time management

Difficile concentrarti al lavoro? 4 modi pratici per mantenere il focus

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Le ore al lavoro sembrano tutte uguali,l’orologio sembra che abbia messo il rallentatore..che stress!
Sei in riserva..l’energia sta calando paurosamente e sta aumentando il nervosismo,la probabilità di fare errori o scaricare la tua tensione sulla prima cosa che capita o,peggio,sul primo collega che entra nel tuo raggio d’azione?
 Impara a usare il tuo shift interno.

Ecco alcune tecniche facili da applicare che ti richiederanno solo pochi minuti

1  cambio di marcia sensoriale
Fai il check up dei cambiamenti che puoi fare facilmente per ognuno dei 3 sensi
vista: cosa puoi aggiungere,togliere  nel tuo spazio di lavoro per cambiarlo visivamente? come puoi migliorare la luminosità?
I colori  più adatti all’ufficio sono
♦arancione stimola la creatività
♦giallo aiuta a concentrarsi e a mantine la motivazione
♦verde diminuisce l’aggressività e il nervosismo
♦blu combatte la fatica fisica e mentale

Usa i colori nel tuo spazio (cartellette,porta oggetti,sottomano..)


udito:
come puoi ridurre il rumore? creare un momento di time out per ricaricarti?


odorato:
alcuni oli essenziali influiscono sull’efficienza e sull’umore,altri neutralizzano l’elettricità
statica dovuta ai computer che causa nervosismo e stress
leggi profumi di benessere in ufficio
la chiavetta USB per aromaterapia

Ionizzare una stanza toglie più della metà delle polveri e dei batteri nell’aria causa di problemi alla gola,alla pelle,di malanni e allergie.Puoi usare un piccolo ionizzatore
purificatore d’aria e ionizzatore USB

Ecco un mix di oli essenziali per diffondere in ufficio
2 gocce di limone o lavanda o bergamotto
2 gocce di pompelmo
1 goccia di ylang ylang

Un altro mix per mantenere un ambiente sereno
2 gocce di ognuno di questi:  bergamotto,lavanda,pino mugo (tot = 6 gocce)
3 gocce di ognuno di questi: pompelmo,noce moscata(tot = 6 gocce)

Puoi moltiplicare ogni mix di base e metterlo in una bottiglietta di vetro scuro con pipetta
(acquistabile in farmacia o erboristeria) per tenerlo sempre a portata di mano

2 organizzati
ci sono vari modi di organizzare i documenti,i memo per le cose da fare.
Ecco due suggerimenti
Vuoi colorare le cartelle del tuo PC?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


3 ricarica i tuoi polmoni
Prova a usare la tecnica del 6x2x4 del respiro.
Inspira con il diaframma( zona pancia) mentre conti fino a 6,trattieni il respiro e conta fino a 2,espira contando fino a 4.Ripeti tutta la sequenza per due minuti
Questa tecnica immettendo più aria di quella che espiri permette di ossigenare il sangue e caricarti di energia

4  Time out…pausa: il principio di oscillazione tra riposo e azione
Per gestire il tempo  con efficacia occorre sempre tener presente il proprio orologio biologico interno che scandisce il tempo di molte funzioni dell’organismo e il ritmo sonno/veglia.
Quando non c’è sincronia con l’orologio esterno il corpo va in tilt.
Per rispettare il tuo orologio biologico,ogni ora e mezza circa e’ utile  concedersi dieci minuti o un quarto d’ ora di riposo.
Se non ci si riposa il ritmo e l’efficacia scendono.
Se nella prima ora di lavoro si fanno 7 cose, nella seconda, senza riposo,si riuscira’ a farne solo 5, nella terza 2, e nella quarta una…mentre con un poco di riposo avresti potuto farne molte di più e sentirti meglio.
Semplice consiglio:rispetta i ritmi: ogni circa 90 minuti concedetevi 10-15 di riposo.

sulla gestione del tempo leggi
Il tempo è denaro:suggerimenti e tecniche per spendere bene il tuo tempo
Il principio 80/20:Pareto aiuta a fare le cose giuste
Time management: anche NCIS può insegnare a non perdere tempo
Donne e worklife balance : come tieni in equilibrio i due piatti della bilancia?(part 2)
Time management: i magnifici 4 per organizzare il tuo tempo
Come ritagliarti  tempo in ufficio

 

ti serve un aiuto per organizzare meglio il tuo tempo?
Counseling Solutions consiglia

 

 

 

 

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Il tempo è denaro:suggerimenti e tecniche per spendere bene il tuo tempo

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il tempo e' denaro

Il tempo è denaro quindi pensa al tempo come se fosse denaro che hai. Puoi spenderlo o investirlo.Come  usi le tue 168 ore ogni settimana?

Abbiamo tutti lo stesso tempo ogni giorno ma è come lo spendi che fa la differenza

Immagina ogni giorno di spendere 30 minuti a fare cose non importanti
Più che spendere sprecherai il tempo.In un anno avrai sprecato più di 3 settimane a vuoto.Tempo che avresti potuto investire in un progetto che vuoi realizzare,per imparare un paio di cose nuove o investire il tuo tempo in qualità

Un modo comune di perder tempo?
Navigare nell’oceano di internet.Ipotizziamo per 60 minuti al giorno.Sembra poco ma se moltiplichi questa ora per la durata di un anno ecco che hai speso 15 giorni in totale.
Avresti potuto fare qualcosa di meglio? Magari iniziare a piccoli passi un progetto,iniziare a imparare qualcosa di nuovo.A te l’ardua sentenza.

Quanto tempo spendi per
•Ÿguardare alla TV programmi insulsi
Ÿ•lamentarti
Ÿ•giocare con i videogame
Ÿ•partecipare a riunioni inconcludenti
Ÿ•leggere le mail ( più volte al giorno,magari)
Ÿ•non metter via oggetti,documenti..al loro posto
•Ÿbattibeccare su argomenti che valgono dieci centesimi.A volte basta dire ‘ok,non sono d’accordo.Ora ho da fare’ e chiudere l’argomento.Se l’altro insiste usare la tecnica ‘disco rotto.’ Ripeti la stessa frase con santa pazienza:repetita juvant.
Ÿ•temporeggiare su Facebook,what’s up o altri social media
Ÿ•perderti in gossip,chiacchere e pettegolezzi
Ÿ•rimandare al domani e vedere la colonna delle cose da fare che via via si erge come la tour Eiffel
•Ÿleggere le notizie inutili su riviste e giornali con la scusa di restar aggiornato

Non saper dire No succhia il tuo tempo
Immagino che amministri al meglio il tuo denaro e non permetti a nessuno di prendertelo.Se lo presti certamente rivuoi indietro la somma.Se tu fai parte della squadra ‘son troppo buono e generoso’ e mi faccio in quattro per gli altri prova a pensare ai segnali che mandi agli altri sulla questione ‘prendi pure il mio tempo’

1 quando ti chiedono un favore dici per la maggior parte delle volte sì?

2 lasci agli altri la palla in mano quando si tratta di organizzare incontri,attività…?
3 lasci che le priorità degli altri prendano il sopravvento?
4 molli quello che stai facendo se qualcuno ti interrompe, o ti chiede di fare altro?
5sei sempre disponibile in modo che gli altri si sentano in diritto di romperti le scatole quando loro lo decidono?
6 appena ti chiamano o ti mandano un sms ti senti in dovere di rispondere subito?
7 quando ti chiamano al telefono lasci correre il tempo specie con quelli prolissi?
Adotta la regola dei 15 minuti
Per non dare l’impressione di essere maleducato o scortese esercitati a poco a poco
per accorciare quelle telefonate fiume dei soliti attacca bottone.
Avverti all’inizio che hai solo x minuti per ascoltare quel che ha da dire cos’ si regolerà di conseguenza.Varia il motivo con’mi si sta scaricando la batteria del cellulare’ ‘Ho pochissimo credito’
8 non poni dei limiti o degli stop?
se lasci che incontri e appuntamenti vadano all’infinito l’altra persona penserà che non hai altro di meglio da fare.Stabilisci un termine in modo che l’altro prenda le sue misure sulle cose importanti da dirti.
Se sopporti a denti stretti il solito ritardatario cronico il ritardo diventerà la sua regola a spese del tuo tempo.Meglio essere chiari o rimandare a una data che per te è conveniente l’appuntamento.

No è come le fondamenta sulle quali possiamo costruire in seguito il nostro sì
Seth Godin

Il capo ti chiede un aiuto? Impara a dirgli anche “No” 

In pratica

La pianificazione del tuo portafoglio tempo deve seguire la regola
efficienza,efficacia.Per diversificare il tuo portafoglio- tempo puoi usare questi 3 modi
1 concentrati sulle cose importanti e non urgenti
“Ciò che è importante raramente è urgente e ciò che è urgente raramente è importante
usa il metodo Eisenhower
i magnifici 4 per organizzare il tuo tempo

 2 impara da NCIS
Nella serie TV  NCIS l’ Agente speciale Gibbs,capo della squadra, ha un modo tutto speciale per mettere in atto i principi del time management
-ci vorranno 10 ore per trovare …-dice Di Nozzo,un agente del suo staff
-bene.. voglio la risposta fra un’ora-risponde Gibbs
anche NCIS può insegnare a non perdere tempo

3 traccia il tempo
Fai una lista dei tuoi predatori del tempo cioè  quelle attività perditempo
scrivi a fianco una attività alternativa,un obiettivo che ti piacerebbe raggiungere,qualcosa da completare o iniziare spezzandolo in piccoli passi
Tieni questa lista ben in vista e mettiti in azione

2 app per il time tracking
 Toggl
semplice, con una versione free installabile sia sul desktop che sul cellulare.
Rescue Time
Un sistema molto efficace per sapere quello si sta facendo,come spendi il tempo e dove perdi tempo in cose inutili.

4  tecniche per aiutarti

il timer  
la tecnica del pomodoro
applica la regola 80/20
Puoi ottenere l’80% dei risultati concentrandoti sul 20% di cose importanti

le “scatole” di tempo
La tecnica timeboxing  serve a rispettare una scadenza e a esorcizzare la famosa legge di Parkinson ma anche a iniziare quelle attività che rimanderesti volentieri perché sono noiose o non ami particolarmente fare ( esempio: studiare,pulire la casa…)
E’ importante decidere in anticipo il tempo dell’attività
Vuoi dedicare una scatola da 30minuti oppure quindici o cinque?
Le prime volte deciderai per eccesso o per difetto.Non importa la pratica è la miglior maestra.
Al termine  del tempo fermati,verifica la tua capacità di valutazione e fai altro
Questo ti permette di imparare a poco a poco a programmare meglio il tuo tempo e a non procrastinare.

Anche i pensieri negativi rubano il tuo tempo.
leggi Come investire sempre bene il proprio tempo

per i perfezionisti
7 step per dare un taglio alla perfezione

 

Obiettivi per il nuovo anno?Segui l’approccio Goldilocks

Postato il Aggiornato il

problem-solving,competenze curriculum,CV competenze,trovare lavoro,career counseling

All’inizio di ogni anno ci si ferma a riflettere sui buoni propositi da mettere in pratica e sugli obiettivi sui quali concentrarsi
Di questi tempi colpa della crisi,della recessione,di un comprensibile pessimismo sembra che molti  preferiscano galleggiare a vista,adottare la politica del carpe diem.
L’incertezza,l’insicurezza è palpabile e certo non abbiamo bisogno delle statistiche,dei titoloni dei giornali o delle solite news che girano il coltello nella piaga e nella paura.
Essere ottimisti?non basta
Fissare degli obiettivi è sempre più critico perché una situazione può cambiare rapidamente mettendoci davanti a sgradite sorprese,ostacoli,imprevisti.

C’è un detto  in dialetto milanese  “vula bas schiva i sass” (vola basso e schiva i sassi)
Sii prudente,non strafare e attento agli ostacoli da schivare.
Questo significa concentrare le proprie energie,il proprio tempo e le proprie risorse sul possibile e sul probabile per governare con i propri mezzi il trend ondivago non mollando mai il timone (la fiducia in se stessi,il coraggio)

Il più grande pericolo per noi non è che miriamo troppo in alto e non riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo ma che miriamo troppo in basso e lo raggiungiamo Michelangelo Buonarroti

Se fissiamo l’asticella troppo in basso perdiamo di vista qualche opportunità.
Cosa fare?
♦fissare un obiettivo da raggiungere per un periodo definito e misurabile di tempo per affrontare le eventuali variabili che possono emergere,i cambiamenti da apportare  entro il….
♦ fissare il cosa ottenere in concreto che può essere verificato
questo eviterà frustrazioni e perdita di motivazione e il rischio di giocare in difesa saltando da un obiettivo all’altro come una palla

Occorrono una roadmap chiara con le tappe e strategie efficaci

l’approccio “Goldilocks
Goldilocks (Riccioli d’oro) e i tre orsi è una vecchia favola
una bambina dai riccioli d’oro entra nella casa di tre orsi mentre questi sono andati a fare una passeggiata.
Gli orsi hanno lasciato 3 piatti di minestra sulla tavola. Goldilocks assaggia il primo piatto:troppo fredda,il secondo:troppo calda
Finalmente il terzo piatto è ok,è il giusto mezzo, non troppo freddo e non troppo caldo. L’approccio Goldilocks” è sinonimo del giusto mezzo,
Nei momenti di crisi e d’incertezza è utile adottare comportamenti che non siano “né troppo caldi né troppo freddi”.
Il principio della favola è l’equilibriodinamico:Cercare  il punto di equilibrio fra 2 estremi né troppo…né  poco

EFFETTO PENDOLO
Per arrivare a destinazione occorre una roadmap,OCCORRE AGIRE e innescare la  marcia
Il percorso all’inizio comporta l’oscillare fra 2 estremi troppo….poco

Cosa è troppo/Cosa è poco 
♦nel lavoro
♦nella vita privata  
♦nella gestione della giornata
♦nella cura del proprio benessere psicofisicon
♦nel modo di gestire il tempo libero

Stabilire obiettivi troppo difficili da raggiungere,poco realistici
Stabilire troppi obiettivi
rischio: è di partire in quarta ma di perdere entusiasmo,energia a metà percorso

Stabilire obiettivi troppo banali e facili
rischio: manca la giusta dose di adrenalina e di sfida che sentiamo quando ci mettiamo in gioco e affrontiamo il rischio

Focalizzarsi su poche aree
Non basta fissare obiettivi solo nel campo professionale.Non si vive di solo lavoro
Quando fissi i tuoi obiettivi assicurati di stabilire un equilibrio ragionevole fra le varie aree della tua vita,quelle che ti danno soddisfazione,che nutrono le tue passioni e ti fanno sentire bene con te stesso e con gli altri.

Come career counselor posso aiutarti a fare un check up per valutare il quadro generale (lavoro,rapporti personali, benessere fisico…),e capire quali sono le aree che richiedono maggiore attenzione e un pronto intervento per una vita più in equilibrio e come armonizzarle con le altre

Goal setting:che tipo sei?il modello del cercatore

Postato il Aggiornato il

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A proposito di obiettivi e comportamenti ho scritto nel precedente articolo che ci sono 4 modelli comportamentali   
Nel primo modello (del quale ho scritto),chi si comporta come combattente rimane
focalizzato sull’obiettivo che vuole raggiungere.Niente lo distrae o gli fa cambiare idea.
Non è così per il cercatore il tipo di persona alla quale piace esplorare.
E’ una curiosità che nasce dalla passione e questa porta qua e là a divagare,a correre
dietro a qualcosa di interessante,di diverso.
Il cercatore  ha nel suo dna l’avventura,fare esperienza,provare nuove strade.
A questa tipologia di persone interessa più il viaggio che arrivare e avere risultati.
Quando qualcosa diventa prevedibile o inizia a diventare routine ecco che l’esploratore
prende un’altra strada,si lascia attrarre da nuovi scenari e accetta la sfida ed eventuali rischi.

similarietà fra combattente e cercatore
♦entrambi sono impulsivi
♦si annoiano facilmente specie se devono curare i dettagli
♦accettano i rischi ma in maniera diversa:
il combattente accetta i rischi solo per ottenere ciò che vuole per l’esploratore il rischio è il sale e il pepe della avventura

L’identikit del cercatore
maggior flessibilità mentale del tipo combattente.
Questo porta a notare e approfittare delle opportunità che si presentano,cosa che spesso difetta ai tipi combattenti.

gli altri:una risorsa
non si fa problem a chiedere un parere o aiuto,se necessario.
Il cercatore si definisce’people oriented’ quindi ha le carte in regola con il suo entusiasmo e la sua passione per diventare un leader

La parte in ombra
il cercatore sogna in grande.Io sogni non costano niente,no?
Altra cosa è cercare di realizzarli,di passare dalla idea all’azione.
In questo il cercatore si trova in difficoltà per la sua scarsa capacità di focus e poca chiarezza del ‘dove andare’.
In poche parole…si perde spesso per strada,spreca un sacco di energia con il suo comportamento ondivago e rischia di rimanere al palo.

Seguire passo per passo un piano strutturato,un iter rigido non è nelle sue corde.
Preferisce improvvisare,buttarsi senza aver prima pianificato gli step da fare.
La sua visione è in grande.Vede la foresta ma fa fatica a focalizzarsi sugli alberi che la compongono

Qualche spunto di riflessione per il cercatore

1impara a fare goal setting
Sei un sognatore e vedi chiaramente la méta ma il problema è avr chiaro in mente le tappe per raggiungerla.
Una visione un sogno ha bisogno di essere tradotto in obiettivo,ha bisogno di gambe per camminare.
Impara a definire i tuoi obiettivi,a gestire le varie tappe intermedie e verificarle per
fare i necessari aggiustamenti

2 scrivi i tuoi obiettivi
Metti nero su bianco i tuoi obiettivi,quello che vuoi raggiungere,fare,conquistare ..è il primo passo
La differenza fra un sogno e un obiettivo sono proprio le parole che scriverai
 Scrivere i tuoi obiettivi ti aiuta a visualizzarli nella tua mente,a dare un input e le necessarie istruzioni al tuo timoniere interno (il tuo inconscio)
Scriverli ti aiuta ad impegnare e a mettere in moto  la tua energia per raggiungerli,a focalizzarti su cosa vuoi nel nuovo anno.
Solo il 5% delle persone si prende la briga e il tempo di scrivere i propri obiettivi e forse è per questa ragione che solo pochi riescono poi a raggiungerli

3 fai la lista delle priorità
E’ importante imparare a gestire il tuo tempo
leggi  Time management: i magnifici 4 per organizzare il tuo tempo

VUOI IMPARARE A PIANIFICARE E REALIZZARE I TUOI OBIETTIVI?

per info 
vittoria.nervi@gmail.com 

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Il principio 80/20:Pareto aiuta a fare le cose giuste

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Siamo sommersi dai numeri e dalle statistiche,da percentuali,tassi zero… 
ma nella vita quotidiana c’e qualche regola matematica che aiuta a semplificarci la vita? 
Ci ha pensato l’economista italiano Pareto autore di una delle più geniali scoperte di tutti i tempi:

la legge 80/20
una specie di linea-guida che e’ stata adottata in vari campi dal coaching personale al business ai sistemi operativi nel campo dell’informatica. 

La regola 80/20 applicata alla vita personale puo’ essere di grande aiuto a concentrarsi sulle cose piu’ importanti 

COSA INSEGNA PARETO
Secondo Pareto in ogni universo o campo il 20% degli elementi, cioe’ poche cose importanti, influenzano l’80% del risultato. 

Detto in altre parole l’80% degli effetti generati in qualunque sistema è causato dal 20% di variabili in esso presente. 
E’ importante quindi scoprire quale e’questo 20%

Ecco alcuni esempi applicati alla vita di tutti i giorni: 
1 il 20% di ciò che facciamo determina l’80% dei risultati. 
Questo significa che l’80% del nostro tempo viene dispersa in attività che non danno i risultati che desideriamo raggiungere (la qual cosa fa pensare vero? e’ il momento giusto per iniziare a pensare agli obiettivi del 2007 con questa regola in mente) 
2 l’80% dei risultati deriva dal 20% delle cause 
3 il 20% delle parole che diciamo costituisce l’80% del valore compreso 
4 20% delle amicizie che abbiamo ci da’ l’80% della soddisfazione 
5 L’80% delle informazioni utili in un libro,documento.. sono contenute nel 20% delle sue pagine.( pensate al risparmio di carta,tempo e sintesi…) 
6 L’80% delle difficoltà richiede in media solo 20% dei nostri sforzi ( è quel 20% ad impegnare grande parte del nostro tempo e delle nostre energie) 
7 il nostro guardaroba? Non è forse vero che indossiamo il 20% dei nostri indumenti per l’80% del nostro tempo? ( uhm…allora possiamo fare un po’ di space clearing nell’armadio e visto che ci avviciniamo al natale regalare il resto a chi ne ha bisogno) 
8 L’80% dello stress è generato dal 20% delle cose che stressano. 
( cosa ci stressa? chi? trovare un momento di calma per fare una lista di tutto cio’ che siamo stanchi di sopportare e’ gia’ il primo passo) 
9 L’80% dei ricordi più vivi è preso dal 20% della propria memoria. 
10 L’80% dei pensieri quotidiani è occupato da un 20% dei propri interessi. 
11 L’80% delle cose importanti sono composte dal 20% della propria vita. 
Per il resto potete divertirvi a trovare altri esempi.

Oltre che nel campo personale e del business la legge 80/20 e’ applicabile a svariate situazioni.Altri esempi: 
il 20% delle persone svolge l’80% del lavoro 
l’80% dell’energia mondiale è consumata dal 20% della popolazione, 
l’80% della ricchezza è detenuta dal 20% della popolazione 
L’80% del traffico urbano si sviluppa per il 20% delle sue strade cittadine. 
L’80% dei ricavi di un’azienda deriva dal 20% dei suoi prodotti. 
l’80% dei reclami proviene dal 20% dei clienti. 
L’80% degli errori è causato dal 20% dei componenti.

Tempo: impara da NCIS a non perdere tempo

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N
ella serie TV 
NCIS l’ Agente speciale Gibbs,capo della squadra, ha un modo tutto speciale per mettere in atto i principi del time management
-ci vorranno 10 ore per trovare …-dice Di Nozzo,un agente del suo staff
-bene.. voglio la risposta fra un’ora-risponde Gibbs

Ho usato questo esempio mediatico per introdurre un concetto  del time management:
la legge di Parkinson

IL CONCETTO DI TEMPO MENTALE
Q
uando c’è un task da portare a termine in genere si stima il tempo prevedibile per eseguirlo.
Con che criterio si fa questa stima temporale?
Usando la mente.E la mente pone dei limiti. Quando si stabilisce,per esempio,che occorrono tre ore per un task cosa accade?
Che si impiega più o meno quel tempo. Noi stessi influenziamo mentalmente il tempo che occorre.
E’ il tempo mentale come viene visualizzato dalla mente di chi valuta che e’ ben diverso dal tempo reale.
Per capire la differenza ecco un semplice esempio:
mezz’ora al telefono con un cliente che si lamenta per dei problemi tecnici e mezz’ora con un cliente soddisfatto del prodotto o del servizio reso.
Sono sempre 30 minuti…..ma la percezione mentale della durata e’ diversa.

Tempo mentale e tempo reale
Il tempo mentale è flessibile,relativo,espandibile secondo i bisogni,i desideri e le percezioni individuali.
Il tempo reale è fisso e continuo.

La legge di Parkinson afferma
I
l lavoro si espande fino ad occupare tutto il tempo disponibile;più è il tempo e piu’ il lavoro sembra importante e impegnativo.

cosa accadrebbe se per il task x si riducesse del 50% il tempo previsto?
Con tutta probabilità si metterebbe in moto un processo per portare a termine il task in metà temp

rapporto tempo mentale/ tempo reale
valutare con attenzione il tempo mentale previsto e ridurlo tenendo presente che una riduzione eccessiva porta ad accumulare stress mentre una sovrastima ( tempo mentale) porta a dilatare il tempo

tempo produttivo/efficacia
verificare il tempo produttivo (raramente si lavora effettivamente a pieno regime su un task con efficacia per un arco di tempo lungo)
Il tasso di efficacia della maggior parte delle persone in qualsiasi lavoro è in media del 30/40%.

efficienza ed efficacia
l’efficienza e’ fare le cose giuste nel modo giusto
l’efficacia e’ fare la cosa giusta

Il tempo è la risorsa più scarsa che ha un manager.Se non è gestito, niente altro può essere gestito
P
eter F. Drucker

Donne e worklife balance : come tieni in equilibrio i due piatti della bilancia?(part 2)

Postato il

work-life-balance
Nel precedente post ho fatto una panoramica dello ‘stato dell’arte’,un quadro poco confortante specie per l’Italia che,che è definito un paese maschilista..con le dovute eccezioni che confermano le regole.
Per fortuna le donne hanno il dono del multitasking ma è bene che gli altri non se ne approfittino.
La mia lunga esperienza come professionista,madre e partner mi ha insegnato che occorre essere proattive e imparare a chiedere in prima persona e difendere i propri diritti invece di aspettare che gli altri lo facciano
.
 

GLI ATTREZZI
1  identifica le tue priorità
Se vuoi trovare un equilibrio fra avere una vita privata ed avere successo nella tua professione la prima cosa da fare è stabilire le tue priorità nel privato e sul lavoro e stabilire cosa fare,che comportamenti tenere che ti permettano di bilanciare le due cose.
Siccome sei unica il punto di equilibrio ideale è personale e probabilmente è diverso da amiche e colleghe.
Spesso sembra più facile lasciare che le cose vadano da sé piuttosto che prendere in mano la situazione e pensare ad una lista delle priorità.
Aver chiare le proprie priorità,gli impegni urgenti,
importanti…evita di entrare nel labirinto del’faso tutto mi’…’guarda come sono brava’.
Non farlo significa girare come una trottola qua e là,accumulare tensioni e poi magari scaricarle sul partner o sui figli con relativi sensi di colpa o conflitti che vanno in escalation.

Quali sono le cose veramente importanti da sbrigare in una giornata al lavoro?
Quante e quali interruzioni sono inutili ?
Siediti e scrivi la tua lista di cose da fare per non arrivare a fine settimana come una gomma a terra
leggi l’articolo sul time management

in pratica
[superemotions file=”icon_idea.gif” title=”Lightbulb / Idea”] fai una lista delle tue giornate ogni settimana e organizza il tempo per ricaricarti,per dedicare al partner, ai figli…
[superemotions file=”icon_idea.gif” title=”Lightbulb / Idea”] non passare dal lavoro alla casa senza una fase di ‘decompressione’ .Non correre a casa come una freccia ala fine della tua giornata di lavoro.
[superemotions file=”icon_idea.gif” title=”Lightbulb / Idea”] prenditi del tempo per ricaricarti. Tieni del tempo di qualità per coltivare un hobby che ti dia soddisfazione [superemotions file=”icon_idea.gif” title=”Lightbulb / Idea”] impara le tecniche anti stress

Prova una di queste tecniche:
1 se hai tempo iscriviti a un corso di yoga
2 se hai poco tempo ascolta per 10 minuti una cassetta di rilassamento
3 prenditi 10 minuti per fare un po’ di respirazione diaframmatica per centrarti e scaricare le tensioni.Sarai più lucida e presente poi per dare attenzione alla tua famiglia.
4 prova a focalizzarti nel qui e ora,su quello che stai facendo in quel dato momento senza lasciare che la tua mente corra dietro ai pensieri di quello che devi fare dopo
( devo fare la spesa..devo telefonare….)


2 impara a tirare la linea di confine

Stabilisci i tuoi limiti e non mollare.
E’ sempre in agguato la tentazione di dar retta sempre a tutti ,fare le cose per gli altri mettendo sotto il tappeto i propri bisogni.
Se pensi ai tuoi  bisogni e impari a delegare riesce a poco a poco a gestire senza nervosismo lavoro e casa mantenendo al minimo il burnout e lo stress.
E’ essere egoiste? No, ..è essere realiste.
L’ accusa di essere egoiste è una trappola,una manipolazione per far sentire in colpa.
Stabilisci il numero di ore di lavoro ogni settimana e fai una eccezione solo in rari casi.
Tieniti in agenda del tempo per te.Tempo qualità per fare qualcosa che ti piace e che ti ricarica
Tieniti del tempo a tutti i costi per i tuoi figli.I figli hanno bisogno di tempo qualità non quantità.
Vale di più un’ora dedicata tutta a loro,per ascoltarli,per fare qualcosa insieme che 5 ore passate ad averli intorno mentre facciamo altro.
Quando ti rendi conto che puoi stabilire dei limiti spesso sentirai una voce dentro che insiste a dirti che ‘non dovresti’ rivendicare i tuoi diritti ma essere sempre disponibile.
E’ difficile trovare le parole per stabilire e difendere i propri confini ?
Probabilmente lo è  tanto che spesso molte donne preferiscono non dire niente fino a quando arrivano al livello zero di energia.

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BIBLIOGRAFIA
Tiziana Rocca, Mamma dalla A alla T.
Manuale di sopravvivenza per le donne di oggi
.

Chiara Lupi, “Dirigenti disperate” -editrice Este
Elisa Tumbiolo, Casalinga in Carriera ed. Ares
Cinzia Cinque, Una donna per tre. Come conciliare famiglia, casa e lavoro-editrice Franco Angeli