foto nel CV

CV check up:8 must per un CV vincente (part 2)

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Nel post precedente ho illustrato i primi 5 elementi per fare il check up al tuo CV
•target chiaro
•definizione del tuo profilo
•identificazione del tuo selling point
•creazione del tuo trailer per catturare l’attenzione ( chi sei e cosa sai fare in sintesi)
•definizione della tua tagline

Proseguiamo ora con l’analisi degli altri  elementi che possono fare la differenza fra il tuo CV e quello di decine di altri concorrenti

6 deve avere dinamicità
Se vuoi che il tuo CV catturi la giusta attenzione,la curiosità di chi legge dagli il movimento,dinamicità e mettici il tuo entusiasmo.
Certo non puoi dipingerlo a colori vivaci.
In che altro modo puoi dinamizzare il suo contenuto? In che altro modo puoi dinamizzare il suo contenuto?

usa i verbi dinamici
cioè tutti quei verbi che danno l’idea di azione,che valorizzano tue qualità personali e i risultati.I verbi dinamici danno una marcia in più e tracciano la direzione quando illustri i risultati.
leggi le parole chiave nel tuo CV fanno la differenza

Un CV senza parole chiave è come una pietanza senza sapore,un oggetto incolore che ti rende invisibile.Più sono centrate e specifiche del settore in cui intendi lavorare più credibilità e punti acquisterai in vista di un colloquio

7 fornisci le prove
Circa 1/3 del tuo CV deve puntare su cosa vuoi ‘vendere’ e sui benefici che puoi offrire all’aziendaSenza mostrare le prove concrete dei risultati che hai ottenuto il tuo CV risulterà come una immagine sfocata.
Identifica e punta sui migliori risultati ottenuti citando numeri e percentuali piuttosto che su vaghi e noiosi elenchi necrologio (gestito portafoglio di 50 clienti,migliorato del 20% la gestione di….).I numeri sono universali e chiari.

Chi fa marketing punta sui risultati del prodotto
xy lava più bianco    xx fa sparire le rughe

Anche nel tuo CV non basta che tu affermidi avere competenze.
Devi dimostrarlo.Concentrati sui risultati che hai ottenuto e dei quali sei orgoglioso.

Quali esempi delle esperienze che ho fatto possono essere utili se trasferiti a questo nuovo lavoro?Leggi questo esempio
Ho gestito per 24 mesi il servizio di customer care della azienda xxx,esaminato una media giornaliera di 50 chiamate inbound,condotto con rapidità le necessarie verifiche e risolto con successo e soddisfazione della clientela più dell’80 % dei problemi e delle richieste di informazione.

Devi essere in grado di anticipare e immaginare per quel profilo quali potrebbero essere le necessità che quella azienda ha il tuo valore professionale attraverso i contributi che hai dato,i risultati che hai ottenuto:ho aumentato..ho fatto guadagnare..ho fatto risparmiare…ho ampliato….

traduci in numeri,percentuali i tuoi risultati
Questo susciterà interesse e farà aumentare le probabilità di venir chiamato per un colloquio. 

8 il packaging : anche l’occhio vuole la sua parte
Oltre ai contenuti  c’è un altro elemento chiave che fa la differenza: ’aspetto grafico-estetico.
Ogni prodotto ha una sua confezione caratteristica che lo distingue da prodotti simili della concorrenza. Anche per il CV vale il detto’anche l’occhio vuole la sua parte’.
Per il tuo CV devi prendere in considerazione il layout
 Il layout del CV è la confezione del tuo prodotti di marketing.
Metteresti un prodotto di valore in una scatola anonima o avvolto in un foglio di giornale?
La scelta del format dipende da che tipo di informazioni vuoi mettere in evidenza.
ll CV europeo presenta due colonne fisse uguali sia per chi è al primo lavoro sia chi ha anni di esperienza.
Come un vetrinista devi scegliere come disporre ‘la merce’ nella tua vetrina.
Ecco alcuni esempi di layout grafico  che puoi utilizzare per mettere in evidenza le informazioni importanti in modo che vengano notate.
(nome, titoli dei paragrafi, titolo di studio,competenze..).Le informazioni possono essere distribuite su una unica colonna,su 2 o anche 3.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


foto sì o no?

Sulla questione ‘foto sul CV’  ci sono opinioni differenti.
La foto spesso vale più di mille parole,influenza in qualche misura l’impressione di chi sta selezionando il CV.
La foto deve essere in sinergia con la tua presentazione altrimenti è facile disorientare chi deve esaminarlo
Spesso sui vari profili Linkedin vedo foto inadatte rispetto a quanto è scritto.
L’impressione è di una persona poco attenta ai dettagli che non cura a 360° il suo marketing personale.La coerenza della propria immagine non è un elemento secondario quando si tratta di decidere se un candidato è affidabile.
Forse anni fa la foto era necessaria solo per certi tipi di lavoro a contatto con il pubblico.Oggi la foto contribuisce a creare la tua immagine quindi se decidi di metterla non scegliere una foto qualsiasi.Investi una parte del tuo budget e affidati a una consulente d’immagine che possa mettere in risalto la tua persona e a un fotografo professionista che scelga lo scatto migliore.
Un’immagine vale molto di più di mille parole. 

LA LEGGIBILITA’ : come scegliere il carattere giusto
La scelta del carattere o font non è secondaria. Dipende dalla sua funzione.Il tipo di font contribuisce a dare la prima impressione,quella estetica.E’ un po’ come metterci la faccia.Se dai l’idea di una persona pressapochista,disordinata,male organizzata perdi punti.
Ma non è tutto.Il tipo di carattere è fondamentale per rendere il tuo CV più leggibile.
Ci sono caratteri che sono più adatti al CV cartaceo e altri a quello da pubblicare online
nei social media o inviare per mail.
Tutti i caratteri si possono raggruppare in due categorie:Serif e Sans Serif 

CV cartaceo 
I  tipi Serif (caratteri con grazie) danno un’aria di importanza e serietà
Times New Roman      Bookman Old Style       Garamond
Questi tipi di font vanno bene per il CV cartaceo stampato ma sono da evitare nella lettura a monitor perché affaticano la vista e se il tuo CV viene scannerizzato da un software perché è fonte di problemi

CV  online:la lettura a monitor 
I font sans serif hanno uno stile moderno,innovativo  
Arial               Verdana           Century Gothic 
Qualunque font sceglierai evita di usare l’italico (il carattere inclinato verso destra) per mettere in evidenza una frase perché  è poco leggibile e faticoso quindi otterresti l’effetto esattamente opposto.

Oltre al tipo di carattere è importante scegliere le giuste dimensioni.Spesso leggo CV con caratteri troppo piccoli che non facilitano la lettura e fan venir voggia di scartarli.Troppa fatica.
Per non sbagliare usa 3 grandezze:
♦ per il nome dimensione 16 (in alto al centro o a sinistra per dare un´impressione assertiva)
♦ per la tagline, i titoli dei paragrafi 14
♦per il testo base 12

La lettura del CV                                
Quale movimento fanno gli occhi per del selezionatore per ‘scannerizzare’ rapidamente il tuo CV?
La prima lettura viene fatta in diagonale un po’ come quando scorri in un giornale un articolo.Non guardi i dettagli ma ciò che ‘salta all’occhio’
Il lettore medio  legge circa 240 parole al minuto.Chi legge in diagonale scannerizza circa 15 parole al secondo o circa 900 al minuto Quindi ci sono almeno da 3 a 5 parti importanti che chi legge in diagonale vede in 10 secondi
Rendi più facile la lettura con titoli, sottotitoli, parole-chiave in grassetto…
Guarda al tuo CV. Hai messo lì le informazioni più importanti e rilevanti o sono seminate in fondo alla pagina?

Il CV europeo
ha il layout più penalizzante per il candidato perché obbliga a mettere le competenze( che sono gli elementi più importanti) in fondo alla pagina ma non è il solo difetto
leggi
Il CV europeo:per chi va bene?I vantaggi e gli svantaggi del CV Europass

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