenzialmente potrebbero interessare quella azienda e convincere il selezionatore a chiamarti per un colloquio?
So fare xxx per produrre risultati
esempio
ottimizzare l’efficienza,aumentare la produttività,migliorare il custode service,sviluppare un programma per…. il tuo CV vincente

5 Struttura
raccogli le informazioni e i dati in paragrafi basati sui ruoli che hai avuto
esempio
Pianificazione, Gestione e controllo
gestione e coordinamento  rete vendita
non profit

6 scegli il giusto design
anche l’occhio vuole la sua parte quindi anche la grafica del tuo CV contribuisce a far decidere chi seleziona se chiamarti o buttare il tuo CV nel cestino.

Il tipo di carattere,l’impaginazione, l’uso mirato dei colori fanno la differenza fra un CV noioso e anonimo e uno professionale, di ‘carattere’

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Qual è il focus del tuo CV? Costruisci la tua VP

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focus cv,valur proposition,self marketing,personal branding e cv,la proposizione di valore nel CV

cosa deve avere il tuo CV per attirare in 30 secondi l’attenzione del recruiter?
Quel quid che lo distingue dai soliti CV-necrologio con le solite frasi trite e ritrite o noiosi elenchi tipo lista della spesa.

il CV…respira
Il CV non è un semplice foglio con frasi nero su bianco,non e come un quadro di natura morta dove ogni elemento è immobile a perenne memoria ma e uno strumento dinamico in progress che racconta la tua storia in poche righe, mostra la tua unicità,la tua originalità e deve fornire in modo persuasivo queste prove:
io ho l’esperienza per ricoprire quella posizione
io ho le competenze necessarie per produrre risultati

Il tuo CV deve incuriosire fino al punto di chiamarti per un colloquio per scoprire di più su di te.E’ il tuo passaporto per farti arrivare a destinazione.

Ogni azienda cerca la persona giusta per migliorare il suo business, il servizio efficace per ottimizzare la sua performance sul mercato,ottenere risultati e trovare soluzioni
e nel CV vuole trovare la risposta a’ questo candidato/a può farlo? come?

Nel CV tu vendi un servizio e devi convincere chi legge che è proprio quello che stanno cercando.Come? Illustrando in concreto ( con numeri,percentuali…) i risultati che hai ottenuto e quelli che potrai fornire  per venire incontro ai loro bisogni

domanda: che tipo di problemi da risolvere potrebbe avere quella azienda?
analizza il loro sito,informati,chiedi a chi lavora in quel campo….

I 2 PUNTI CHIAVE DEL TUO CV
Il tuo CV deve mostrare chiaramente
1 il tuo valore
2 come puoi aiutare quella azienda

il tuo CV  è la tua Value Proposition (proposta di valore)
Una proposta di valore definisce perché sei unico,diverso dagli altri
come puoi offrire questo valore aggiunto al tuo cliente ( la potenziale azienda)?
perché l’azienda dovrebbe scegliere te?

in pratica

Costruire una value proposition non è semplice.E’ come costruire linea per linea un identikit preciso e puntuale di te come se fossi un prodotto che conosci come le tue tasche(qualità personali,competenze,esperienza spendibile,punti di forza,stile di lavoro,impressione..)
1 dai il nome al tuo prodotto
che ruolo professionale hai?

2 quale è il tuo campo professionale?
lavori o vuoi lavorare nel campo della comunicazione? nel marketing? in campo artistico?per i servizi alla persona?……

3 come ti definiresti in 3 parole?
prova a elencare le tue 3 migliori qualità

4 cerca dei verbi dinamici che descrivano come potrai aiutare quella azienda
leggi
le parole chiave  prima parte  seconda parte  terza parte 
ora metti  il tutto insieme e avrai una bozza della tua value proposition

E’ solo l’inizio….

cosa fare per il tuo CV

 

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CV branding:Come costruire un CV che fa la differenza?

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Presentazione standard1

Hai spedito decine di volte il tuo CV ma hai sempre sentito la musica del silenzio?
Forse c’è qualcosa che manca nonostante ti sia impegnato a descrivere in dettaglio cosa hai fatto,cosa sai e che tipo di competenze hai.Ma non basta.
Come fai a distinguerti da quelli che hanno le tue stesse competenze?
La differenza fra un CV  sui generis e uno personalizzato  è come  fra un piatto standard e uno cucinato e presentato da un master chef.
Ti sei concentrato su cosa offrire ma hai dimenticato di dare la tua impronta personale,di comunicare il tuo brand.
Immagina due shampoo di qualità identica.Che cosa ti spinge a comperare l’uno o l’altro?
La marca.Compri quella marca di shampoo perché hai fiducia.
La fiducia viene creata dalla pubblicità con strategie di marketing e psicologiche

il personal brand fa la differenza
Senza il tuo marchio il tuo CV è come un prodotto anonimo fra tanti competitor.Non si differenzia,non è interessante,non crea quella chemistry che attira l’attenzione e non importa se hai la stoffa,l’esperienza e sei più esperto di altri.

La parola chiave è distinguersi e per raggiungere questo obiettivo è necessario imparare a comunicare le qualità,i punti di forza,le caratteristiche,le passioni che ti contraddistinguono.E’ questo che fa scattare la chemistry e crea la percezione di quella unicità che ti differenzia dagli altri competitor che aspirano allo stesso lavoro.

Oggi nel mercato del lavoro è essenziale avere la propria marca .Senza un CV personalizzato,senza un brand saresti percepito come uguale a tutti gli altri.
Non è facile creare il proprio brand e poi comunicarlo con efficacia.

cosa è il personal branding?
Il termine “personal branding” vuol dire “fare marketing di se stessi”, farti conoscere, saper vendere con arte il proprio ‘prodotto’,influenzare gli altri a nostro favore,promuovere a nostro beneficio il packaging di know how ,esperienza,qualità personali che offriamo come valore aggiunto.
Tutti abbiamo una reputazione.E’ quello che gli altri pensano di noi,l’impressione che diamo.
Questa impressione è fatta da un mix tutto personale di atteggiamenti, carattere,valori,idee,doti personali…

Il brand che tu comunichi influenza la tua reputazione professionale,può fare la differenza fra essere chiamato per un colloquio o far finire il tuo CV nel cestino.
Attraverso la nostra reputazione noi promettiamo qualcosa,generiamo fiducia,affidabilità

Quando una azienda deve assumere non vuole certo perdere tempo a fare colloqui con zero risultati o rischiare di prendere la decisione sbagliata e assumere qualcuno non adatto alla posizione.

come creare un CV personalizzato
Il tuo CV deve mandare un messaggio chiaro : chi sei a livello professionale quindi va ‘assemblato’ con cura e  tagliato su misura in base al target ( a chi vuoi vendere il tuo prodotto?chi è la tua potenziale azienda-cliente?)  
Occorre quindi:
♦analizzare gli asset,il capitale che puoi offrire a una azienda come valore aggiunto
♦valorizzare la tua esperienza e il tuo know how
♦creare il focus del tuo CV.
Dare un focus al CV è fondamentale per convincere chi legge il tuo CV che tu corrispondi alle richieste del profilo che l’azienda.
♦ottimizzare i contenuti in modo che non sia una lista della spesa delle mansioni che hai svolto,i corsi che hai fatto…
♦ scegliere il layout grafico più adatto per mettere in vetrina il tuo prodotto

Il tuo CV personalizzato  può aiutare  chi legge e seleziona  a valutarti per quello che meriti con maggiori chance di essere chiamato per il colloquio.

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CVmarketing:come rifare il look al tuo CV

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focus cv,valur proposition,self marketing,personal branding e cv,la proposizione di valore nel CV
Anche per il CV vale il detto’anche l’occhio vuole la sua parte’.Il layout del CV è la confezione del tuo prodotti di marketing.
Metteresti un prodotto di valore in una scatola anonima o avvolto in un foglio di giornale?
Sono certa che metteresti la massima cura per presentare un prodotto di valore.

Il tuo CV verrò letto in pochi secondi.Più che letto verrà rapidamente scannerizzato scorrendo lo sguardo lungo la prima mezza pagina in alto.
Immagina che questo spazio sia come una vetrina allestita al meglio per convincere il cliente a entrare e comperare
E’ proprio questo spazio-vetrina che fa la differenza.Quello che metti in vetrina, se sarà significativo convincerà il selezionatore a ‘entrare’ nel tuo negozio,proseguire nella lettura per vedere cosa c’è di interessante

La lettura del CV                               
Quale movimento fanno gli occhi per del selezionatore per ‘scannerizzare’ rapidamente il tuo CV?
La prima lettura viene fatta in diagonale un po’ come quando scorri in un giornale un articolo.Non guardi i dettagli ma ciò che ‘salta all’occhio’
Il lettore medio  legge circa 240 parole al minuto.Chi legge in diagonale scannerizza circa 15 parole al secondo o circa 900 al minuto Quindi ci sono almeno da 3 a 5 parti importanti che chi legge in diagonale vede in 10 secondi
Rendi più facile la lettura con titoli, sottotitoli, parole-chiave in grassetto…

Guarda al tuo CV. Hai messo lì le informazioni più importanti e rilevanti o sono seminate in fondo alla pagina?
Il CV europeo obbliga a mettere le competenze( che sono gli elementi più importanti) in fondo alla pagina

il look del curricolo : deve attirare l’attenzione
Il layout del CV formato europeo è standard e a parte qualche modifica che puoi fare rimane sempre uguale come un abito fatto in serie.  
Questo non ti aiuta certo a distinguerti,ad attirare l’attenzione.

Il tuo CV dà a chi legge la prima impressione di chi sei e un tappeto di parole uniformi sul foglio non hanno appeal.Sono come un cielo tutto grigio,uno spazio statico che dà l’impressione che tu,dopottutto non sia così qualificato per quella posizione.
I selezionatori non hanno tempo di leggere riga dopo riga decine di CV e di andare a cercare fra le frasi,come in una caccia al tesoro la pepita di valore.
Le ‘pepite’ devi metterle  bene in evidenza così che balzino subito agli occhi e catturino l’attenzione.
Il design del tuo CV deve mettere in luce, proprio come sotto un riflettore,le informazioni più importanti che riguardano le tue competenze,la tua esperienza e la tua formazione.
Deve essere proprio come una foto fatta con l’obiettivo e la luce migliore in modo che risaltino i pregi e minimizzati i difetti

I trucchi del mestiere

L’IMPAGINAZIONE
Il CV europeo presenta due colonne fisse uguali sia per chi è al primo lavoro sia chi ha anni di esperienza.
La scelta del format dipende da che tipo di informazioni vuoi mettere in evidenza.
Come un vetrinista devi scegliere come disporre ‘la merce’ nella tua vetrina.
Ecco alcuni esempi di layout grafico  che puoi utilizzare per mettere in evidenza le informazioni importanti in modo che vengano notate.
(nome, titoli dei paragrafi, titolo di studio,competenze..).Le informazioni possono essere distribuite su una unica colonna,su 2 o anche 3.

LO STILE :SCEGLI IL FONT GIUSTO
Il font giusto è quello che dà la prima impressione.L’aspetto estetico non è un dettaglio così pure la leggibilità
I font, come qualsiasi elemento grafico, sono fatti per svolgere ruoli diversi e per ispirare emozioni diverse. Ci sono 2 tipi di font:Serif e Sans Serif.

I  tipi Serif (caratteri con grazie) danno un’aria di importanza e serietà
Times New Roman
Bookman Old Style
Garamond
Questi tipi di font vanno bene per il CV cartaceo stampato ma sono da evitare nella lettura a monitor perché affaticano la vista e se il tuo CV viene scannerizzato da un software perché è fonte di problemi

I font sans serif hanno uno stile moderno,innovativo e vanno bene per la lettura a monitor
Arial
Verdana
Century Gothic 

Qualunque font sceglierai evita di usare l’italico (il carattere inclinato verso destra) per mettere in evidenza una frase perché  è poco leggibile e faticoso quindi otterresti l’effetto esattamenre opposto.

La grandezza del carattere 
Usa 3 grandezze:
♦ per il nome 16 (in alto al centro o a sinistra per dare un´impressione assertiva)
♦per il testo base 12
♦ per i titoli dei paragrafi 14

 

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