donne e self marketing

Donne-lavoro:come usare la tua ‘voce’ per fare la differenza

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Il tono di voce che usi ogni giorno(volume e emozioni che comunichi) al telefono,durante un colloquio di lavoro,in ufficio o a una riunione influisce per circa il 40% sulla impressione e sul giudizio che gli altri si fanno o hanno di te

Nel gioco della prima impressione la voce ha un certo peso specie per le donne.
Sei giudicata in campo professionale anche per come suona la tua voce: determinata o incerta,timida o assertiva.
Le donne culturalmente hanno sempre problemi a fare domande ,a dire come la pensano e a usare la loro voce per farsi valere,proporre,difendersi…

le differenze
le donne dal punto di vista vocale hanno lo svantaggio di avere corde vocali meno ampie
degli uomini

DA WIKIPEDIA
La lunghezza delle corde vocali è anatomicamente prestabilita, circa 2-3 cm. Nell’uomo esse sono più lunghe del 30% rispetto a quelle della donna e ne risulta una maggiore profondità della voce maschile, mentre le corde vocali femminili sono più sottili e ne consegue una voce più acuta

La differenza fa parte della natura e in sé non sarebbe un problema se questa differenza non fosse diventata nel tempo un’arma per ‘programmarci’ a stare zitte.
Per farsi sentire non occorre fare la gara (perdente) a chi alza di più il volume della voce.

Una donna che urla viene giudicata isterica o compatita perché forse ha il ciclo o è si avvicina alla menopausa.Paradossalmente più urla e più ‘perde la sua voce’

Occorre mettere in campo altri punti di forza per fare della voce la propria alleata.
La voce è la tua immagine quindi come decidi di investire nel tuo look per dare una buona impressione puoi decideredi migliorare la qualità della tua voce.

Le donne mettono nella loro voce le emozioni

Le donne nella loro professione,in politica,fra le mura di casa sono spesso criticate perché sono troppo emotive nelle loro reazioni.L’espressione delle proprie emozioni invece di arricchire la comunicazione diventa una debolezza da nascondere,un boomerang che si rivolge contro le donne penalizzandole.

Inutile seppellire le differenze e sforzarsi di nascondere delusioni,rabbia perché la voce rispecchierà,che lo vogliamo o meno,come ci sentiamo dentro.
Le emozioni che influiscono sulla voce (tono,volume) sono:frustrazione,gioia,tristezza,delusione,rabbia,paura,dubbio…
Hai mai notato che quando provi certe emozioni ti viene voglia più spesso di schiarirti la voce o ti si secca la gola e la tua voce diventa roca ?
Molto spesso quando siamo nervosi la nostra voce si alza di tono.’ (questo dipende dal cambiamento di posizione della laringe)

Cosa fare?

imparare a gestire la propria voce invece di lasciare che sia lei a tenere il timone del comando
Molte donne dicono:questa è la voce che ho..cosa posso farci?
La voce si può migliorare con gli esercizi giusti proprio come faresti per le tue gambe e le tue braccia andando in palestra o esercitandoti per imparare a suonare uno strumento,imparare le tecniche per leggere più rapidamente o avere una memoria super.

Le tecniche per usare al meglio la propria voce vengono chiamate vocal skill e come ogni tecnica può essere imparata.
Faresti una maratona senza prima allenarti?

Ti lanceresti in una competiton a Masterchef senza sapere niente di cucina?Certo che no…quindi perché non conoscere i segreti della tua voce e allenarla per dare il meglio di te in ogni situazione,farti valere,farti rispettare?
Ti piace la tua voce?
Se non sei soddisfatta di come’suona’ come puoi aspettarti che gli altri ti ascoltino e ti prendano sul serio?
La voce riflette come tu ti giudichi,il tuo livello di autostima e di fiducia in te stessa.
Le donne spesso si lamentano,in campo professionale, di non essere ascoltate o che le loro proposte sono spesso liquidate.Una parte del problema è la loro voce troppo bassa o dolce,troppo monotona o incerta
prova a chiedere a qualcuno che ti conosce un parere sulla tua voce 

primo passo
l’analisi della voce
il primo passo per amare,rispettare la propria voce e trarre vantaggio da essa è conoscerla e sgomberare il campo da tutte le credenze limitanti che si sono accumulate nel tempo

qual è la tua voce naturale?
come usi i 3 articolatori:labbra,lingua e denti?
come lavora il tuo respiro e la tua voce?

secondo passo
impara a usare il tipo giusto di voce in ogni situazione.
La voce ha diverse personalità
leggi i colori della voce

la voce della simpatia
la voce della fiducia
la  voce della autorevolezza
la voce dell’entusiasmo e della passione

il metodo fourvoicecolors
 

 

 

2 proposte 

proposta 1: per promuovere la tua professionalità
pacchetto self marketing

proposta 2: per valorizzare le tue potenzialità e affermarti come professionista e donna
percorso assertività per per farti valere al lavoro..e non solo

per info  vittoria.nervi@gmail.com

 

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Donne e self marketing:qualche riflessione e 2 proposte per te

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Non è molto popolare fra le donne l’idea di farsi pubblicità come se fossero un prodotto da lanciare,di promuovere le loro competenze.
C’è una certa resistenza perché sembra una forzatura,un darsi troppe arie e spesso le donne non hanno abbastanza autostima per insistere e far realmente valere le loro competenze,le loro qualità personali e la loro esperienza.
Per una questione culturale e per come siamo state cresciute l’input che ci è stato spesso ripetuto come un mantra è ‘non essere egoista,sii modesta,pensa prima ai bisogni degli altri’

Fare self marketing,quindi,è una sfida prima di tutto con se stesse lasciando da parte
quella modestia che blocca la strada,che impedisce di essere riconosciute nel proprio posto di lavoro e in ambito professionale.

UNA VIA DI MEZZO
La sensazione è che se ci si vanta si viene ‘punite’ o si viene viste come arroganti.
Fra vantarsi, vendere fumo e stare defilate,essere troppo modeste aspettando che qualcuno si accorga della nostra bravura esiste il giusto mezzo.
Ho sperimentato da giovane, sulla mia pelle lo schema dell’essere modesta,del non valorizzare qualità e capacità poi ho capito sul campo dopo frustrazioni e delusioni quanto sia importante avere una strategia e conoscere le tecniche giuste per promuoversi.

Metto ora a tua disposizione questa esperienza personale e la mia professionalità come career counselor per aiutarti a promuovere quello che tu hai da offrire di unico

la prima cosa da fare

per disinnescare il meccanismo e imparare a venderti in un ambiente maschile è necessario cambiare mentalità e cominciare a considerare il self marketing come una abilità che puoi imparare per migliorare la tua posizione o,se stai cercando un lavoro, la tua ricerca

Incomincia a convincerti che capire chi sei,il tuo valore unico è vitale specie in questo mercato del lavoro cos’ volatile e che cambia rapidamente.

Forse stai pensando che sai già cosa puoi offrire a una azienda,ai tuoi clienti..
Certamente hai già il tuo CV pronto per essere spedito per la prima o l’ennesima volta.
Quello che ti chiedo è :quanto tempo ti sei presa per conoscere veramente il tuo profilo professionale?
Hai mai fatto una valutazione efficace tramite test mirati?
Sei sicura che il tuo  CV metta in risalto i tuoi punti di forza?

sapresti catturare in pochi secondi l’attenzione verso di te come tuo prodotto?
Ogni giorno sicuramente ti devi sorbire gli spot pubblicitari di biscotti che ti sollevano il morale appena alzati, yogurth che promettono di tappezzarti l’intestino di magici bifidus….

Gli infomercial fanno parte del marketing di vendita del prodotto.
Il self marketing fa parte della promozione e ‘vendita’ del tuo prodotto sul mercato del lavoro.
Sai come farti pubblicità,essere convincente in  60 secondi secondi?

quando conosci il tuo prodotto e il suo valore tutto cambia.
Puoi parlare di te stessa con quella fiducia e sicurezza che convincerà chi ti ascolta.

2 proposte per te

1 pitch speed
creiamo insieme il tuo pitch  per presentarti in ogni occasione e fare networking
cosa è il pitch

2 la tua borsa di marketing
gli strumenti per promuoverti e farti valere al lavoro
un percorso personalizzato  sulle tecniche assertive

per saperne di più
info        vittoria.nervi@gmail.com

 

 

Donne e self marketing:l’arte di domandare (6 domande chiave)

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domandare è un’arte che si impara
Le donne amano 2 cose : ascoltare e domandare .
Fare domande non è una capacità che nasce spontanea. Si può benissimo migliorare e questo per le donne è cruciale se vogliono farsi valere in campo professionale,prendere in mano il timone della propria carriera e non essere considerate solo come buone esecutrici senza pretese o,peggio,come pseudo mamme che tolgono le castagne dal fuoco,affrontano i rompiscatole,fanno il caffè,raccolgono fotocopie,propongono soluzioni e idee che puntualmente rubano i vari mister.

Chi domanda timidamente poco riceve

Quando eravamo bambine fare domande a raffica era facile come respirare. La curiosità era più forte degli stereotipi,di quello che avrebbero pensato gli altri,del fare una magra figura.
Quella curiosità non è sparita. Occorre ripristinare il software delle domande:
♣come funziona?
♣come posso farlo meglio,in un altro modo?
♣perché hanno deciso di farlo così?
♣chi decide?

Non occorre seguire le orme di Meryl Streep ne’ il diavolo veste Prada’ ma neanche comportarsi da Nice-Girl :
•minimizzare il nostro contributo(oh..non è niente…)
•chiedere scusa quando sarebbe il caso di controbattere
•essere troppo remissive, obbedire a denti stretti anche se non siamo d’accordo
•sedersi ad aspettare che qualcuno si accorga e dia la parola 
•mangiarsi il fegato in silenzio perché qualcun altro pronto a fare lo sgambetto ha messo la sua firma su una nostra proposta e ottiene gratificazioni e magari ci sorpassa con un sorrisetto sarcastico.
•non creare problemi

L’unico problema che possiamo creare è a noi stesse auto sabotando la nostra carriera e svalutando le nostre capacità  

Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza Bacone

Il potere delle domande
Le domande sono uno strumento potente perché ti permettono di sapere,capire di più e quindi di scegliere e decidere con più consapevolezza.

Parlare a ruota libera non serve.
E’ importante incominciare a chiedere senza aver paura di sembrare stupide usando domande dirette senza chiedere spesso conferma se quello che pensi o proponi è giusto o sbagliato.La voce fa la differenza

Le parole fanno la differenza
Saper fare domande è una abilità assertiva.Non annacquare le tue richieste con parole come potresti…;scusa ma…;mi chiedo se….

La cosa più importante è non smettere mai di domandare.Albert Einstein 

CHECK UP DELLE DOMANDE
Prima di fare una domanda prova a fare questo check up
1 scopo della domanda
che cosa sto chiedendo?Cosa voglio ottenere?
2 efficacia
come posso fare in modo che la mia domanda sia più efficace?
le parole,gli aggettivi,i verbi che decidi di usare fanno la differenza e influenzeranno
la risposta che avrai.

Ci sono 2 tipi di domande

♦chiuse ( risposta sì/no)
♦domande aperte
sono utili per capire quali siano le idee, le opinioni e le reazioni delle persone..
Iniziano con Cosa, Come, Quando, Dove, Chi..

3. Persona
a chi vuoi chiedere?
assicurati di chiedere alla persona giusta.
Le persone che chiacchierano troppo o sono prolisse,le pettegole,le invidiose….

4. sinergia linguaggio non verbale-domanda
Per Watzlawick,che si è occupato delle dinamiche della comunicare, ogni comunicazione viaggia su due binari
contenuto verbale –cosa diciamo
rapporto con l’altra persona –come diciamo questo messaggio-contenuto
( gesti,postura,movimenti del corpo,espressioni del viso,tono e volume
della voce,sguardo…) cioè l’aspetto non verbale
E’ proprio l’aspetto non verbale quello che fa la differenza
Non si può non comunicare, è la prima regola della pragmatica della comunicazione.Anche  il silenzio comunica.

5. voce
la tua voce è in sincronia con lo scopo della tua domanda?
La voce dà agli altri una immagine di chi siamo e di come ci sentiamo a livello emotivo in quel momento.E’come un biglietto da visita parlante

Una domanda assertiva,una richiesta con una voce titubante,a basso volume non dà l’immagine di una persona autorevole,che ha fiducia nelle sue capacità e sa farsi valere

Fai un respiro profondo se vuoi ottenere una voce credibile.
Ciro Imparato nel suo libro ‘La tua Voce può Cambiarti la Vita’ la chiama voce blu.
metodo four voice colors

Non esistono domande stupide e nessuno diventa stupida, fino a che non smette di fare domande. Charles P. Steinmetz

PROMO BORSA COUNSELING

Donne-self marketing:Come fanno self marketing le donne?I 3 errori da evitare

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percorso assertività per le donne

 

Molte donne sottovalutano i loro punti di forza,hanno atteggiamenti e comportamenti auto-limitanti,convinzioni negative che a lungo andare portano alla rinuncia a ruoli di responsabilità, all´esercizio della leadership,al raggiungimento del “successo”.

IL FANTASMA del ‘non sono poi così brava’
Più le donne si avvicinano alle posizioni top,meno hanno fiducia nelle proprie capacità.
Il 60% delle senior manager donne ritiene infatti di non essere in grado di fare un lavoro buono come il suo attuale capo, mentre fra gli uomini tale percentuale scende al 47%.

3 ERRORI DA EVITARE

1. CREDERE DI NON ESSERE ABBASTANZA BRAVA
Spesso le donne fissano standard troppo alti e irragionevoli.Mirare all’eccellenza è una buona molla per agire ma dietro a questa qualche volta c’è la sindrome del perfezionismo,di dover essere obbligate per forza a dimostrare continuamente di
essere all’altezza.
La convinzione di non essere troppo brava porta a svendere le proprie competenze,a non proporsi per posizioni di responsabilità e di leadership
Prima di tutto devono essere Tu in prima persona a riconoscere le tue capacità.
Sei brava! Ripetitelo più spesso come un mantra

2.NON METTERE IN RISALTO LA PROPRIA ESPERIENZA,LE PROPRIE COMPETENZE E LE PROPRIE DOTI PERSONALI
Ho visto molti curricula di donne dai 20 ai 50 anni nei quali  le loro notevoli capacità e doti personali, frutto della loro esperienza e della loro formazione, erano sottostimate
ed elencate come se fossero cose da poco.
Il ‘vizio’ delle donne è di essere troppo umili,di giocare al ribasso,di arrotondare per difetto.
‘Sì ..ma era solo un corsetto di 3 giorni…’
‘ beh..ma non è che sia importante..era solo un lavoro di 6 mesi’
Rileggi il tuo CV e chiediti se hai sottolineato con cura le tue abilità,quello che sei ingrado di fare.
La carriera sta diventando sempre più una questione di self management basata sulla capacità di
*saper vendere le  competenze e il proprio know how
*inventare nuovi rapporti con i datori di lavoro
Se hai qualche dubbio fatti aiutare per rendere il tuo CV il tuo strumento di promozione.
contattami per conoscere tutti i servizi 

3. AFFERMARE’ NON L’HO MAI FATTO’ INVECE DI DIRE ‘SONO SICURA CHE POSSO IMPARARLO’
gli uomini sono portati a dire ‘beh ci provo’ mentre le donne adottano l’atteggiamento del ‘non sono capace’,del minimizzare
Un po’ dipende dai condizionamenti culturali per i quali le donne sono considerate the second best ma una buona fetta di questa convinzione penalizzante viene dalla quota bassa di autostima,un campo che spesso le donne coltivano poco.
Occorre coltivare quella che si chiama ‘can do attitude’ l’atteggiamento del ‘sono in grado di farlo’,un atteggiamento proattivo.
In questo occorre mettersi in gioco,rischiare ma la posta è imparare qualcosa di nuovo e dare uno sprint alla propria autostima.
Quando le donne smetteranno di stare un passo indietro nell’ombra e di nascondere la loro creatività e i loro talenti dietro qualche burka invisibile intessuto di bassa autostima?